È difficile pensare a Milano senza ipotizzare di abitarci, almeno per un periodo. Per motivi che siano di studio, di lavoro o di altro. Milano è il posto in Italia dove l’economia gira di più. Città della moda, dell’arte, della contemporaneità. Giovanile, piena di ragazzi Erasmus, dalle mille risorse e opportunità. Motivo per cui cercare casa col desiderio di stanziarsi a breve o a lungo termine è d’obbligo.

Si stima che nel 2019 la popolazione sia aumentata di circa il 10%, con un incremento di 15 mila abitanti, soprattutto under 35. Le previsioni da qui al 2030 fanno pensare che si arrivi a quota 50 mila unità. E se è vero che Milano è famosa per gli affitti cari (la seconda città in Europa per i canoni più alti), è altrettanto vero che gli scenari post-Covid stanno modificando l’andamento immobiliare in corso.

I prezzi per comprare casa stanno cambiando e si cercano soluzioni adeguate anche per gli affitti. La maggior parte delle case in vendita sono già diventate proposte di case da affittare. L’assessore all’urbanistica e la Regione Lombardia stanno prevedendo dei piani che migliorino l’ospitalità e il patrimonio di affitto nella città. Milano Abitare per esempio è una nuova realtà che mette a disposizione una serie di alloggi privati a canone concordato (difficile finora da far attecchire proprio nel capoluogo lombardo) che abbassano un minimo i costi. In media, un trilocale di 80 mq costerebbe circa 8 mila euro l’anno, un prezzo di circa 650 euro al mese, ottima tariffa se si considera che un monolocale in affitto a Milano, normalmente, costa uguale, con ottima tutela degli inquilini e del proprietario.

Considerate che il meccanismo del canone concordato favorisce sia l’affittuario che il proprietario nell’agevolazione fiscale (sconto del 10% per la cedolare secca e del 25% sull’IMU).

Tenendo conto che nei prossimi mesi i proprietari degli appartamenti abbandoneranno probabilmente la formula turistica per dedicarsi alla locazione classica, più sicura e fruttuosa, l’offerta di affitti a Milano dovrebbe aumentare con una nuova modalità un pelo più conveniente per gli affittuari.

Se in quest’ottica state proprio cercando una casa in affitto a Milano, che sia una stanza da dividere, una singola, un monolocale o altro, ecco di seguito alcuni consigli pratici per cominciare a dare un’occhiata in tutta sicurezza.

I siti di annunci

Tenete alla larga le agenzie se non volete prezzi gonfiati. Affidatevi ai siti di annunci migliori: https://milano.bakeca.it/annunci/case/
Selezionate nel riquadro laterale sinistro il filtro che più vi interessa.

Sicuramente la prima cosa da fare quando si cerca casa a Milano è assicurarsi di trovarla vicino una fermata della metropolitana. Milano è collegata benissimo, con tantissimi mezzi: tram, autobus, piste ciclabili. Ma il modo migliore di muoversi per raggiungere anche i posti più lontani, dal centro alla periferia, è prendere la metro. Abitare nelle zone limitrofe al centro, ma comunque vicino alla metro, vi permetterà di abbattere i costi e magari di avere uno spazio vitale più ampio di un monolocale di 25 metri quadrati.

La metro di Milano

Piccola guida dei quartieri

  • sconsigliati i lontanissimi come Rho Fiera o i non servitissimi come Quarto Oggiaro
  • zona Dateo ottimi prezzi e ben collegata
  • zona Porta Venezia bellissima, ma cara: se trovate un’occasione, prendetela al volo
  • idem e anche più cara zona Garibaldi
  • anche il quartiere Isola, molto creativo
  • Porta Vittoria, ottima zona per il rapporto qualità prezzo
  • i prezzi migliori si trovano nella zona della stazione centrale, tenete solo conto che è molto, molto caotica
  • zona Lambrate consigliata soprattutto nei pressi di Piola e del Politecnico, ottimi prezzi ma vicino l’università è più sicura
  • Porta Romana, ottimo compromesso ma solo nella parte centrale
  • Porta Genova, case vecchie e costose, non troppo ben collegata
  • zona Bovisa prezzi bassissimi, ma poco consigliata per la sicurezza personale, soprattutto di notte
Una strada di Milano

Le opportunità sono appetibili, anche per i pendolari assidui del territorio milanese che viaggiano da altre parti della Lombardia o da altre regioni. Passare da pendolare con abbonamento Trenord a residente migliora la qualità della vita.

Dunque, qualsiasi annuncio vediate, selezionate nel filtro del sito il quartiere che vi interessa e assicuratevi di controllare sempre la zona sulle mappe, in modo da essere certi che corrisponda perfettamente alle vostre esigenze.

Attenzione alle immagini

Alert advice: non lasciatevi incantare dai rendering, illusori e poco veritieri, e scartate gli annunci con foto da sogno o completamente senza foto. Quando possibile, fissate un appuntamento per visitare di persona l’appartamento. Non vi affidate a siti di annunci non ufficiali, pena grosse truffe. Non fate bonifici a millantatori che sostengono di risiedere all’estero. Chi non può essere subito disponibile a un incontro e vi propone la casa dei sogni in pieno centro a un prezzo bassissimo e tutto compreso sta cercando sicuramente di truffarvi. Affitti a buon prezzo sì, ma prezzi bassissimi in una città come Milano sono impensabili.

I prezzi

Nei siti che utilizzate per la ricerca applicate sempre i filtri con le fasce di prezzo che vi interessano.

Il migliore rapporto qualità/prezzo lo trovate nei trilocali da dividere possibilmente con un’altra persona (normalmente sono composti da due stanze singole, cucina abitabile e bagno).

Non troppo in centro, si trovano ottime occasioni a 600/650 euro tutto compreso. Importante è verificare che il riscaldamento (meglio se centralizzato piuttosto che autonomo) sia incluso nelle spese, onde evitare spiacevoli sorprese.

I locali che costano meno sono quelli non arredati. A meno che non siate sicuri di stare dieci anni a Milano, cercate le soluzioni migliori di case già arredate. Oggi, quelle ristrutturate in stile Ikea sono le più confortevoli: abbattono i costi e offrono il massimo del comfort, soprattutto i monolocali e i bilocali che riescono a essere attrezzati di tutto e organizzati al massimo nel minimo spazio possibile.

Soluzioni economiche, soprattutto se siete soli, si trovano anche con le offerte Open Space o i Loft: carini e confortevoli.

Le case-balconcino o i classici appartamenti di ringhiera sono di moda e carini anche per fare amicizia coi vicini. Sempre tramite filtro, scegliete gli annunci esaustivi, con più dettagli. Controllate che la camera sia confortevole e dotata di tutto, che la cucina sia abitabile e fornita di tutti gli accessori (basta anche un angolo cottura attrezzato per bene), verificate che ci siano finestre e se la casa è esposta o meno al sole, che ci sia un letto singolo, a una piazza e mezza o matrimoniale, che siano presenti cabine armadio e bagni fenestrati o dotati di ventole di aerazione.

Se siete una famiglia, consigliamo di cercare le soluzioni che comprendono un box auto. Occhio alle zone dove i parcheggi blu sono salassi e le zone ZTL rendono la vita molto complicata. Se cercate un giardino, meglio allontanarsi dal centro.

Interno di un'abitazione

Occhio sempre alle spese condominiali e alla classe energetica di riferimento, altrimenti il rischio è che dispersioni energetiche, freddo, spifferi, infissi vecchi e sprechi ambientali vi facciano arrivare delle bollette salatissime. Spesso in alcuni quartieri si trovano case convenienti ma molto vecchie, quindi magari risparmiate sull’affitto ma ci rimettete con tutte le altre spese. Le case migliori sono quelle ristrutturate da poco, con mobili ed elettrodomestici nuovi.

Sconsigliate le agenzie che gonfiano i prezzi. In linea di massima, tenete conto che la media dei prezzi è la seguente: nelle zone di semi-periferia come Dateo, Porta Romana, Porta Vittoria, Parco Sempione si trovano camere doppie con 200/300 euro al massimo e camere singole con 350/450€. Aggiungente dai 100 ai 200 o 300 euro in più per le zone via via sempre più centrali.

Il periodo migliore per la ricerca

Infine, sappiate che il periodo migliore per cercare casa per avere ampia scelta e disponibilità immediata è giugno/luglio per case che si liberano da settembre/ottobre e fine dicembre per case che si liberano in primavera.

Maria Ausilia Di Falco

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