Hai esplorato tutte le piattaforme di ricerca di lavoro e finalmente l’hai trovata: la tua azienda ideale. È nella tua città preferita, ha una missione che ti rappresenta, è amore a prima vista. C’è solo un problema: non ci sono posizioni aperte. In una situazione come questa hai due possibilità. Attivare il campanello delle notifiche su Linkedin o inviare una candidatura spontanea. Il nostro consiglio: perché aspettare?

Mandare una candidatura spontanea è sempre una buona idea. Se il tuo profilo piace, i recruiter potrebbero ricontattarti all’apertura di una nuova posizione. E nei casi più felici, potrebbero addirittura aprirne una apposta per te. Ma per farti notare dai datori di lavoro, oltre a disporre delle competenze adatte, è importante adottare alcuni accorgimenti. Vediamo quali.

1. Ricerca preliminare

La chiave per attirare l’attenzione con una candidatura spontanea è mostrare all’azienda che hai fatto i tuoi compiti. Studia attentamente il loro sito: quali sono i valori e la missione che evidenzia? Assicurati che si riflettano nella tua candidatura. Ricorda anche che molte aziende hanno delle linee guida per le candidature spontanee: verificalo sul sito e assicurati di rispettarle. Una candidatura inviata male difficilmente verrà presa in considerazione.

2. Personalizza la tua candidatura

Quando si cerca lavoro, è sempre opportuno personalizzare ogni candidatura. Le esperienze e le abilità che potrebbero fare colpo su una certa azienda potrebbero essere del tutto irrilevanti per un’altra. Ciò vuol dire che devi riorganizzare le informazioni nel tuo CV e nella tua lettera motivazionale per ogni offerta a cui rispondi. Questa regola generale è ancor più importante se stai inviando una candidatura spontanea. Perché vuoi lavorare proprio lì? Perché sei la persona giusta? Mettici tutta la tua passione e dimostra a chi ti legge il tuo genuino interesse, in questo modo non passerai inosservato.

3. Utilizza i tuoi contatti

Conosci qualcuno che lavora nell’azienda che hai adocchiato? Fai buon uso dei tuoi contatti! Non sempre le aziende rendono pubbliche le informazioni sulle figure che cercano. I tuoi contatti potrebbero avere delle informazioni importanti su possibili assunzioni. E una raccomandazione da parte di qualcuno che conosce il tuo valore professionale massimizzerà le tue chances di essere richiamato/a.

4. Sii proattivo/a

Hai inviato la tua candidatura spontanea: e adesso? Non lasciarti dimenticare. Dopo un adeguato periodo di tempo, di solito due settimane, puoi ribussare alla porta dei recruiter per verificare che la tua candidatura sia stata ricevuta correttamente.

Se anche a quel punto non dovessi ricevere risposta, aspetta che si apra una posizione coerente con il tuo profilo prima di rifarti vivo/a.

Si comincia

Grazie a questi piccoli accorgimenti, le tue possibilità di farti notare dai recruiter faranno un balzo in su. Manda E mentre aspetti una risposta, dà un’occhiata alle offerte di lavoro su Bakeca. Chissà che non arrivi un altro colpo di fulmine…

Foto di Ben White, Marten Bjork e Glenn Carstens-Peters da Unsplash

Flavia Di Mauro
Flavia Di Mauro