Bakeca.it a Job Meeting Roma 2019

Arriva a Roma, il 9 maggio, una giornata di assunzioni per migliaia di giovani: Bakeca.it sarà presente con uno stand

Sei in cerca del tuo primo lavoro o cerchi nuove opportunità?

Giovedì 9 maggio non mancare al Job Meeting Roma! Presso il Chiostro della Facoltà di Ingegneria Civile e Industriale dell’Università di Roma La Sapienza, in via Eudossiana 18, dalle 9 alle 17, oltre 50 importanti aziende nazionali e internazionali saranno presenti con i propri selezionatori per incontrare e assumere migliaia di giovani di tutte le aree di studio.

Leggi tutto “Bakeca.it a Job Meeting Roma 2019”

Vendesi causa mancato utilizzo laurea in scienze Politiche

Ha ancora un valore la laurea in Italia?

“Quando eravamo piccoli ci avete insegnato a inseguire questo sogno e adesso che facciamo finta di essere grandi anche noi ve lo vendiamo. Per ricordarci che oggi sarà uguale a domani e che i giorni passati a sentirsi raccontare favole erano più interessanti perché il giorno dopo ne arrivava sempre una nuova”.

Qualche giorno fa è comparso sulla nostra sezione Varie e regali di Roma, l’annuncio sopracitato pubblicato dal neolaureato Giorgio Tedone, il ragazzo proponeva la sua laurea in cambio di un lavoro. I ragazzi del controllo qualità, come da regolamento hanno dovuto eliminare l’annuncio, la laurea, come tutti sanno, è un titolo di studio personale conseguito da un soggetto e regolarmente emesso dal Ministero della Pubblica Istruzione e per tanto non alienabile a terzi.

Ci pareva dunque il caso di approfondire la questione e scambiare due parole con l’autore di questa simpatica goliardata, uno scherzo, si, ma con un messaggio di fondo. Un guanto di sfida nei confronti di chi ha cresciuto i ragazzi con determinati ideali e  instillato in loro determinati sogni, molti dei quali andati in frantumi dopo il conseguimento della tanto agognata laurea.

La voce dell’autore: Giorgio Tedone

Per la verità Giorgio un lavoro l’ha trovato, lavora come social media specialist in un’agenzia torinese, ma il suo annuncio, ci dice, serviva a rappresentare uno sfogo diffuso tra i laureati d’Italia.

“Ho scritto questo annuncio come una provocazione nei confronti di chi dice che il pezzo di carta in Italia vale ancora ed è fondamentale laurearsi. Quando in realtà il mondo del lavoro è tutt’altro rispetto a un 110 e lode conseguito in una qualsiasi facoltà, infatti io ho scelto scienze politiche, ma il mio esempio è valido persino per architettura”.

Una laurea è inutile?

Ci dice ancora Giorgio: ” Se è davvero inutile allora perché lo Stato non chiude le facoltà “superflue”? O forse servono solo per le classifiche Ocse? Per riuscire nel lavoro serve sacrificio, tenacia, umiltà, caratteristiche che ti permettono di arrivare anche senza il titolo in sé. Non voglio dire che la laurea non serve, anzi lo studio permette, o meglio permetterebbe il miglioramento del proprio status sociale;  questo è ancora possibile in altri Paesi, in Italia no.”

Conclude Giorgio: ” La mia non vuole essere una lamentela, anzi vuol’essere un messaggio positivo destinato a tutti quei laureati e laureandi che delusi ed emarginati dal mondo del lavoro rinunciano al conseguimento della laurea o dimenticano nel cassetto la loro sudata pergamena. Con i sacrifici, a volte enormi sacrifici è vero, anche i laureati possono realizzarsi nel lavoro dei loro sogni o quello per il quale hanno studiato”

Quello che dice Giorgio è un sentimento condiviso probabilmente tra la maggioranza degli italiani. La laurea può aiutare al conseguimento del lavoro,  sono però l’impegno e l’abnegazione al lavoro a creare valore aggiunto in un individuo. Possiamo dunque riassumere con una frase d’esortazione al compimento dei propri doveri e alla perseveranza nei propri obiettivi, concetto condiviso e ribadito anche dal nostro autore dell’annuncio.

Laureandi d’Italia: laureatevi!

http://italia.bakeca.it/