Negli approfondimenti precedenti su come creare un sito web con WordPress e come acquistare un dominio internet abbiamo sempre inserito un paragrafo riguardo all’apertura di un account di Google Analytics.

In questo articolo vogliamo spiegarti in maniera approfondita come funziona questo strumento.

Troverai degli approfondimenti legati a:

  • come creare un account
  • come impostare una proprietà
  • cosa fare nelle diverse sezioni di Analytics e a cosa servono

Prima di entrare nel vivo del discorso, facciamo una piccola premessa spiegando cos’è Analytics e perché è fondamentale collegare subito il tuo sito web, anche se sei alle prime armi.

Perché creare un account di Google Analytics?

Google Analytics è un software gratuito che Google mette a disposizione per chiunque abbia un sito web o un blog. Con questo software puoi monitorare le visite al tuo sito web, le interazioni con i vari contenuti e gli interessi del tuo pubblico.

Cosa significa? Significa che oltre ad avere delle statistiche reali sul funzionamento del tuo sito o del tuo blog, puoi anche vedere cosa interessa ai tuoi utenti. Questi dati ti saranno utilissimi per creare delle campagne di promozione del tuo sito web.

Per esempio, se vendi articoli sportivi e scopri che i tuoi utenti navigano molto sui portali di tecnologia, puoi pubblicare delle campagne di promozione solo sui siti e blog dedicati alla tecnologia.

Creare un account

Per poter utilizzare Analytics dobbiamo per prima cosa creare un account. È semplicissimo: basta collegarsi al processo di registrazione e inserire i dati richiesti, come da schermata.

schermata creazione account Google Analytics

Se selezioni la voce “Per la mia attività” puoi utilizzare un indirizzo e-mail associato al tuo dominio (se non sai come fare, ne abbiamo parlato qui: https://blog.bakeca.it/dominio-internet-come-acquistarlo/) e completare i dati richiesti come indirizzo di fatturazione, metodo di pagamento, etc.

schermata creazione account Google Analytics per gestire un'attività

Una volta completata la registrazione, avrai accesso alla home page della console di lavoro.

Come impostare una proprietà

schermata menu completo di Google Analytics

Come vedi dalla foto, nel menu a sinistra hai diverse voci; iniziamo con l’ultima, la sezione “Amministratore”.
Nella prima colonna trovi la voce “Crea Account”. Questa ti servirà se e solo se vorrai creare diversi utenti che possono accedere al tuo Analytics, per esempio se affidi la comunicazione a un collaboratore o a un’agenzia esterna. In questo modo tu sarai il proprietario e loro avranno solo diritti di accesso.

“Crea Proprietà”

Serve per associare il tuo sito web ad Analytics. Clicca sul pulsante e ti verrà chiesto cosa vuoi misurare (Analytics può essere collegato anche alle App per smartphone, quindi scegli quello che fa al caso tuo, noi continueremo ad usare l’esempio del sito web).

Una volta selezionato cosa misurare, dovrai inserire l’URL del tuo sito, selezionare il fuso orario in cui ti trovi (servirà per valutare le interazioni degli utenti) e il settore di appartenenza del tuo sito o blog.

Come associare Analytics al sito?

Creando una proprietà abbiamo creato un codice di monitoraggio che trovi nella sezione “Amministratore”, sotto la colonna “Proprietà”, alla voce “Informazioni sul monitoraggio – Codice di Monitoraggio”.

schermata di Google Analytics con codice di monitoraggio

Come vedi da schermata, Analytics ha creato un codice HTML specifico per il tuo sito web. Ora dovresti copiare lo script e incollarlo nel codice del tuo sito web, nell’header di ogni pagina.

Non sai come fare? Tranquillo, se usi WordPress c’è una soluzione ancora più semplice. Installa il plugin “Google Kit Site” (se non sai come installare i plugin, puoi leggere questo articolo di approfondimento: https://blog.bakeca.it/migliori-plugin-wordpress/). Questo plugin ti permette di associare facilmente il tuo account Analytics al sito tramite una procedura guidata semplificata.

Per utenti più esperti: impostare una Vista

Questo punto non è fondamentale da fare se sei alle prime armi. Cosa sono le Viste di Analytics? In pratica sono dei filtri che puoi applicare al tuo codice di monitoraggio per avere delle statistiche più precise sulle singole sezioni del tuo sito web.

Per esempio, se tu avessi collegato sia sito web che app, potresti voler vedere i risultati in maniera separata; oppure puoi dividere le statistiche dell’e-commerce da quelle del blog. Con Analytics si può fare, ma le variabili da impostare sono davvero molte e ti servirebbero conoscenze molto approfondite. Potresti fare, però, un corso di formazione a riguardo.

Ora il tuo sito è collegato! Per valutare i primi risultati ci vorrà almeno un mese di attività per Google Analytics, ma vediamo insieme le diverse sezioni e cosa puoi analizzare.

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Sezione Home Page

Nella prima sezione di Analytics che trovi nel menu sulla sinistra, hai una panoramica dell’andamento del tuo sito web, dove puoi vedere i risultati dell’ultima settimana di attività. I dati più interessanti, però, li trovi scorrendo la pagina verso il basso. Qui puoi vedere i canali dai quali ricevi più utenti.

Cosa significa? Significa che Analytics ti mostra come le persone arrivano sul tuo sito web. Il termine “Organic” indica quelle persone che ti trovano dai motori di ricerca (tipo Google), mentre la voce “Referral” indica siti o social di altre aziende che pubblicano link riferiti al tuo sito web (sono inclusi, quindi, anche i social di tuoi clienti che sponsorizzano le pagine del tuo sito o del tuo blog).

Inoltre, hai una panoramica dei giorni e degli orari in cui i tuoi utenti sono più attivi e le pagine più visitate. Il primo dato ti serve per decidere in che giorni e in che ore pubblicare i tuoi aggiornamenti, mentre il secondo dato per vedere quali sono i contenuti e/o i prodotti che gli utenti ritengono più interessanti.

Sezione Pubblico

In questa sezione hai molte voci che ti aiutano a capire chi sono gli utenti che navigano di più sul tuo sito web. Nella sezione “Panoramica” trovi un riepilogo del numero di utenti che visualizzano il tuo sito e anche la lingua del loro browser (che non necessariamente indica la provenienza linguistica).

Nella sezione “Esplorazione utente” puoi vedere gli indirizzi IP più attivi sul tuo sito web: questi ti daranno un’idea di quanti e quali sono gli utenti più attivi.

Le voci “Dati Demografici/Geografici” e “Interessi” sono le sezioni che ti accennavo prima, dove puoi vedere la provenienza dei tuoi utenti e i loro interessi quando navigano sul web per creare delle campagne mirate sui loro siti preferiti oppure dal punto di vista creativo (per esempio sfruttando i loro interessi per promuovere i tuoi prodotti).

Le voci “Tecnologia”, “Dispositivi Mobile e “Cross Device” sono le sezioni che ti permettono di analizzare da che browser si collegano i tuoi utenti (PC o smartphone) per capire come migliorare il tuo sito web (per esempio, se hai più connessioni da mobile, valuta di ottimizzare le tue pagine con fotografie “leggere” che impieghino tempi brevi di caricamento).

Sezione Acquisizione

In questa sezione trovi i dati approfonditi su come le persone che visualizzano il tuo sito web ti trovano.

Nelle sezioni “Google Ads” e “Search Console” trovi i dati relativi ai due software di Google (di cui ti parleremo nei prossimi articoli). Il primo ti riporta come sono andate le promozioni su Google dei tuoi annunci, mentre il secondo ti riporta per quali parole chiave il tuo sito web è stato visualizzato.

La sezione “Social” ti mostra quali dei tuoi social funzionano di più, mentre la sezione “Campagne” indica tutte le promozioni attive che hai fuori dalla piattaforma Google e da quante di queste hai ricevuto visite. In questa sezione puoi anche registrare gli utenti che visualizzano il tuo sito tramite le newsletter che invii. In questo caso devi chiedere al tuo software di newsletter (per esempio Mailchimp, MailUp, Active Campaign, etc.) come collegare le tue newsletter ad Analytics.

Sezione Comportamento

In questa sezione puoi analizzare e studiare come si comportano le persone sul tuo sito. In particolare nella sezione “Panoramica” puoi selezionare un intervallo di date e vedere quante visualizzazioni hai ricevuto in quel periodo e quali sono le pagine più visualizzate.

Inoltre, qui trovi anche il report della Frequenza di rimbalzo, cioè di quante persone hanno visualizzato i tuoi contenuti ma non hanno compiuto un’azione (come iscriversi alla newsletter, acquistare un prodotto o scrivere un commento). Più questa percentuale è bassa più il tuo sito web funziona e fa profitto.

Nella sezione “Flusso di comportamento”, invece, puoi vedere nel dettaglio come le persone si muovono sul tuo sito, cioè quali pagine visualizzano per prime e cosa fanno dopo, cioè uscire o vedere altre pagine.

Contenuti, Velocità e Ricerca sul sito indicano le pagine più visualizzate, quelle che si caricano più velocemente e le ricerche che le persone fanno sul tuo sito. Per esempio, se tante persone sul tuo sito cercano “Tuta sportiva” e tu non le vendi, potrebbe essere un buon dato per ampliare la propria gamma di prodotti.

Eventi, Publisher ed Esperimenti sono per utenti avanzati. Vuoi scoprire tutto quello per cui Analytics può esserti utile? Potresti fare un corso di formazione specifico.

Sezione Conversioni

In questa sezione puoi tenere traccia delle azioni delle persone che visitano il tuo sito web. Come fare? Nella sezione “Obiettivi” devi impostare tutti i passaggi che vuoi registrare.

Per esempio, se hai un form di iscrizione alla newsletter, l’obiettivo sarà completare il form e cliccare sul tasto “Invia”. Se invece hai in promozione un particolare prodotto, il tuo obiettivo sarà formato da: inserimento del prodotto nel carrello, completamento procedura d’acquisto e pagamento andato a buon fine.

Per impostarli è semplice, c’è una procedura guidata che ti aiuta passo passo a impostare l’obiettivo che vuoi monitorare.

La sezione “E-commerce“, invece, serve per monitorare l’intera sezione acquisti del tuo sito web (a differenza dell’obiettivo, che va impostato su un singolo prodotto e/o servizio).

Come vedi ogni sezione ha molte funzionalità. Siamo giunti alla fine della nostra guida per l’apertura di un account e la gestione di Google Analytics. È tutto chiaro? Per non perderti gli altri articoli relativi alla formazione in campo marketing, iscriviti alla nostra newsletter!

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Giada Guerreschi

Credits:

  • cover image: unsplash.com
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