Quanto può essere difficile prepararsi per affrontare un colloquio di lavoro lo sappiamo bene, e ne abbiamo parlato tanto negli scorsi articoli. Se ve li siete persi potete rimediare subito leggendo le domande da fare durante un colloquio di lavoro e anche come prepararsi ad un colloquio di lavoro in inglese

Quindi, oggi, abbiamo pensato di darvi un pezzettino in più, andando direttamente alla fonte, intervistando chi si occupa di selezione del personale. 

In questo articolo, quindi leggerete un’intervista al capo HR di un’importante azienda metalmeccanica italiana che ci aiuterà a comprendere meglio quali siano le domande e le risposte che potrebbero tornarvi utili per affrontare e superare un processo di selezione nel settore manifatturiero. Come ci ricorda l’ISTAT, infatti, “la componente principale del secondario italiano è l’industria manifatturiera, in termini di valore aggiunto (oltre il 71%) e numero di lavoratori (oltre 3,7 milioni)”. 

Ecco allora i suggerimenti di un HR per il colloquio di lavoro!

I suggerimenti di un HR per un colloquio di lavoro vincente

Come deve prepararsi un candidato ad un colloquio di lavoro

Non improvvisate, arrivate preparati! Una delle cose fondamentali (spesso sottovalutata dai candidati) è la preparazione che precede il colloquio stesso. Può essere tradotta anche con conoscere l’azienda per cui ci si sta candidando. Questo vuol dire sapere cosa fa l’azienda, quali sono i prodotti (o servizi) che produce, quali sono i mercati di riferimento, che tecnologie utilizza. Banalmente guardare il sito internet dell’azienda in questione, prima di fare il primo incontro conoscitivo, potrebbe aiutare (e non poco). Inoltre, è molto importante comparare le proprie skills con le richieste dell’annuncio, così da poter precedere eventuali domande (che sicuramente il recruiter farà) riguardo le incongruenze. Ad esempio, non sapete utilizzare un determinato software che l’azienda ha richiesto nell’annuncio? Bene, dichiaratelo subito. La sincerità paga, sempre. Inoltre, potreste glissare il problema dicendo “ho visto che all’interno della vostra azienda utilizzate il gestionale x, io ho sempre operato sul gestionale y, ma ho letto che x è in grado di effettuare dei calcoli in modo molto più intuitivo e rapido. Sono molto entusiasta di potermi cimentare su una nuova piattaforma!”.

Positivi, determinati e proattivi, nessun HR vi resisterà.

I suggerimenti di un HR per un colloquio di lavoro vincente

La professionalità prima di tutto, anche nell’abbigliamento

Lo sappiamo cosa state pensando:“non dovrebbe essere importante cosa indosso ma quello che ho da offrire”. Considerando però, che la prima impressione ha un ruolo ancora molto importante nei processi di selezione del personale e che si forma anche in meno di dieci secondi, va da sé che è fondamentale presentarsi in un determinato modo (quanto meno consono al contesto in cui vi troverete). Quindi, il suggerimento è questo: lasciate a casa le t-shirt con le facce dei vostri rockettari preferiti, non mettete abiti scomodi e nemmeno troppo aderenti.

Altro tasto dolente, soprattutto per gli amici fumatori in ascolto è: non fumate prima di un colloquio di lavoro. L’odore di nicotina non è particolarmente apprezzato dai selezionatori. Soprattutto quando, poi, i colloqui si svolgono in ambiente piccoli e poco areati.

I suggerimenti di un HR per un colloquio di lavoro vincente

Non fate i timidi, fate voi le domande!

Fatevi vedere proattivi, determinati e interessati alla posizione per cui vi state candidando, questo giocherà a vostro favore! I selezionatori amano i candidati con carattere, fermezza e grinta, che tanto fanno ben sperare per il futuro ruolo che potrebbero rivestire in azienda. Per avvantaggiarvi ulteriormente preparatevi delle domande da porre al selezionatore. Ad esempio potreste chiedere:

  1. C’è possibilità di crescita all’interno del gruppo? 
  2. L’azienda ha delle sedi anche all’estero? E se sì, ci sono possibilità di trasferimento?
  3. L’azienda distribuisce dei premi a obiettivi raggiunti? 
  4. Quali sono le responsabilità principali della mia posizione?

Quindi arrivate preparati, vestitevi in modo adeguato e soprattutto, non fate i timidi: fate voi le domande!

I suggerimenti di un HR per un colloquio di lavoro vincente

Portate con voi una copia del curriculum ma occhio ai dettagli!

Che i curriculum siano estremamente importanti ne abbiamo già parlato molto e qui vi abbiamo dato anche qualche suggerimento. Ma cosa guarda davvero un selezionatore del vostro cv? Ecco i suggerimenti di un HR.

  • Che non ci siano errori grammaticali (che non denotano solo scarsa conoscenza della lingua ma anche poca attenzione e cura dei dettagli);
  • Che siano messe in evidenza le competenze tecniche specifiche e personali. Queste devono essere pertinenti alla posizione lavorativa richiesta;
  • Che ci siano esperienze di lavoro durature (questo ovviamente non vale se siete all’inizio della vostra carriera) ma se avete lavorato per un’azienda in modo continuativo potrebbe tornarvi utile;
  • La base culturale di partenza. Non stupitevi se, per determinati ruoli, il recruiter oltre a dare uno sguardo ai vostri hobby vi porrà domande come “l’ultimo libro letto?”. Molto spesso gli HR fanno domande di cultura generale soprattutto se la posizione lavorativa richiesta necessita di candidati con capacità di pensiero critico, analisi e risoluzione dei problemi.

In conclusione possiamo dire che se seguire i suggerimenti di un HR per il colloquio di lavoro può fare la differenza. Ricordatevi inoltre che mostrare la vostra personalità e le vostre competenze in modo energico e positivo giocherà a vostro favore e che dimostrare entusiasmo e voglia di fare aumenterà significativamente le vostre possibilità di successo.

Ora dateci dentro e in bocca al lupo!

Crediti per le immagini: Hunters Race su Unsplash / Dylan Gillis su Unsplash /Marten Bjork su Unsplash / Foto di Christina @ wocintechchat.com su Unsplash / Scott Graham su Unsplash

Giulia Balestra
Giulia Balestra