Quando l’impresario portoghese Vasco Bensaude aprì il suo leggendario allevamento, il cane d’acqua portoghese era sull’orlo dell’estinzione. Erano gli anni trenta, e di questa razza rimanevano solo poche decine di esemplari in tutto il mondo. Bensaude, però, era deciso a salvarla. Attraversò il paese in cerca degli esemplari rimasti e portò quelli che riuscì a trovare nell’Algarve, la regione più meridionale del Portogallo, dove avviò il ripopolamento.

Tra loro c’era il piccolo Leão, una palla di pelo nera dagli occhi vispi e con la lingua sempre penzoloni. Questo simpatico animale avrebbe avuto un ruolo veramente speciale nella storia dei cani d’acqua portoghesi. Così speciale che, se anche tu hai trovato un amico in un cucciolo di questa razza, molto probabilmente devi ringraziare lui. 

Ma prima di scoprire quale, facciamo un passo indietro e conosciamo fino in fondo questa razza. Perché i cani d’acqua portoghesi erano in pericolo? E cosa c’entra l’acqua?

Cosa c’entra l’acqua?

Non è un caso se i cani d’acqua portoghesi si chiamano così: per molto tempo le loro vite sono state profondamente legate a quest’elemento. Bensaude dirigeva una grande compagnia di navigazione e pesca, ed è molto probabile che abbia scoperto l’animale proprio per questo motivo. Per secoli, infatti, il cane d’acqua portoghese è stato il migliore amico dei pescatori. Questo grazie ad alcune caratteristiche che lo rendevano perfetto per i viaggi in mare.  

Il cane d’acqua portoghese è di taglia media, potente e robusto ma relativamente leggero. La sua coda è un timone naturale, e il mantello impermeabile, che non perde pelo, faceva di lui l’animale perfetto per le lunghe traversate. E in più, ha le zampe palmate! Insomma, un vero e proprio cane da pesca. 

All’inizio del ventesimo secolo, però, le nuove tecniche peschiere avevano reso superfluo l’aiuto di questi animali, che iniziarono lentamente a scomparire. Eppure il cane d’acqua portoghese aveva delle caratteristiche che la rendevano speciale anche sulla terra ferma. E Benasude l’aveva intuito.

Un cane da presidente

D’indole affettuosa e intelligenza molto acuta, questa simpatica palla di pelo è perfetta per le famiglie. E il suo mantello non è ideale solo per le traversate in mare, ma anche per tenere pulito il tuo appartamento. Non perdendo pelo, inoltre, il cane d’acqua portoghese è particolarmente adatto alle persone allergiche. E proprio per questo, negli ultimi decenni, è diventato una delle razze più amate in tutto il mondo. 

Tra i suoi estimatori c’è nientedimeno che l’ex presidente degli Stati Uniti Barak Obama. Nel 2008, l’allora senatore aveva promesso alle figlie che, dopo le elezioni, avrebbe regalato loro un cucciolo. E siccome una delle bambine era intollerante al pelo canino, la scelta ricadde sul cane d’acqua portoghese. Ne ha fatta di strada, questo cane: stava per sparire, e invece è arrivato alla casa bianca!

Il cane d’acqua portoghese: un vero conquistatore

Forse, ora che conosci la sua storia, il cane d’acqua portoghese ha conquistato anche te. Non c’è da meravigliarsi: questa razza discende da un vero e proprio campione di bellezza, una specie di conquistatore canino. Ebbene sì, stiamo parlando di Leão, un cane che ha stabilito un record tuttora ineguagliato. Si dice che il condottiero mongolo Gengis Khan abbia avuto così tanti figli che, ad oggi, circa sedici milioni di persone discendono da lui. Nessun umano può vantare un simile primato. Questo cane, però, sì. 

Il cucciolo, infatti, era il più bell’esemplare di Bensaude, che per questo motivo volle dare i suoi geni alla maggior parte dei nuovi nati. Il cagnolino è stato allevato con così tante femmine che circa la metà dei cani d’acqua portoghese esistenti oggi discendono da lui. La prossima volta che ne accarezzi uno, quindi, ricordati di ringraziare Leão: il tuo amico peloso potrebbe essere suo nipote!

Foto di Gayatri Malhotra e Zé Maria da Unsplash; foto di US. Federal Government da Wikimedia Commons

Flavia Di Mauro
Flavia Di Mauro