Padova regala energia pulita

Bella notizia per la città di Padova: grazie ad una serie di accordi con istituti bancari e aziende del settore i padovani potranno usufruire gratuitamente di un impianto fotovoltaico regalato dal comune.

Abitate a Padova? L’ultima bolletta della luce elettrica proprio non vi è andata giù? E’ da tempo che volete procurarvi energia “verde”? Nessun problema perché il sindaco di Padova Flavio Zanonato ha annunciato in questi giorni l’attivazione di un nuovo servizio che darà la possiblità ai padovani di ottenere un impianto fotovoltaico. Quanto costa? Niente. Basterà chiamare un apposito numero verde per l’installazione gratuita sul proprio tetto.

L’iniziativa del comune di Padova è una vera e propria novità assoluta nel nostro paese. Dall’altra parte, proprio la provincia padovana, negli ultimi anni ha registrato la maggior concentrazione di produttori di sistemi fotovoltaici in Italia tanto che si è creato un autentico distretto con competenze di filiera. Spulciando i dati scopriamo come solo a Padova e dintorni si trova circa il 60% dell’industria italiana del fotovoltaico.

Quello avanzato da Padova è anche un progetto pilota: se avrà successo l’esempio virtuoso potrebbe essere diffuso sull’intero terriorio nazionale, consentendo da una parte l’avanzamento di un settore strategico (quelle delle energie “alternative”) e dall’altra una maggior informazione fra i consumatori dei vantaggi (anche economici) dell’energia verde.

Roma e i certificati fai da te

Iniziativa a dir poco rivoluzionaria  al Comune di Roma: un nuovo servizio online permette ai cittadini di ottenere certificati anagrafici direttamente dal proprio Pc.

Code agli sportelli, moduli da riempire, caos burocratici: i cittadini di Roma possono dire addio a tuto questo. Da oggi i certificati anagrafici potranno essere ottenuti con un click comodamente da casa.
Il nuovo servizio online che ha debuttato ieri permette infatti di richiedere e stampare qualcosa come 16 tipi di certificati, tra cui quello di cittadinanza, di godimento dei diritti politici, di matrimonio, di nascita, di residenza, di stato civile, di stato di famiglia e di stato libero. Vi pare poco?
Il meccanismo è semplice: dopo la registrazione sul portale del Comune di Roma, gli utenti potranno selezionare il certificato che desiderano ottenere e pagare eventuali diritti di segreteria o bollo tramite la propria carta di credito. Non solo: i documenti saranno autenticati anche dal timbro e firma digitali, uniti alla firma olografa dell’attuale Sindaco di Roma Gianni Alemanno. Il servizio ha subito mostrato enormi vantaggi: oltre all’incredibile risparmio di tempo la nuova procedura online abbatte i costi della burocrazia. E una domanda sorge spontanea: anche la P.A. può diventare 2.0.?

Il primo giornalino scolastico online nasce a Bologna

Si chiama RosaOnLine ed è probabilmente il primo giornalino scolastico online di un istituto superiore nato in Italia. Realizzato dagli studenti dell‘ITC Rosa Luxemburg di Bologna, con la partecipazione di due insegnanti e l’aiuto e il coordianemento della giovane redazione di CrossingTV. Un vero e proprio esperimento che usa la comunicazione online per allargare i propri dibattiti: il giornale infatti non si rivolgerà solo alle 1050 persone (docenti e non) che “abitano” la scuola ma anche al di fuori di essa, come un vero e proprio strumento di informazione sociale. Infatti, come recita la sua presentazione:

Rosaonline intende creare uno “spazio” nella/della scuola per dare voce agli studenti, per far “dialogare” studenti, docenti della scuola e di altre scuole, famiglie e altri interlocutori del contesto sociale e istituzionale del nostro territorio.

Il progetto è promosso dalla Provincia di Bologna (Assessorato Comunicazione e Sistemi Informativi), Istituzione Gian Franco Minguzzi, Università di Bologna (Dipartimento di Scienze della Comunicazione), con il cofinanziamento della Fondazione Carisbo.

CIAK! Si suona: tutta la Milano dei videoclip

Interessante iniziativa promossa dall’Università degli Studi di Milano che attraversa 10 anni di video musicali girati per le strade di Milano.

La Milano raccontata dalle immagini dei videoclip è la protagonista dell’iniziativa “CIAK! Si suona”, promossa dall’Università Bicocca del capoluogo lombardo. Un interessante viaggio in un location, quella milanese, dove per i loro videoclip sono passati molti artisti (da J-Ax a Elio e Le Storie Tese, passando per le Vibrazioni, Marracash e Negramaro) attraversando con le loro riprese numerose scorci della città.

L’iniziativa si terrà Giovedì 18 Marzo alle ore 15:00 presso l’Aula 08 dell’Edificio U4 della Bicocca (Piazza della Scienza) Alcuni artisti (Mondo Marcio, Il Genio, Fabio D’Orta, Max Brigante e Cristiano Mutti) incontreranno gli studenti del laboratorio di “Ideazione e organizzazione di eventi musicali” e coordinati dal dott. Luca Toccaceli analizeranno l’immaginario di Milano che emerge da alcuni clip.

E non è finita: durante l’incontro sarà presentata una piccola “chicca” per amatori: una mappa di Milano per rintracciare i set di 30 videoclip girati dal 1999 ai giorni nostri.

  • Alcuni videoclip ambientati a Milano

Torino è la prima città taggata del mondo

La città piemontese è stata scelta per sperimentare una nuova tecnologia di barcoding Microsoft che collega tramite dei “Tag” il mondo reale e informazioni virtuali.

Prossimamente passeggiando davanti ai prinicipali monumenti e palazzi storici di Torino vedremo i turisti che avvicineranno il loro smartphone ad un tag colorato incastonato sul pavimento piuttosto che sul muro adiacente. Non vi spaventate: è il nuovo metodo di “tag” che Torino sperimenterà nei prossimi mesi, grazie al quale i turisti del capoluogo piemontese visualizzeranno informazioni sui principali monumenti della città semplicemente passando i propri telefonini su dei piccoli riquadri (i “tag” appunto) posizionati vicino ai monumenti stessi. Il semplice passaggio del telefono sul “tag” desiderato permetterà il collegamento automatico alla pagina Web del sito TurismoTorino dedicata al monumento interessato.

Una tecnologia all’avanguardia sviluppata da Turismo Torino, Provincia e Mediaki.it e che si basa su barcoding mobile 2D (il meccanismo, aggiornato e potenziato, è lo stesso dei codici a barre utilizzati per riconoscere i prezzi alle casse dei supermercati) e che è al suo debutto internazionale assoluto. Da qui lo slogan dell’iniziativa, che presenta Torino come “la prima città taggata a colori al mondo”.

E’ così che Torino entra di prepotenza nel “turismo 2.0.”, taggando i propri monumenti più belli ed offrendo per ognuno di essi informazioni e contenuti multimediali, dai cenni storici a veri e propri video. I tag in particolare saranno posizionati nei pressi del Teatro Carignano, del Duomo, del Museo Egizio, di Palazzo Madama, del Museo Nazionale del Cinema e delle altre maggiori mete turistiche della città.

Bakeca.it sceglie di correre con Turin Marathon

Bakeca.it ha scelto il mondo del podismo per la propria visibilità offline.
Dopo l’importante campagna adv varata nel mese di febbraio “Potere agli annunci” che ha coinvolto affissioni, spot radio e attività di direct marketing nei cinema, Bakeca ora lancia il grido sul potere allo sport.

La notizia del sodalizio è stata ufficializzata in occasione della tavola rotonda tenutasi ieri mattina, 10 marzo presso la Mole Antonelliana, alla presenza dei volti più noti e influenti dello sport e del giornalismo torinese.
Luigi Chiabrera, presidente di Turin Marathon, ha fatto emergere l’importanza dell’innovazione tecnologica e dell’utilizzo dei canali social media del web per dare risalto alla dimensione sociale del podismo e per dare la possibilità agli sportivi non solo di fruire, ma anche di creare e condividere contenuti multimediali legati all’esperienza della corsa su strada. A questo fine è nato l’accordo con Bakeca.it e con Seolab,  società collegata a Bakeca.it e specializzata in Search Engine e Social Media Marketing, che metteranno a disposizione di Turin Marathon la grande competenza in web-technology e web-advertising.

Alessandro Rivetti , AD dell’azienda torinese intervenuto durante la tavola rotonda ha riferito: “In questa partnership vediamo l’opportunità di associare il   nostro brand ad una realtà che aggrega migliaia di  persone intorno ad un’esperienza sportiva,  sinonimo di fatica individuale per il raggiungimento di un obiettivo ambizioso e al tempo stesso di condivisione di emozioni .”

Il primo appuntamento sarà alla consegna delle pettorine per la Maratona di Roma i giorni 18, 19 e 20 marzo. Ci troverete allo stand di Turin Marathon per promuovere la fanpage e segnalarvi i prossimi eventi.

Vendere casa cinguettando

E’ Peter Bouvier la prima persona della storia che è riuscito a vendere casa su Twitter: la piattaforma di microblogging è diventata omrai anche una realtà frequentatissima dove si incrociano domanda e offerta del mercato immobiliare, del lavoro e dell’usato. E dove anche Bakeca.it è sbarcata da tempo.

Si chiama Peter Bouvier, è un ragazzo inglese 33 anni. E come molti si è trovato di fronte a una neccessità che, vista la crisi del mercato immobilare, presto si è trasformata in un’impresa quasi titanica : vendere una casa di sua proprietà. Peter, dopo essersi rivolto inizialmente a un’agenzia (senza ottenere successo), ha deciso di adottare una strategia nuova, decisamente “fai da te”. Ha infatti creato una pagina web e ha inserito delle foto della sua abitazione. E subito dopo ha lanciato il link alla pagina dal suo account Twitter. Più di 30 persone hanno visto la casa che è stata venduta nell’arco di 24 ore al prezzo di circa 190mila euro. Peter è salito così all’onore delle cronache come la prima persona nella storia del web 2.0. che ha venduto la casa usando i 140 caratteri di Twitter. “Risparmiando” – come ha sottolineato il giovane inglese intervistato dal Mirroir – “anche sulle commissioni all’agenzia”.

Per molti però questa forse non è una soprpresa: Twitter da tempo non è solo un’ottima piattaforma di microblogging ma  anche un punto d’incontro per tanti utenti che cercano (od offrono) di vendere beni e non solo. Su Twitter infatti viaggiano quotidianamente anche offerte di lavoro, tanto che è stato ribattezzato l'”ufficio di collocamento 2.0.”

Non a caso anche anche Bakeca.it da qualche mese ha deciso di cinguettare su Twitter, pubblicando le offerte più interessanti  selezionate ogni giorno sul sito di annunci più visitato d’Italia. Il tutto rigorosamente declinato su canali cittadini: Torino (@To_Bakeca) , Milano (@Mi_Bakeca), Roma (@Roma_Bakeca), Napoli (@NA_bakeca), Padova (@PD_bakeca) e Bologna (@BO_bakeca). Ma non è finita qui: su Twitter Bakeca.it ha aperto anche il suo canale istituzionale (@Bakecait) che ogni giorno lancia in 140 caratteri news, approfondimenti e curiosità scelti dall’ufficio stampa dell’azienda. Dalla cultura digitale al diritto alla rete, dalle politiche del lavoro ai prezzi delle case, dalle ultime novità nel campo dei motori e dell’high tech fino alle tendenze dei consumatori italiani.

I risultati non sono tardati ad arrivare. Dopo solo qualche settimana di presenza su Twitter, Bakeca può già vantare più 2600 “seguaci”, con le punte più alte in città come Milano, Roma e Torino. Un’iniziativa  fin da subito seguitissima che premia la scelta di affrontare la nuova sfida del web 2.0: essere protagonisti della rete in sole 140 battute.

Be sustainable! Al via da Torino il Samsung Young Design Award

Parte da Torino la prima tappa del tour che coinvolgerà dodici università in tutta Italia in un concorso che unisce la creatività digitale e la sostenibilità.

Sarà il il Politecnico di Torino la prima università in Italia ad essere coinvolta nella campagna di promozione del Samsung Young Design Award: “Be sustainable!”. Il Samsung Young Design Award (quest’anno è alla sua quarta edizione) è un concorso ideato da Samsung Electronics Italia, con il Patrocinio dell’ADI (Associazione Design Industriale) ed è rivolto agli studenti delle facoltà di design e architettura. E coerentemente con il tema della quarta edizione del Samsung Young Design Award, “Rendere la sostenibilità divertente con i prodotti digitali”, proprio gli studenti più creativi saranno chiamati a ideare nuovi oggetti digitali volti a migliorare e rendere più rispettose dell’ambiente le attività sociali svolte nel tempo libero.

Il Samsung Young Design Award 2010 sarà articolato in due fasi: una prima, da febbraio a giugno, nella quale gli studenti potranno accreditarsi come partecipanti al concorso attraverso il sito web www.samsungyoungdesignaward.com e prendere parte ai workshop tenuti dai designer del Samsung Design Center di Milano. Terminata la prima fase di workshop, la giuria selezionerà dieci progetti tra tutti quelli presentati. Dal 5 luglio avrà ufficialmente inizio la seconda fase, che sarà dedicata al perfezionamento dei progetti finalisti sulla base di consigli e suggerimenti dei giurati. Infine le proposte più valide e innovative saranno premiate a novembre durante la serata di chiusura del concorso.

Il Politecnico torinese sarà solo la prima tappa del tour del Samsung Young Design Award. Poi sarà la volta dell’ I.S.I.A. di Roma l’11 marzo, dello IED di Roma il 15 marzo, dell’Università degli Studi di Napoli il 16 marzo, dell’I.S.I.A. di Firenze il 18 marzo, del Politecnico di Firenze il 19 marzo, dell’Università degli Studi di Genova il 22 marzo, del Politecnico di Milano il 24 marzo, della Scuola Politecnica di Milano il 25 marzo, dello IED di Milano il 29 marzo, dello IUAV di Venezia il 30 marzo e, infine, della NABA di Milano il 1 aprile.

Tutte le informazioni sui workshop e la campagna promozionale sono disponibili al sito internet www.samsungyoungdesignaward.com

I milanesi e la "città futura"

Lodevole iniziativa del Corriere della Sera.it: ha festeggiato i 10 anni del suo sito dedicato a Milano chiedendo ai lettori più fedeli di interpretare e raccontare la città, sotto il titolo ‘La Milano che vorrei nel 2015‘.

All’invito di Corriere.it sono pervenuti oltre 700 lavori con un prevalenza di creatività grafiche (600), ma non solo: ben 50 lettori si sono avventurati anche in progetti video e altri 50 hanno inviato delle narrazioni in forma di testo. Su tutti emergono temi ricorrenti, soprattutto la salvaguardia dell’ambiente, la tutela del patrimonio culturale, la qualità dei servizi cittadini, l’importanza dell’integrazione. E lentamente, grazie ai contributi arrivati, si è disegnato con l’immaginazione e i desideri un tessuto cittadino da sogno per la Milano del 2015: una realtà più verde, più bella, più amica dei suoi cittadini. Una città vissuta e attraversata quotidianamente dai suoi abitanti, dove camminare e pedalare, dove incontrarsi, dove i bambini possano giocare.

Ci sono stati anche dei vincitori selezionati da una giuria di giornalisti di Corriere della Sera e dai voti dei lettori di Corriere.it. Fra i lavori scelti: tre video, due selezionati dalla giuria, uno dai lettori; tre grafiche: due selezionate dalla giuria, una dai lettori, e infine un’idea testuale.

Tuti i lavori sono visibili cliccando qui.

La “marcia su Roma” dei foodbloggers

Sabato 6 marzo 2010 nella Capitale arriva “Foodies in Rome”, il raduno dei grandi appassionati di enogastronomia e dei più noti blog “commestibili”. Una vera e propria invasione del più gustoso tra gli eventi culturali di Roma 2010.

Questo week-end i blogger più golosi del web sono pronti ad invadere la Capitale per un tour tra i negozi e i locali più caratteristici di Roma. Più di 40 autori dei blog più letti e commentati dal mondo enogastronomico si incontreranno infatti sabato 6 marzo per condividere le proprie competenze e confrontarsi sulle loro esperienze fatte di ricette, gusti e segreti. Ma sarà anche un’occasione per passare una giornata insieme, facendo quello che più amano: mangiare, inziando con un pranzo al famoso locale “Pizzarium” per poi riversarsi in gelaterie, forni, ristoranti, alimentari, ma anche negozi di utensili e accessori per arricchire la propria collezione privata, e poter stupire i lettori con ricette e consigli inediti. Come fare a riconoscerli incrociandoli per strada? Semplice, dal loro distintivo: un mestolo di legno con un fiocco rosa. Se dovesse capitare non dimenticatevi di farvi dire il loro “ingrediente” segreto.

Ecco la lista dei blog partecipanti (per partecipare cliccate qui).