Non è un caso che il termine “decluttering” abbia visto un picco di ricerche su Google Trends negli ultimi cinque anni. Sentiamo sempre di più la necessità di una nuova leggerezza


Ma cosa significa esattamente decluttering? 


Come abbiamo raccontato in questo articolo, il termine indica una vera e propria filosofia di vita. Vuol dire eliminare ciò che ingombra, che siano oggetti, email, falsi amici sui social o brutti pensieri. Tuttavia, non va confuso con il minimalismo, dove la parola d’ordine è less is more. Né tantomeno con il feng shui (anche se in un certo senso può essere considerato il primo passo per purificare gli ambienti della casa).


Ma bando alle ciance! L’arrivo della bella stagione è un ottimo momento per fare un po’ di decluttering, insieme alle tradizionali pulizie primaverili! Lasciatevi alle spalle il peso di questo lungo inverno e vediamo insieme come cominciare, spazio per spazio: 

Cucina

Diciamocelo: la cucina è uno degli ambienti più vissuti della casa. Tra pizzaioli improvvisati e panettieri a caccia di lievito, abbiamo tutti riscoperto l’importanza di mattarelli, mestoli, teglie, tortiere… insomma, tutti gli utensili che si possono trovare qui!


Ma perdersi è facile. Quante volte vi è capitato di cercare un guanto da forno scomparso o quel particolare mix di spezie finito dietro le scorte di pasta? 


Fare decluttering e darsi un ordine può portare a diversi benefici, tra cui:

  • evitare confusione e stress;
  • risparmiare tempo; 
  • avere la certezza di non comprare altre cose che non useremo mai.

Come procedere? Il primo passo è quello di individuare tutto ciò che è rotto, scheggiato, rovinato e chiedersi: lo posso buttare o reinventare in qualche altro oggetto interessante? 


Nel caso qui potete trovare alcune idee creative per il fai da te.
Subito dopo, va individuato tutto ciò che non si utilizza più – sì, compreso quel portabanane verde – e scegliere se regalarlo o venderlo online.

Last but not least, occorre riorganizzare gli spazi come meglio si crede, dandosi però dei criteri precisi. Non c’è un unico modo per farlo, ma è importante conoscere le proprie esigenze – qui vi lasciamo solo alcuni consigli: 

  • a ciascuno il suo angolo: fate in modo di riunire gli oggetti della stessa famiglia o tipologia nello stesso posto;
  • dal più grande al più piccolo: questo vale particolarmente bene per le pentole;
  • le altezze contano: sfruttate bene gli scaffali ed eventualmente aggiungete dei piani in più.

Salotto

Il salotto è relax. È la zona della casa in cui potete finalmente tirare un sospiro di sollievo e godervi un po’ di pace. Ma prima di sprofondare sul divano, potreste procedere come in cucina e individuare ciò che è un ingombro. 

Che cosa guardare?

  • giornali e riviste datate;
  • libri che non volete più tenere;
  • oggetti di arredamento che magari avete ricevuto dalla zia a Natale e che avete tenuto controvoglia. Esatto, come la candela angioletto. 

Anche qui vale la regola delle quattro scatole: tenere, buttare, regalare, vendere. 

Camera da letto

È lo spazio più intimo di tutta la casa: fare decluttering qui vuol dire imparare a conoscersi, a trovare un nuovo equilibrio tra calzini spaiati, sedie piene di vestiti e piumoni cascanti.


Le zone che possono meritare la vostra attenzione sono particolarmente tre: 

  • il comodino;
  • i cassetti;
  • l’armadio.

Nel primo caso, evitate di accumulare libri su libri che vi ricordino quanto poco tempo si abbia a disposizione per la lettura. In generale, cercate di non riempire il comodino, così da non dovervi addormentare con una pila di oggetti disordinati accanto. 


Per quanto riguarda i cassetti, valgono gli stessi consigli della cucina: sfruttate bene gli spazi e datevi dei criteri. 

Infine, sappiamo tutti che l’armadio è una dimensione a sé stante. Qui abbiamo raccolto alcune idee per renderlo anche sostenibile. 

Bagno

Siete tipi da candele accese in vasca? O grandi collezionisti di profumi? 
Ecco, fare decluttering in bagno può aiutarvi finalmente a liberarvi da:

  • campioni gratuiti di creme e cosmetici; 
  • asciugamani rovinati;
  • medicinali scaduti.

Come in precedenza, riorganizzate gli oggetti e gli spazi in base alle vostre esigenze, in modo che almeno voi possiate ritrovare tutto subito: consapevolezza e funzionalità come linee guida. 


Ecco, ora è il vostro momento!
Armatevi di un po’ di pazienza e onestà: alleggeritevi di un peso. Ne vale sicuramente la pena.


Credits:

  • unsplash.com
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Luisa Zhou