Giornata mondiale delle emoji: quali sono le faccine più utilizzate?

smartphone con emoji

Il 17 luglio si celebra la Giornata mondiale delle emoji, i segni pittografici popolari sui social network e nei servizi di messaggistica di cui non possiamo più fare a meno in ogni nostro messaggio e che a volte sostituiscono persino la parola scritta. Ormai sono diventate un linguaggio universale, tanto che nel 2015 l’Oxford Dictionary ha nominato parola dell’anno la faccina che ride con le lacrime agli occhi.

Perché proprio il 17 luglio?

Il World Emoji Day è stato istituito nel 2014 e il giorno scelto, il 17 luglio, non è affatto casuale. Forse l’avrete notata: è la data che compare sull’icona dell’app del calendario nei dispositivi Apple, questo perché nello stesso giorno nel 2002 fu presentato ICal, al tempo un nuovo programma per la gestione dei calendari con condivisione di appuntamenti e impegni. Lo stesso giorno compare anche nel calendario di Google, Samsung e Twitter proprio in onore della Giornata mondiale delle emoji. La stessa icona su WhatsApp segna invece il 24 febbraio, per ricordare il lancio della prima versione dell’app nel 2009, mentre su Facebook troviamo il 14 maggio, compleanno del fondatore Mark Zuckerberg.

Un po’ di storia

La storia delle emoji inizia alla fine degli Anni Novanta. La prima serie fu creata nel 1997 da SoftBank, operatore telefonico giapponese, non aveva alcun colore ed era costituita da immagini generiche raffiguranti sport, tempo libero, meteo e fasi lunari. Fu rilasciata per il J-phone, il primo telefono a contenere un set di queste piccole immagini. Nel 1999, invece, Shigetaka Kurita ideò un pacchetto di 172 emoji di 12×12 pixel a colori.

Emoji ed Emoticon

La parola emoji deriva dalla fusione di due termini giapponesi che significano “immagine” e “carattere scritto” e non ha lo stesso significato di emoticon. Quest’ultima infatti ha origine dall’unione di “emotion” + “icon” (tradotto: emozione e icona) e sta a indicare la rappresentazione tipografica di un viso realizzata attraverso vari segni di punteggiatura, a differenza delle emoji che sono delle vere e proprie immagini.

Le più utilizzate

Le emoji quindi servono a sostituire con un’immagine il significato dei vocaboli e possono aiutare a comprendere meglio cosa sta dietro una frase scritta. Le ritroviamo in tutte le tastiere raggruppate per categorie: smile e persone; animali e natura; cibo; sport; viaggi; oggetti; simboli; bandiere. Emojipedia, la Wikipedia delle emoji, nel mese di aprile 2020 ha stilato la classifica delle emoji più utilizzate, ecco le prime dieci:

  1. Faccia con le lacrime di gioia 😂
  2. Faccia che piange disperata 😭
  3. Faccia supplicante 🥺
  4. Faccia che rotola dal ridere 🤣
  5. Cuore rosso ❤️
  6. Scintille ✨
  7. Faccia con gli occhi a cuore 😍
  8. Mani giunte 🙏
  9. Faccia che ride con occhi che ridono 😊
  10. Faccia che ride con cuori 🥰

E tu, quali emoji utilizzi più spesso?

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Irene Francalanci

Credits:

  • unsplash.com

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