Studiare per un esame fino a tarda notte, l’impresa di dare 5 esami in una sessione, ritrovarsi con esami arretrati, lo spettro del fuori corso oppure l’agognata tesi da scrivere e i professori da rincorrere per avere indicazioni: la vita da universitari è molto particolare, specialmente perché trovare un metodo di studio per l’università non è così semplice come potrebbe sembrare e molte matricole sottovalutano le sessioni di esame (con tutta la preparazione da fare).

Rimanere indietro con gli esami non è un dramma: durante un anno accademico può capitare a chiunque, ecco perché esistono più sessioni durante l’anno. Certo però, che ritrovarsi sempre in una situazione dove bisogna rincorrere e recuperare gli esami universitari non è il massimo: chi ci è passato, trema al solo pensiero di dover dare 5 esami in una sessione, per esempio.

Cosa possiamo fare per trovare un buon metodo di studio per l’Università ed evitare di andare fuori corso?

Appunti universitari per iniziare con il piede giusto

Non esiste proverbio più azzeccato di “chi ben comincia è a metà dell’opera” per descrivere come devi pianificare il tuo metodo di studio per l’università. Ciò che puoi fare oggi, non posticiparlo: se ti trovi a procrastinare lo studio quotidiano, la lettura di un libro, degli appunti da organizzare o altro, tutte queste piccole cose si sommeranno lentamente e ti ritroverai poi nella situazione di dover rinunciare a dare un esame (posticipandolo). Ed ecco qua come nasce il problema degli esami arretrati per molte persone che frequentano l’università.

Svelato il mistero, ti forniamo la soluzione per evitare di rimanere indietro con gli esami: cerca gli appunti universitari online per gli esami su Skuola.net! Può infatti capitare di rimanere indietro con lo studio o di avere più libri da dover leggere (e in alcuni casi decifrare, per via della difficoltà). Ma se fai affidamento su degli appunti per esami universitari scritti e organizzati bene, tutto il processo di studio si semplificherà.

Hai presente quel corso universitario che odi a morte ed è proprio uno degli esami arretrati che ti mancano da fare? Se non ti piace la materia e ti ritrovi a combattere per studiare i libri indicati dal corso, gli appunti universitari possono fare la differenza. Il motivo? Sono scritti da persone che magari sono appassionate di quel determinato corso e quindi ti ritroverai tra le mani degli appunti per gli esami di qualità che potranno aiutarti nella tua preparazione per recuperare gli esami indietro.

Il calendario deve diventare il tuo migliore amico: segui questa tattica

Se da un lato devi giocare di anticipo nella preparazione a un esame universitario, dall’altro devi avere un piano di attacco. E ogni piano che si rispetti deve essere bilanciato: non puoi (e non devi!) ritrovarti a un paio di settimane dalla sessione di esami con ancora i libri da dover aprire per la prima volta.

La regola d’oro è la pianificazione dei giorni di studio: ti assicuriamo che non è per niente difficile farla! Prova a seguire queste regolette per evitare di rimanere con esami arretrati a fine dell’anno accademico:

  • Innanzitutto, specifica il tuo obiettivo: quanti e quali esami vuoi dare alla prossima sessione?
  • Con questa informazione, prendi un calendario e segnati sopra i tuoi orari dei corsi universitari che segui
  • Analizza il materiale da studiare richiesto per ogni singolo esame che hai intenzione di dare
  • Segna sul calendario le tue “sessioni di studio”: attenzione, assicurati di avere almeno 2 o 3 sessioni di studio “in solitaria” (lasciando le altre libere, quindi anche in aula studio o con altre persone)
  • Ricorda di lasciarti un quarto della giornata sempre libero per te: può essere una mattina, può essere il primo pomeriggio, il tardo pomeriggio oppure la sera

Per ognuno dei passaggi sopra elencati, cerca di usare una penna (o pennarello) di colore diverso (male che va puoi anche usare l’evidenziatore, se vuoi). Ora che hai il tuo bel calendario di studio davanti a te (sì, devi sempre tenerlo sulla tua scrivania), avrai sotto controllo la tua situazione. Ricordati di segnare con una V verde le sessioni di studio realmente effettuate, così come il quarto di giornata libero realmente vissuto senza studiare. Se invece salti una sessione di studio o un quarto di giornata libero (perché magari ti ritrovi a studiare), segnalo con una X.

Non sottovalutare quest’ultimo passaggio: segnarsi le sessioni di studio e i periodi di pausa realmente fatti serve ad attivare il tuo senso di responsabilità. Se vedrai tante V verdi, capirai di trovarti sulla strada giusta (e ti darà anche la carica per proseguire con lo stesso ritmo). Se invece noti qualche X di troppo qua e là, potrai capire subito che c’è qualcosa che non va: stai studiando troppo poco oppure stai studiando così tanto da non lasciarti nemmeno un momento libero durante la giornata?

Metodo di studio per l’università: ecco come trovare quello perfetto

Sappiamo bene che siamo tutti diversi, ma siamo altrettanto bravi a scordarcelo quando si tratta di studiare. Ogni persona ragiona in modo diverso: un metodo di studio per l’università uguale per tutti non esiste (e diffida da chi dice il contrario, perché ti farà perdere solo tempo!). Devi comprendere la tua mente come prima cosa, altrimenti rischierai di passare ore e ore sui libri ottenendo davvero poco in cambio.

La produttività è un fattore molto soggettivo: esistono persone che in mezza giornata riescono a concentrarsi e fare ciò che ad altri magari richiede più giorni. Così come ci sono persone che invece riescono a studiare giusto qualche ora al giorno, ogni giorno, e assimilano meglio i concetti rispetto a chi studia tante ore di fila nella stessa giornata. La chiave per trovare un buon metodo di studio che ti permetterà di evitare esami arretrati è una sola: scegliete la routine meno stressante.

Non ha senso infatti passare ore e ore sui libri quando ormai siamo “cotti” e non riusciamo più a concentrarci: finiremo con impiegare tanto tempo per apprendere davvero poco (mentre invece ci caricheremo di tanto stress). Inoltre, la tua routine di studio potrà includere diverse tecniche di apprendimento e non devi seguirne una sola: spesso variare può aiutarti a studiare più rapidamente, senza la noia di dover sempre fare la stessa cosa.

  • Puoi fare affidamento sugli appunti presi a lezione, così come puoi studiare direttamente dai libri
  • Puoi affidarti alle slides offerte dai professori e professoresse dei tuoi corsi, così come puoi approfondire i vari concetti cercando online
  • Puoi fare mappe mentali quando si tratta di argomenti molto grossi e complessi da assorbire, così come puoi ripassare ad alta voce per ricordarti bene certi concetti

Inoltre, se vuoi mettere una marcia in più al tuo metodo di studio universitario, puoi provare le ripetizioni online e lezioni private in presenza. Hai difficoltà a capire qualche concetto complicato su un libro? Hai una serie di dubbi su delle cose appena studiate che vorresti chiarire? Oppure hai bisogno di fare più esercizi per una determinata materia? In tutti questi casi, le ripetizioni e le lezioni private possono fare la differenza in vista di una sessione di esami: magari ci si può affidare a un tutor esperto (anche online) e superare così le parti più difficili da studiare in vista di un esame.

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Simone Di Pomazio