In che modo l’intelligenza artificiale sta cambiando il mondo del lavoro? Vediamo quali sono le nuove professioni legate al settore AI e le opportunità che potremmo cogliere per non rischiare di rimanere indietro.

Siamo contro o a favore dell’intelligenza artificiale?

Corre l’anno 1927 quando esce The Jazz Singer di Alan Crosland, il primo film “parlato” della storia del cinema. Ma cos’è ‘sta storia che si sentono i dialoghi? Molto meglio il cinema muto!, pensano in molti, tra cui – uno a caso – Charlie Chaplin. Chaplin si oppone al sonoro perché, come tanti altri, è convinto che distrugga l’arte cinematografica. Poi però ci ripensa e circa dieci anni dopo realizza Tempi moderni, prima, e Il grande dittatore, poi. Il pubblico sente per la prima volta la sua voce e va in visibilio. 

…Ma cos’era successo nella testolina di Chaplin? Forse aveva accettato il cambiamento: qualcosa che dovremmo affrontare anche noi oggi. Insomma, non dovremmo tanto chiederci se siamo a favore o no di una rivoluzione che è già in atto, ma come possiamo cavalcarne l’onda. 

Come l’AI sta cambiando il mondo del lavoro?

Essendo un settore professionale inedito, il mondo delle intelligenze artificiali offre prospettive molto ghiotte per chi cerca lavoro. Sono tante infatti le aziende (a quanto pare il 30 % di quelle italiane) che hanno cominciato a puntare su questa tecnologia assumendo personale che se ne occupa. Il problema, semmai, da parte di aziende e scuole, professionisti e organizzazioni, sta nell’adattarsi a qualcosa che si trasforma a ritmo frenetico, perché non facciamo in tempo a specializzarci che già c’è qualcosa di nuovo da imparare. Forse è la società intera che non è così pronta a gestire la portata di questa rivoluzione, enorme quanto quella che ha portato internet. La soluzione allora qual è? Per noi è sempre una: buttarsi. Nel mondo del lavoro, si intende.

Quali sono le nuove professioni del mondo AI?

Visto che il futuro non è domani ma era ieri, e che noi per vostra fortuna stiamo sempre sul pezzo, ecco le nuove professioni del mondo dell’AI che vanno tenute d’occhio. Almeno, se avete in prospettiva una carriera brillante. 

AI Engineer  

Sono gli ingegneri dell’intelligenza artificiale. Vengono chiamati anche sviluppatori poiché sviluppano sistemi, programmi e applicazioni che utilizzano l’AI per rendere più efficienti varie prestazioni, o per risolvere delle problematiche nel mondo reale. I professionisti di questo tipo possono anche testare, migliorare e mantenere i software creati da altri ingegneri.

Robotic engineer 

Gli ingegneri di robotica hanno skill che spaziano dall’ingegneria meccanica a quella elettrica, fino a quella informatica. Sviluppano applicazioni e progettano prodotti che fanno uso di AI per settori come quello manifatturiero, automobilistico, della difesa o della medicina.

Machine Learning engineer 

Gli ingegneri del machine learning (“apprendimento automatico”) sviluppano, spesso in collaborazione con i data scientist, algoritmi e modelli per addestrare e ottimizzare i sistemi AI già esistenti.

Data Engineer

Ovvero gli ingegneri dei dati, creano dei sistemi che raccolgono e gestiscono i dati generati dalle AI, facendo in modo che siano comprensibili e utilizzabili da esperti come i data scientist. 

Data scientist

I data scientist sono gli esperti di dati generati dalle AI. Li analizzano e li interpretano, in modo tale da guidare le decisioni di un’azienda e migliorarne le prestazioni.

Data labelers

Sono letteralmente gli “etichettatori dei dati”, nel senso che danno loro etichette affinché siano maggiormente riconoscibili dagli algoritmi.

Conversation designer

Si tratta di professionisti che fanno da mediatori nella comunicazione tra esseri umani e AI, in quanto gestiscono il contenuto delle conversazioni tra utenti e chatbot.

Prompt designer

Fanno in modo che l’AI generi testo, immagini, video, musica o altri media (da qui il nome di “IA generativa”) in risposta a determinate richieste (dette prompt).

AI Security expert

L’esperto di sicurezza AI è un professionista che si occupa di proteggere i sistemi che usano l’intelligenza artificiale dalle minacce cibernetiche, sviluppando algoritmi e tanto altro.

AI Solution Architect 

Tecnicamente, sono gli “architetti delle soluzioni AI”. Creano applicazioni che utilizzano algoritmi di intelligenza artificiale personalizzate per ogni cliente.

User Experience (UX) Designer

Creano interfacce intuitive e coinvolgenti per gli utenti che utilizzano i sistemi AI, in modo tale da facilitare la nostra “esperienza” con le intelligenze artificiali.

AI Ethicis

Queste professionalità indagano l’aspetto etico e filosofico delle nuove tecnologie AI, per garantire uno sviluppo responsabile e rispettoso nei confronti di tutti.

Come lavorare nel mondo AI?

Dopo questa carrellata vi starete forse chiedendo come fare per ricoprire uno di questi ruoli. Bene, per prima cosa bisognerebbe prendersi una laurea nel campo dell’informatica, della matematica o settori affini. Poi, meglio specializzarsi attraverso un corso ulteriore, pubblico o privato. Se pensate sia necessario ottenere una certificazione, scegliete un percorso ad hoc.

Dopodiché, potete partire alla ricerca del lavoro. Annuncio dopo annuncio, troverete quello che fa al caso vostro. Il consiglio che vi diamo è di partire dalle posizioni “junior”, o comunque quelle dove è richiesta meno esperienza, prima di puntare in alto. In ogni caso non aspettate troppo per puntare in alto. E non dimenticatevi che per ogni nuova ricerca c’è sempre Bakeca.

Buona fortuna intelligentemente artificiale. 

Credits per le immagini: Pixabay.com, Tumisu, anaterate, aitoff, RAEng_Publications

Teresa Lucente
Teresa Lucente