Come vendere casa online

Chi si trova a voler vendere un immobile per la priva volta è normale che non conosca le opportunità del mercato che si sono sviluppate grazie al web 2.0.
C’è naturalmente la possibilità di affidarsi ad un’agenzia ma anche per sceglierla ci vogliono degli accorgimenti, vi suggeriamo quindi di leggere questo post.
Se si trova un’agenzia che soddisfi quei requisiti può essere conveniente affidarsi completamente ad una di queste.
In alternativa si possono coinvolgere degli agenti immobiliari per capire il valore di mercato dell’immobile (attenzione perché in questo caso il valore delle persone ha un valore, non prendetevi gioco di lavoratori onesti), procuravi delle foto, possibilmente vi suggeriamo anche la planimetria e pubblicare gratuitamente un annuncio su bakeca.it.

Agenti immobiliari come riconoscere i migliori

Molti dei nostri utenti si saranno imbattuti almeno una volta nella vita in un’agenzia o un agente immobiliare: una vendita, un acquisto o anche un affitto.
Speriamo che nessuno abbia avuto esperienze negative ma con alcuni piccoli consigli si possono riconoscere agenti competenti e soprattutto onesti.
La prima cosa da valutare è l’iscrizione ad un’Associazione di Categoria che prevede un esame e quindi l’attribuzione di un codice identificativo (quindi questo primo dato è facilmente controllabile grazie alla consultazione delle associazioni di categoria nate appositamente per tutelare gli utenti).
In secondo luogo non bisogna sottovalutare la percentuale di commissione sull’acquisto: la camera di commercio stabilisce delle percentuali stimate solitamente al 3%, disciplinata inoltre dal codice civile.
In ultimo ma non meno importante, l’agente immobiliare dovrebbe essere sempre in contatto con il proprietario dell’immobile per tenere sempre aggiornati gli interessati.

Se siete quindi così interessanti a vendere o acquistare potete visitare la sezione case di Bakeca.it.

Facebook, Twitter e Social Network sul posto di lavoro

Il dubbio  è alto, anzi aziende non affrontano neanche la tematica come un dubbio, ma una certezza: limitare l’uso di Social Network sul posto di lavoro. Le motivazioni sono molte fra cui il calo di produttività e la sicurezza, a causa di un più facile scambio di informazioni che potrebbero essere ritenute riservate
Alcune aziende cercano invece di trovare soluzioni come adottando Aladdin eSafe AppliFilter, prodotto di punta di Aladdin Knowledge Systems, una società leader nel settore della sicurezza dei dati.
Molte ricerche hanno infatti dimostrato che il 48%  dei dirigenti eurpei è favorevole contro un 47% contrario, in Italia il 71% dei manager ritiene che l’utilizzo dei social network sia legato ad esigenze personali più che a quelle lavorative e infatti il 60% del campione sarebbe per una censura totale delle nuove tecnologie.
Inoltre, una recente indagine commissionata da Trend Micro a The Economist Intelligence Unit e condotta su 390 dirigenti di aziende di Regno Unito, Germania, Francia, Italia, Paesi Bassi, Svezia e Russia, ha messo in luce alcune realtà: il 48% degli intervistati appare favorevole a incrementare la libertà tecnologica nella propria azienda. Peccato però che un altro 47% sia invece contrario.
La ricerca commissionata da Trend Micro a The Economist Intelligence Unit e condotta su 390 dirigenti di aziende di Regno Unito, Germania, Francia, Italia, Paesi Bassi, Svezia e Russia, offre comunque sei suggerimenti in merito: redigere linee guida specifiche per l’uso delle nuove tecnologie; aggiornare frequentemente le linee guida; formare i dipendenti sull’utilizzo più corretto del web; sviluppare strumenti di social network innovativi purché interni all’azienda; essere pronti a delegare parte della supervisione per garantire la protezione; favorire la collaborazione tra unità aziendali e team.
Al vostro Responsabile l’ardua sentenza

Se ti interessa approfondire l’argomento leggi officelife.it.

Manager: la nuova figura del leader 2.0

Fino ad una decina di anni fa la figura del leader era rappresentata da un personaggio autocratico che imponeva le sue decisioni ai subordinati. Negli anni il rapporto sul posto di lavoro è cambiato e i manager che sono riusciti ad aprirsi ai nuovi stili di lavoro hanno creato delle nuove figure di leadership che si basano ancora sulla condivisione di idee e opinioni anche con le persone: questo tipo di leader solitamente acquista stima e fiducia dai collaboratori che sono naturalmente più stimolati nel lavoro.
Ma oggi ci dobbiamo confrontare con l’avvento del 2.0 a nuovi tipi di frontiere da valutare e soprattutto sfruttare con intelligenza: si inizia infatti a parlare di una leadership partecipativa: capacità del leader di mettersi in discussione non solamente all’interno della propria aziende ma anche al di fuori con persone che hanno lo stesso ruolo.
Ecco quindi alcune “doti” che dovrebbe avere un leader 2.0
Credibilità: ormai l’operato di qualsiasi figura professionale può essere messo in discussione grazie ad un maggiore scambio di informazioni al di fuori della propria area di  lavoro
Autocoscienza: il manager deve essere consapevole delle sue capacità
Empatia: per essere punto di riferimento dei propri collaboratori come guida e non solo come autorità e comprendere le opportunità per un confronto aperto
Visione: un buon leader deve saper render chiari e concreti gli obiettivi da raggiungere, al tempo stesso deve saper guardare oltre per portare veramente innovazione sul posto di lavoro e motivare il suo team

Per una visione completa della nuova figura del manager leggi overline.info.

Colloqui di lavoro: come prepararsi

Chi di noi non è stato in ansia prima di un importante colloquio, almeno al primo? Quali domande, come vestirsi, come porsi..I dubbi sono sempre parecchi, perché non si conosce l’interlocutore.
Un primo passo naturalmente è quello di studiare bene l’azienda che propone l’incontro conoscitivo, capirne la filosofia per entrare meglio nell’ottica di cosa si aspettano da una nuova risorsa. Un’altra è essere pronti per le classiche domande di rito che ormai vengono fatte anche in differenti modi, magari sottointese e magari non si aspetta neanche la risposta, ma si cerca di leggere il linguaggio del corpo.
La preparazione migliore è quindi pensare a come affrontare le domande che possono ssembrare più banali, ma in questio momenti mettere in difficoltà fino ad arrivare a quelle che coinvolgono il colloquiato in un esperimento attivo sulle problematiche relative all’azienda: per questo è sempre meglio pensare anticipatamente ad idee creative che si potrebbero applicare se si fosse assunti.
Naturalmente bisogna essere diplomatici ma sinceri, per questo motivo vi lasciamo una lista delle domande più frequenti da affrontare in queste situazioni
1. Quali obiettivi ha nella sua carriera?
2. Come sono cambiati i suoi obiettivi di lavoro nel tempo?
3. Se le fosse offerto questo lavoro, per quanto pensa che rimarrebbe a lavorare con noi?
4. Cosa conosce di questo lavoro?
5. Cosa potrebbe portare di suo in questo lavoro e all’azienda?
6. Perchè pensa di essere più qualificato di altri candidati per questa posizione?
7. Perchè vuole lavorare in questa azienda?
8. Che stipendio si aspetta di ricevere?
9. Cosa farebbe di diverso se lavorasse per questa azienda?
10. Mi dica una sua debolezza.
E non vi dimenticate la più importante: “perché dovremmo assumerla?”
Se volete approfondire l’argomento potrete trovare altre 30 domande leggete obiettividivita.net

Immobiliare.it e Bakeca.it: una partnership per gli annunci immobiliari online all’insegna della qualità

Gli annunci di Immobiliare.it saranno pubblicati anche nella sezione “case” di Bakeca.it

Gruppo Immobiliare.it, leader in Italia negli annunci immobiliari (dati Audiweb by Nielsen Online, Gennaio 2010) e Bakeca.it, principale portale Italiano di annunci gratuiti online, hanno stretto un accordo importante in base al quale gran parte degli annunci pubblicati dalle agenzie immobiliari su Immobiliare.it saranno visibili anche sulle pagine di Bakeca.it, andando così a creare un nuovo enorme archivio di annunci immobiliari, pubblicati sia da privati che da agenzie.
“La partnership con un grande player come Bakeca.it è unica nel panorama Italiano degli annunci immobiliari online” ha dichiarato Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Immobiliare.it. “e rappresenta un grande valore per le nostre agenzie in quanto l’utenza dei portali di annunci gratuiti come Bakeca.it è complementare a quella dei siti specializzati come Immobiliare.it. Crediamo che questo accordo porterà grandi benefici alle agenzie nostre clienti e a chi cerca casa su entrambe le piattaforme.”
In base agli accordi fra le due società, verranno pubblicati su Bakeca.it solamente le inserzioni che soddisfano determinati standard qualitativi come, ad esempio, la presenza di almeno tre foto, le informazioni di geolocalizzazione, e altre caratteristiche con l’obiettivo di offrire un servizio di alto valore.
“La partnership con Immobiliare.it, ci permette di offrire ai nostri utenti qualità e quantità.” ha dichiarato Alessandro Rivetti, Amministratore Delegato di Bakeca.it “Bakeca.it è caratterizzato dalla presenza di categorie verticali (lavoro, case, motori…) in cui sono presenti migliaia di inserzioni e grazie a questa partnership il sito diventerà il più grande portale di annunci gratuiti nel settore immobiliare con oltre 400.000 offerte pubblicate in questa singola sezione.”
La partnership ha richiesto un lavoro di integrazione a livello tecnologico per garantire agli utenti di Bakeca.it e alle agenzie di Immobiliare.it solamente benefici: gli utenti fruiranno degli annunci e potranno contattare le agenzie direttamente da Bakeca.it, mentre le agenzie visualizzeranno i contatti ricevuti sia in email, sia nel proprio Gestionale Online.
“Il mercato premierà le aziende che crederanno nelle collaborazioni al fine di creare servizi utilizzati da milioni di persone” ha proseguito Carlo Giordano. “La partnership con Bakeca.it rappresenta per noi un grande passo in questa direzione.”

Bakeca.it a TuttaDritta: la cronaca

A Torino domenica si è tenuta Tutta Dritta, la 10KM organizzata da Turin Marathon. Fra appassionati e professionisti anche Bakeca.it ha scelto di prendere parte alla corsa con una sua squadra aziendale di podisti un pò improvvisati ma molto agguerriti.

E’ davvero molto entusiasmante scoprire quanto la passione per la corsa e lo stare insieme possa unire persone differenti, dai dilettanti (spesso allo sbaraglio) ai veri e propri professionisti. E domenica mattina in partenza da Piazza San Carlo c’eravamo anche noi di Bakeca.it, mischiati a famiglie, amici, anziani, podisti e ciclisti, per prendere parte a una domenica di festa e di sport che è proseguita verso piazza Carlo Felice in direzione di via Sacchi, attraversando corso Unione Sovietica fino alla Palazzina di Caccia Stupinigi.

Eppure la nostra presenza alla Tutta Dritta non è stata di sola testimonianza, anzi. Ci teniamo innanzitutto a dire che i nostri podisti (16 in totale) sono riusciti ad arrivare tutti sani e salvi al traguardo (fatto assolutamente non scontato alla vigilia). E di come addirittura ben 8 di loro siano riusciti a completatare la corsa in meno di un’ora (di cui 3 in meno di 45 minuti). Un risultato tecnico che ha entusiasmato soprattutto chi fra di noi non aveva ancora mai partecipato ad una gara podistica, scoprendosi improvvisamente un novello atleta. Con la voglia di riprovarci alla prossima occasione possibile.

A Torino la città corre Tutta Dritta

Poco più di 48 ore all’ottava edizione di Tutta Dritta, la 10 km internazionale che per il secondo anno partirà da piazza San Carlo per arrivare alla Palazzina di Caccia di Stupinigi. E anche Bakeca.it ha scelto di correre la maratona torinese, con l’obiettivo dichiarato di tagliare il traguardo.

Domenica 18 aprile prenderà il via l’ottava edizione di Tutta Dritta, la 10 km internazionale che per il secondo anno partirà da piazza San Carlo, l’elegante “salotto” di Torino, per arrivare alla storica Palazzina di Caccia di Stupinigi, residenza sabauda di grande fascino, proclamata dall’UNESCO patrimonio dell’umanità.

Un appuntamento immancabile per tutti gli appassionati di podismo che nella passata edizione di dicembre ha visto al via oltre 4.000 partecipanti (per questa edizione, complice anche il clima primaverile, le attese sono addirittura superiori). Le caratteristiche che rendono unica questa corsa sono la linearità del suo percorso e la possibilità per agonisti e amatori, camminatori e amanti dello sport all’aria aperta, di vivere una giornata all’insegna del benessere, della sana competizione e del divertimento.

E anche Bakeca.it ha deciso di correre la gara: ben 18 membri dello staff aziendale si cimenteranno nei 10 chilometri di corsa della Tutta Dritta, con la segreta speranza di tagliare il traguardo prima di altri. L’appuntamento è quindi per domenica mattina in Piazza San Carlo. Vinca il migliore!

  • Il sito ufficiale di Turin Marathon

A Napoli va di moda l’usato con la Fiera del baratto

Il 17 e 18 Aprile arriva in città la Fiera del Baratto e dell’Usato, presso la Fiera di Napoli su iniziativa di Bidonville, associazione dedita alla promozione della cultura del riciclo e del riutilizzo. Anche Bakeca.it sarà presente con un suo stand.

Anche Bakeca.it sarà presente alla Fiera del Baratto e dell’Usato di Napoli che si terrà il prossimo week-end nel capoluogo campano. Un evento che ha una tradizione oramai storica e si concentra sui settori dell’artigianato, del collezionismo, della modernità e dell’antiquariato.

Basti pensare che ogni anno la Fiera del Baratto e dell’Usato è sempre un successo: gli espositori sono circa 700, e copre una superficie espositiva di oltre 25.000 mq. E tra i partecipanti all’esposizione anche molti privati cittadini che decidono di proporre tutti quegli oggetti dimenticati nelle cantine di casa ma ancora utilizzabili e spesso ricchi di un fascino che solo il tempo può dare loro.

Il successo è forse rintracciabile nella filosofia stessa della Fiera: un tentativo di andare controtendenza e proporre uno stile di vita diverso da quello quotidianamente proposto dai media e dalla società del consumo, per sostituire la prassi dell’usa e getta con quella del riciclo e del riuso, più salutare per l’ambiente ed il portafogli.

Bakeca.it (che ha da sempre una sezione visitatissima sul compravendita dell’usato) non poteva mancare: venite a trovarci nella Sala A del Padiglione 1!

Mercatopoli a Bologna: lo shopping fatto di convenienza

Nel bel mezzo della crisi arriva il boom del mercato dell’usato. A Bologna c’è da Mercatopoli, una rete di mercatini dell’usato che dà nuova vita agli oggetti di seconda mano. Obsoleti ed inutilizzati per alcuni ma convenienti e preziosi per altri.

La chiamano “second-hand mania”ed è la nuova risorsa dei consumatori italiani. Dall’altra parte in questo tempo di crisi il risparmio appare una priorità per tutti ed è così che proprio il mercato dell’usato è cresciuto notevolmente. Se ci fossero alcuni dubbi in merito a questa nuova tendenza basta leggersi i dati pubblicati recentemente dalla Camera di Commercio di Milano: dal 2004 ad oggi il settore della “seconda mano” ha registrato un incremento del 35% con 3.433 esercizi commerciali sul territorio nazionale. E dentro c’è tutto: dai mobili, agli abiti, dagli oggetti usati fino a quelli dei libri.

La città di Bologna in particolare è diventata quasi “la capitale dell’usato”: oltre alla storica presenza di numerosi negozi di seconda mano è infatti emersa in questi anni la novità rappresentata da Mercatopoli Bologna Fiera: affiliato di un franchising di negozi dell’usato basati su uno stile innovativo, moderno ed organizzato. Un vero e proprio network di negozi che hanno come scopo quello di non seguire il consumismo imperante, ma di sposare la “filosofia del riuso”: sfruttando la convenienza dell’usato senza però perdere la qualità dei prodotti offerti.

Ma Mercatopoli non è solo una vetrina conveniente: oltre ad offrire oggetti di seconda mano dà a chiunque la possibilità di mettere in vendita i propri, diventando un luogo di scambio e di intrattenimento dove si può guadagnare anche su ciò che non si utilizza più e che pensa fosse destinato a finire nella cantina di casa, se non peggio nel cassonetto della spazzatura.

Per chi infine è spaventato dalla possibilità di trovarsi di fronte a prodotti scadenti c’è da sottolineare che a Mercatopoli non c’è convenienza senza la qualità: i titolari svolgono infatti un’accurata selezione sulla merce presa in carico per essere venduta, permettendo così ai clienti di trovare i migliori prodotti del mercato (abbigliamento, mobili, elettrodomestici, oggettistica, articoli sportivi, strumenti musicali, elettronica, libri, cd, dvd e tanto altro) a prezzi fortemente ribassati.

Così, per tutti i bolognesi che non vogliono rinunciare al fascino dello shopping anche in tempo di crisi, il consiglio di Bakeca (che da sempre ha una sezione del suo sito dedicata al “compro-vendo” ) è quello di recarsi prima possibile a Mercatopoli Bologna Fiera, in via Zago, 16, aperto dal martedì al sabato dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 19:00 (il sabato con orario continuato). Altre informazioni sulle ultime novità e promozioni di Mercatopoli si possono richiedere scrivendo una mail a bolognafiera@mercatopoli.it o telefonando al numero 051 6390843.

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