Morbido, affettuoso e giocherellone. Ha le orecchie lunghe lunghe e gli occhioni languidi. Di chi stiamo parlando? Ma del Cocker Spaniel Inglese, il cane perfetto per le famiglie!

Un cane dal carattere esplosivo, iperattivo e con tanta voglia di giocare insieme al suo padrone, ama il calore del branco e la compagnia della sua famiglia, patisce la sedentarietà e la solitudine. Il Cocker Spaniel Inglese è un grande cercatore non solo di beccacce e beccaccini, ma soprattutto di carezze e coccole. 

Qualche curiosità sulle sue origini

C’è chi dice che gli Spaniel siano nati in Spagna, c’è chi dà per certa la loro origine italiana, altri quella francese, ma diatribe a parte, sappiamo che scrittori molto famosi del calibro di Geoffrey Chaucer e William Shakespeare cominciano a raccontare le gesta di questa razza tra il 1350 e il 1560 in Inghilterra. Da questo momento in poi, non solo gli Spaniel diventeranno molto ambiti e famosi, ma si comincerà anche a descriverli come cani da punta eccezionali, perché dotati di grande fiuto e a utilizzarli per stanare e far alzare in volo la cacciagione. Solo in un secondo momento al nome Spaniel verrà accostato quello di Cocker, dall’inglese woodcoock, beccaccia (specie di uccello molto difficile da catturare in cui il cocker si dimostrerà grande maestro). 

Caratteristiche del Cocker Spaniel Inglese

Allegro, instancabile e gioioso. Il Cocker Spaniel Inglese è il cane adatto alle famiglie numerose e con bambini. Si dimostra sempre parte integrante del branco di cui riveste il ruolo di dispensatore di coccole e dolcezza

Il Cocker Spaniel Inglese ama:

  • giocare al riporto (palle, palline, peluche sono la sua passione);
  • mangiare (di tutto e di più. Fate attenzione perché è un cane che non direbbe mai basta ed è portato al sovrappeso. Qui alcuni consigli sulla corretta alimentazione di questa razza);
  • le gite all’aperto (la sua indole da cacciatore lo portano a prediligere gli spazi aperti e le corse sfrenate. Attenzione quindi, se non avete tempo per lunghe passeggiate questa non è la razza adatta a voi).

Toelettatura del mantello 

Avete mai accarezzato un cocker spaniel inglese? Ecco, la prossima volta che ne vedete uno, se il padrone vi autorizza, dovete assolutamente provare questa esperienza! Il manto di questa razza si presenta liscio e setoso, di una morbidezza veramente autentica. Dietro tanta bellezza però c’è anche tanta cura e dedizione che, chi possiede un cocker spaniel, conosce bene. 

Le regole sono semplici:

1 Il pelo del Cocker Spaniel Inglese non si rasa ma al massimo si strippa (la strippatura è una tecnica che consente di eliminare manualmente il pelo morto e di velocizzare la muta. Che cos’è lo stripping? In questo video è spiegato benissimo).

2 Il cocker va spazzolato con regolarità. Il torace e i fianchi vanno sistemati con spazzola e cardatore per evitare la formazione di nodi e aiutare così il manto a rimanere liscio e morbido. 

3 Le belle e lunghe frange del Cocker Spaniel vanno accorciate con le forbici e mai rasate (ricordatevi che il pelo protegge il nostro amico Cocker dal freddo e dal caldo e che la rasatura non è mai una scelta corretta per questa razza).

Curiosità sul Cocker Spaniel Inglese

Avete mai notato che spesso i Cocker Spaniel Inglesi indossano una buffa cuffietta intorno alla testa? Si chiama paraorecchie e serve a proteggere le orecchie super delicate di queste razza e di tutte quelle con le orecchie lunghe e pendenti. Nello specifico il paraorecchie serve a:

  • evitare che i forasacchi o ariste (le spighe delle graminacee) si infilino nel condotto uditivo provocando spiacevoli infezioni:
  • non inzuppare le orecchie a mollo durante i pasti; 
  • non raccogliere lo sporco durante le passeggiate.

Se non siete disposti a fare e ricevere coccole e tanto affetto non scegliete questa razza! Se invece non vedete l’ora, buona vita con il vostro Cocker Spaniel Inglese, piena zeppa di carezze, bacetti e corse sfrenate!

Credits per le fotografie: Liliya Kulianionak da Getty Images per Canva Pro. Sara Zeravica Unsplash. ro_louise da Getty Images per Canva Pro. Lorenzo P. per Getty Images per Canva Pro.

Giulia Balestra
Giulia Balestra