“Il paradiso in terra non esiste, ma chi va in bicicletta ci arriverà comunque”, dice l’autore Mauro Perrini. E non ha tutti i torti: pedalare (oltre a tutti i benefici fisici e per l’ambiente) è uno dei migliori modi per visitare un luogo e conoscerlo nei più piccoli dettagli.

Muoversi in bici, infatti, oltre ad essere un’ottima attività da svolgere insieme a tutta la famiglia, permette di spostarsi rapidamente e, allo stesso tempo, godersi appieno il panorama circostante.

Per questo, in vista anche degli incentivi previsti dallo Stato per l’acquisto di una bicicletta nuova, vi segnaliamo i percorsi cicloturistici italiani più belli (e sicuri) per una gita domenicale, ad esempio, insieme ad amici o parenti.

  • Se vi piace il mare e non avete l’allenamento giusto per reggere una pedalata impegnativa, la tratta in Liguria sulla Riviera di Levante potrebbe essere un ottimo suggerimento. Per un totale di 22 km, il percorso è ben protetto e sicuro e attraversa punti significativi della regione, come Framura (definita “il piccolo gioiello ligure”). Lungo il tragitto si attraversano molte gallerie ottocentesche, al cui termine l’imponenza della vista del mare lascia senza fiato. Fra una tratta e l’altra è possibile fermarsi anche a fare un bagno. In ogni caso, a prescindere dalla difficoltà del percorso, ricordate che soprattutto per i più piccoli è sempre consigliato l’utilizzo del casco.
  • Per chi preferisce la natura, invece, attraversare la Maremma toscana in bici può essere un modo alternativo per conoscere la regione. L’ itinerario va da Capalbio sino a Porto Santo Stefano, passando per il monte Argentario e Porto Ercole, per un totale di circa 70 km. Molto più lungo del precedente, è tuttavia consigliato anche a famiglie con bambini. Per la maggior parte del tempo, infatti, la strada è asfaltata e senza grossi dislivelli. Il punto di forza di questo percorso è l’incredibile quantità di paesaggi che ci si trova davanti. Dalla laguna al fascino medievale di Capalbio, fino al mare dell’Argentario. Tutto in completa sicurezza, essendo zone poco trafficate dalle auto. Tuttavia, anche se viaggiate in pieno giorno, assicuratevi di essere sempre visibili attraverso appositi fanali anteriori e posteriori.
turisti in bici lungo uno dei percorsi cicloturistici
  • Tra i percorsi cicloturistici, al confine con l’Austria c’è invece la ciclabile San Candido-Lienz, che parte dall’Alto Adige. Il percorso è abbastanza semplice, per questo adatto alle famiglie, perché quasi tutto in pianura o addirittura leggermente in discesa. Si tratta di circa 42 km da percorrere in poco più di tre ore e che non risulteranno particolarmente pesanti grazie all’incredibile panorama che vi circonda. Inoltre, per i più piccoli, si può prevedere nel mezzo una sosta presso Wichtelpark, o “Parco degli gnomi” a Sillian, un parco giochi davvero grande, immerso nella natura e dotato di altalene, giochi d’acqua, funi e trenini. Soprattutto quando si viaggia con i bambini può essere necessario portare con sé alcuni oggetti utili durante la pedalata (acqua, snack, salviettine), perciò potrebbe essere comodo montare alla propria bici un cestino, evitando di sovraccaricare la schiena con pesanti zaini.
  • La ciclovia del Mincio che collega Peschiera, sul Lago di Garda, a Mantova è un altro conosciutissimo percorso ciclabile. Quasi privo di tratti impegnativi o salite, lungo i suoi 45 km si passa anche da Borghetto sul Mincio, uno dei borghi più belli d’Italia. Inoltre, una volta arrivati a Mantova, esiste un servizio apposito per riportarvi indietro, insieme alle vostre bici.
bicicletta tra i prati
  • Passando per l’Emilia Romagna, è bene tenere a mente che esiste la pista ciclabile della Riviera delle Palme. Il nome la dice lunga. Lungo il tragitto, infatti, di circa 16 km, si possono trovare oltre 7.000 piante, da Porto d’Ascoli fino a Cupra Marittima. Ovviamente, tutto vista mare! Per i più piccoli è consigliata una sosta in zona San Benedetto del Tronto, dove si trova il Giardino dei bambini, posizionato tra il mare e la ciclabile: un vero e proprio paradiso tra altalene, scivoli, casette costruite sull’albero e tanti altri giochi che acquistano ancora più valore perché sono vista mare.
  • Per gli amanti dei paesaggi del Sud Italia, invece, è consigliato il percorso, della durata di poco più di un’ora, da Pietramontecorvino a Biccari, in provincia di Foggia. Si parte dal Parco Avventura di “Pila Sant’Onofrio” a Pietramontecorvino e si arriva al Parco Avventura di “Lago Pescara” a Biccari. I paesaggi sono caratterizzati soprattutto dall’alternanza di diversi piccoli boschetti.
turisti in vacanza lungo un percorso cicloturistico
  • In Sardegna, invece, il percorso cicloturistico di 25 km da Calasetta a Sant’Anna Arresi offre una tranquilla pedalata tra i prati del Sulcis, nella zona sud-occidentale dell’isola. Lungo il tragitto ci si può fermare a Tratalias dove ha sede uno storico santuario, uno dei monumenti più significativi del romanico sardo. Dunque, un tratto ideale per chi vuole godersi la quiete delle campagne. Ricordate di portare con voi almeno una pompa, capita che sulle lunghe distanze sia necessario gonfiare un po’ le ruote.

Anche se il percorso non è segnalato come impegnativo, prima di mettervi in cammino controllare freni, catena e pressione delle ruote. Assicuratevi di avere una bici comoda e un sellino adatto a lunghe tratte. Vietato risparmiare quando si tratta di benessere fisico. Buona pedalata!

Gloria Ferrari

Credits:

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