Cos’è che ha reso famosa la Sony? Ma certo, proprio lei: la Playstation!

Arrivata alla quinta versione, la Ps5 (vi piace l’abbreviazione?) è ultimo esemplare uscito ha creato una frattura rispetto alle versioni precedenti, in particolare alla numero 4.

Volete scoprire il perché? 

Che cosa hanno di diverso Playstation 4 e Playstation 5?

La Playstation 5 presenta la revisione totale dell’intero sistema operativo, che impatta notevolmente sull’esperienza di gioco per gli utenti. La potenza grafica è più che raddoppiata, la memoria interna arriva a 667 gigabyte e la RAM passa da 8 a 16 GB e da HDD a SSD, con un notevole aumento della velocità nelle lettura dei dati e nei tempi di caricamento. 

Il Ray Tracing (il nuovo sistema di geometria ottica brevettato da Sony) applicato alla Playstation 5 permette di simulare l’illuminazione di una scena di gioco, del suo “setting”  e degli oggetti presenti riproducendo con una accuratezza mai vista fino ad oggi i riflessi, le ombre e le rifrazioni. 

Non solo hardware, però: la linea esterna della Playstation 5 è oggi decisamente più accattivante.

La Sony ha infatti lavorato sulle linee del dispositivo, cercando di renderlo più “catchy” anche visivamente rispetto alla Ps4. Una struttura pensata per essere tenuta in posizione verticale, con una doppia scocca bianca e nera fatta di materiali di alta qualità.

Sempre rispetto alla Playstation 4, più “slim”, semplice e “minimal”, la Playstation 5 offre la possibilità di “customizzare” la console attraverso la sostituzione delle scocche aggiuntive. 

C’è poi un aspetto non scontato, soprattutto considerato il mercato delle console: la retro compatibilità della Ps5, che permette all’utente di giocare con (quasi) tutti i giochi della Playstation 4 anche sulla 5: ciò non impedirà probabilmente di vedere notevolmente abbassato il prezzo di quest’ultima, non appena usciranno i giochi più attesi sulla nuova versione.

Non solo design e performance: a cambiare sono anche i controller, che passeranno dalla versione “Dual Shock 4” a quella “Dual Sense”.

Il nuovo controller, un po’ più grande rispetto al precedente, è pensato per contribuire a coinvolgere l’utente nel gioco anche dal punto di vista sensoriale. Il feedback aptico aumenta sensibilmente la precisione e la modulazione delle vibrazioni, mentre la durata della batteria si allunga; inoltre, la ricarica può essere effettuata attraverso la porta USB tipo C.

Nel controller è anche integrato integrato un microfono, e un tasto di condivisione dei video di “gameplay” e “replay”. Inoltre, il feedback tattile è più sensibile rispetto al predecessore.

Osservando quindi tutti questi cambiamenti, possiamo considerare l’evoluzione della Playstation 5 come incentrata sul concetto di immersività, concetto che spinge l’esperienza dell’utente verso nuovi confini. Il principio che sembra essere applicato è “Da essere dentro al videogame a essere il videogame”.

Un orizzonte nuovo, che sembra promettere tantissimo agli appassionati di ogni età.

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Antonio Mulone