Il gelato artigianale, uno dei prodotti italiani più apprezzati al mondo. Come la moda, del resto.


Il gelato made in Italy è l’accessorio immancabile da abbinare a ogni outfit. Il guru-gelataio consiglia: cono con panna, jeans e infradito per un pomeriggio al parco; cialda croccante, paglietta e abito lungo, per una passeggiata in spiaggia. E se quest’anno, a sorpresa, sono di moda le ciabatte coi calzini di spugna (scusaci Chiara, non riusciamo proprio ad abituarci a questo trend), ancora sconsigliato l’abbinamento cioccolato e total white.


Ogni giorno, dunque, nelle gelaterie del Belpaese va in scena una sfilata di gusto e freschezza da far invidia alle passerelle milanesi. Ma siamo sicuri che sia impossibile fare di meglio?


Noi vogliamo provarci, con l’aggiunta di un tocco internazionale. Vi mostreremo come rendere il gelato più denso e gustoso, oltre che più appariscente, trapuntato di nocciole, con ciuffi di panna volants e applique di frutta fresca. In una parola: con il Topping.


Il topping è la guarnitura finale, la spolverata di granella, la ciliegina sulla torre (di palline di gelato), ma non solo questo: è contorno, decorazione e farcitura, aroma, gusto e croccantezza. In questo caso, il topping è connubio tra fantasia e tradizione, il gelato italiano e i dessert stranieri.


Dalla Danimarca: Rødgrød Med Fløde


Un dolce al cucchiaio dal ricettario danese: una salsa ai frutti rossi, da offrire al termine di un pranzo o su una bella coppa di gelato fior di latte. Fidatevi di noi quando vi diciamo che è più difficile da pronunciare (provate così: rudgrud med flud) che da preparare.


Ingredienti: 800 g di frutti rossi (con le fragole questo dolce dà il meglio di sè); 200 g di zucchero; 200 ml di acqua; 1/2 l di panna fresca da montare; un cucchiaio di fecola di patate o maizena.


Preparazione: Unire in un pentolino zucchero, acqua e frutta (lavata e ripulita delle parti verdi) e cuocere a fuoco medio. Diluire il cucchiaio di maizena in una ciotolina d’acqua, quindi versare la pastella ottenuta (priva di grumi) nel pentolino.


Lasciare cuocere per circa dieci minuti, togliere dal fuoco e frullare il tutto con un frullatore a immersione. Fare raffreddare la salsa in frigorifero. Infine, montare la panna e mescolarla con la salsa fresca.

Dall’Austria: Karamell-Pflaumen


Questa composta di prugne alcolica e speziata, di solito viene versata su una torre di soffici pancake, oppure usata come guarnizione per il Kaiserschmarrn (letteralmente “frittata dell’imperatore”), una crepe morbida e caramellata, spezzettata e mescolata con confettura di ribes, mirtilli, salsa di mele o di prugne.


Ingredienti: 600 g di prugne (susine); 60 g di zucchero; 300 ml di vino rosso; succo d’arancia (preparato con un’arancia); una stecca di cannella.


Preparazione: Caramellare lo zucchero a fiamma moderata, fino a ottenere una consistenza liquida e dorata. Aggiungere il vino rosso, le spezie (coriandolo e cannella) e lasciar cuocere per un minuto.


Aggiungere anche le prugne sbucciate e il succo di arancia, abbassare la fiamma. Cuocere a fuoco lento, finché la salsa non si addensa.


Dall’America Latina: Dulce de Leche


Il dulce de leche è una crema dolce, a base di latte e zucchero, molto popolare in America Latina. Si racconta che la domestica del politico de Rosas, abbia lasciato gli ingredienti a bollire sul fuoco, fino a ottenere una crema dal colore e dalla consistenza simili a quelle di una caramella mou.


Ingredienti: 1 l di latte intero; 1/2 bacca di vaniglia; 300 g di zucchero; 1/2 cucchiaino di bicarbonato.


Preparazione: In una pentola, a fuoco medio, mescolare il latte con lo zucchero, finché lo zucchero non si scioglie. Raschiare i semi dal baccello di vaniglia, unire i semi, il baccello e il bicarbonato. Portare a bollore, mescolare per circa un’ora e mezza, finché la crema non diventa bruna. Versare la crema in un vasetto e riporlo in frigorifero.


Questa salsa viene usata per addolcire il caffè o per guarnire gli Alfajores, biscotti rotondi, molto apprezzati nella variante al cioccolato. Per questo siamo sicuri regalerà una marcia in più al gelato al caffè o al cioccolato fondente.


Al momento di servire, inoltre, consigliamo di vivacizzare le tinte mou e caramello del gelato con una bella coppetta colorata.

Da New Orleans: Banana Foster


Non il solito topping di frutta, non la solita banana split. Il Banana Foster è un dolce di New Orleans a base di banane e vaniglia, servito con una salsa preparata con burro, cannella, rum e liquore alla banana.


Ingredienti: 4 banane; 40 g di burro; 100 g di zucchero di canna; 50 ml di liquore alla banana; 100 ml di rum; cannella in polvere.


Preparazione: In una padella fare sciogliere il burro, aggiungere lo zucchero e fare caramellare. Aggiungere le banane sbucciate, versare i due liquori e lasciar cuocere per due minuti. Ecco che arriva la parte delicata.


Con un accendino dare fuoco ai liquori, aggiungere la cannella (quando la fiamma si è spenta!), e servire sul gelato.


Dall’India: Sciroppo di rose


Il Kulfi è un gelato indiano preparato con latte intero magro e aromatizzato con pistacchi, cardamomo o zafferano. Una variante interessante è il Kesar kulfi falooda, che aggiunge al consueto mix di frutta secca, un delicato sciroppo di rose.


Ingredienti: 250 g di petali di rosa; 800 ml di acqua; 800 g di zucchero.


Preparazione: In una pentola, portare l’acqua a ebollizione. Mettere i petali di rosa in infusione, e lasciarli a macerare per 24 ore. Passate 24 ore, filtrare i petali con un tovagliolo o una garza, per farne uscire il succo, rimettere sul fuoco, portare a ebollizione, aggiungere lo zucchero. A piacere aggiungere buccia di limone o una stecca di vaniglia. Lasciare sobbollire per 15 minuti.


Letteralmente Kulfi significa “tazza coperta”, così per dare un tocco in più al vostro gelato allo sciroppo di rose, consigliamo di servirlo in una tazza da colazione, invece che nella solita coppetta da gelato.


Dalla Turchia: Sciroppo di miele

Il Baklava è un dessert tipico dei Paesi dell’aria balcanica. Un quadrotto composto da diversi strati, croccanti e friabili, spesso ammorbidito da un dolcissimo sciroppo di miele.


Ingredienti: 250 g di miele; 200 g di acqua; 200 g di zucchero.


Preparazione: Scaldare l’acqua in un pentolino, aggiungere lo zucchero e il miele e lasciar cuocere per circa un’ora.


Credits:

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Antonia Murgo
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Antonia Murgo