Se per voi Fifa, Halo e League of Legends non sono solo un passatempo, allora avrete sicuramente sentito parlare di eSports. Il mondo del gaming competitivo, infatti, sta prendendo sempre più piede: non si tratta solo di dirette Twitch, ma di veri e propri tornei di videogame organizzati in location ad hoc. Secondo il report 2020 dell’associazione IIDEA, “ogni giorno 466.000 persone in Italia dichiarano di seguire un evento esports”. Se anche voi avete in mente di intraprendere una carriera nel gaming e diventare pro player, ossia giocatori professionisti, ora è il momento giusto per farlo. 


Ma da dove iniziare? 


Ecco alcuni must-have per cominciare a comporre il vostro equipaggiamento e allenarvi per la prossima competizione:

Un buon pc

La scelta di un computer capace di reggere il gioco che avete scelto e di supportare lo streaming senza problemi è fondamentale. 


Fate un’attenta ricerca per capire quali sono le vostre esigenze e il vostro budget di partenza.


A grandi linee, considerate l’importanza di un processore più o meno potente, buoni valori di RAM, scheda video e alimentatore.


Eventualmente potete giocare anche da console (qui vi suggeriamo come, se avete una PlayStation 4) e collegarvi in streaming con il pc. 

Una tastiera da gaming

Non è un caso che si dica AFK (away from keyboard) per indicare la momentanea assenza di un giocatore. La tastiera, infatti, è uno strumento essenziale per un pro player: la pressione sui comandi, la velocità di risposta, le dimensioni possono influenzare tantissimo il gioco. In commercio esistono quelle meccaniche e quelle a membrana: le prime solitamente possono offrire dei feedback audio e tattili in più. 


Nella scelta della tastiera, considerate anche la retroilluminazione per sessioni di gioco notturne ed eventuali porte USB.

Mouse e tappetino

Altra componente fondamentale di un pro player è il mouse, che diventerà un’estensione della vostra mano. Alcune caratteristiche da tenere in considerazione sono la precisione e la sensibilità, misurata in DPI (dots per inch). 


Insomma, non vorrete mica muovere il mouse e aspettare un’eternità prima che il computer aggiorni la sua posizione sullo schermo. 


In più, ricordate: un tappetino può fare la differenza. Soprattutto se provvisto di una base antiscivolo, capace di bloccare movimenti maldestri.


Quando si dice che i dettagli contano.

Comparto audio (cuffie e microfono)

Un altro must-have da considerare è la combo cuffie e microfono. Fate attenzione che la qualità del suono sia all’altezza del gioco, così da poterne cogliere tutti i rumori e la loro provenienza, ed essere totalmente immersi nell’ambientazione. 


E il microfono? Occhio alla risposta di frequenza, alle dimensioni e al pop-filter, vostro alleato per bloccare le consonanti “esplosive” (come la b e la p).

Sedia da gaming

Last but not least, per diventare pro player vi consigliamo di investire su una buona sedia ergonomica, che faccia da supporto sia lombare che cervicale. 


In fin dei conti, su quella sedia passerete molte ore.


Ecco, ora potete cominciare a perdervi tra i vostri FPS, MMORPG, MOBA preferiti. 
In bocca al lupo per la vostra prima competizione da pro player!


Credits:

  • Unsplash
Luisa Zhou

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Luisa Zhou