Se stai cercando una casa in affitto per la prima volta e non sai come orientarti nel mondo degli annunci, online e non, abbiamo preparato per te una guida semplice e chiara da consultare ogni volta che visiti un appartamento da affittare.

In un articolo precedente, ti consigliavamo come svolgere la ricerca per trovare stanze e appartamenti mentre in questo step by step ti consigliamo come valutare le case che visiti prima di firmare il contratto.

Se stai ancora cercando

Step 1: verificare lo stato dell’appartamento

Dal momento che il mercato immobiliare viaggia a velocità della luce, durante la prima visita è importante che tu faccia attenzione allo stato dell’appartamento.

Sappiamo che a una prima occhiata le cose possono sembrare migliori di quello che non sono nella realtà ma è fondamentale verificare lo stato dell’immobile prima di prenderlo in affitto. Controlla i muri (guarda in bagno e negli angoli sul soffitto per scovare tracce di muffa o infiltrazioni), accendi le luci se necessario, fatti aprire le finestre con la scusa di guardare i dintorni della casa, chiedi come funziona il riscaldamento.

Il documento obbligatorio da fornire al futuro inquilino è la certificazione energetica dell’immobile, o Attestato di Prestazione Energetica ma anche in fase decisionale puoi richiederlo per valutare la classe energetica dell’edificio: migliore è la classe, maggiore sarà l’affitto ma di conseguenza risparmierai sulle bollette perché significa che c’è meno dispersione di calore in inverno e fresco d’estate.

Se il tuo obiettivo è vivere nella casa che hai trovato per tanto tempo, soprattutto se hai famiglia, ti consigliamo di richiedere la visura ipotecaria dell’immobile: è una procedura gratuita che chiunque può fare sul sito dell’Agenzia delle Entrate, tramite SPID. Il documento che otterrai attesterà la presenza o meno di ipoteche, pignoramenti e/o cartelle Equitalia. In questo modo sei sicuro che la casa non rischia di essere tolta dai proprietari, costringendoti a un trasloco forzato e imprevisto.

Step 2: controllare lo stato dei mobili e degli elettrodomestici

Se da un lato questa verifica si può fare in maniera approfondita solo dopo aver firmato, è bene ricordare durante la visita all’immobile di controllare eventuali segni d’uso (per esempio graffi), intonaco rovinato, macchie d’umidità, o incrostazioni.

Importantissimo è verificare che gli impianti siano a norma: per esempio se vedi che al posto del doccino c’è una canna da giardino oppure il bagno è letteralmente in cucina, scappa a gambe levate.

Per tutelarti puoi fare fotografie ad ogni cosa e utilizzarle per farti abbassare il prezzo dell’affitto in fase contrattuale. Questo è solo uno dei tanti consigli per ridurre il canone mensile, scopri gli altri in questo articolo dedicato.

Una volta effettuato il trasloco, ricordati di provare ogni singolo elettrodomestico e di segnalare subito al proprietario eventuali problematiche ma mai per telefono: scrivi una mail o usa whatsapp, facendo gli screen alla conversazione se necessario.

Ti sarà utile avere queste conversazioni tracciate in caso di contestazioni alla scadenza o rinnovo del contratto.

Step 3: mobili e elettrodomestici mancanti

Fondamentale durante la prima visita è capire cosa manca nell’appartamento che vuoi affittare: fai un elenco di cosa dovrai acquistare per trasferirti nella casa.

Potresti eventualmente concordare l’acquisto dei mobili con il proprietario, ma in questo caso il canone mensile potrebbe aumentare.

Chiedi inoltre se la cucina è attrezzata, cioè se dispone già di stoviglie e utensili perché in caso non ci fossero dovrai provvedere tu ad acquistarle.

Step 4: La voltura delle utenze

a. Per questo dettaglio, dobbiamo dividere il discorso in due casistiche. Iniziamo dal primo, cioè quando le utenze vengono intestate a te che affitti la casa.

Fatti mandare l’ultima bolletta dal vecchio inquilino ma prima di procedere con la voltura, chiama il servizio clienti e accertati che siano state pagate tutte le bollette precedenti. Se infatti fai la voltura e ci sono degli insoluti, sarai tu a dover pagare per continuare a ricevere il servizio!

Il proprietario in questi casi non è tenuto a dover pagare nulla ma tu, di conseguenza, non sei tenuto ad affittare l’appartamento. Se lo scoprissi dopo aver firmato il contratto, non c’è molto da fare se non aspettare che il vecchio inquilino saldi il debito ma questo comporta che le tue utenze potrebbero essere interrotte.

b. Intestarsi le bollette comporta un maggiore controllo sui consumi, ma ci sono casi in cui il proprietario vuole intestare le bollette a suo carico.

Anche in questo caso puoi chiedere di vedere le bollette precedenti per avere un’idea dei consumi e in ogni caso, farti inviare le successive prima di saldare il tutto.

Step 5: le mensilità anticipate e i costi d’agenzia

Prima di firmare, chiedi sempre quante sono le mensilità che dovrai versare in anticipo alla firma del contratto e gli eventuali costi d’agenzia che sono sempre presenti, a meno che non si tratti di un accordo tra privati.

I costi d’agenzia non ti verranno restituiti, mentre le mensilità anticipate copriranno il canone dei primi mesi d’affitto, in base a quanto ti viene richiesto.

Step 6: la caparra

La caparra è diversa dal pagamento anticipato del canone di cui parlavamo nello step precedente. Quando stipuli il contratto ti viene chiesta infatti una caparra (il cui importo, per legge, non può essere superiore a tre mensilità), che è una tutela per il proprietario e serve a coprire eventuali danni all’appartamento una volta che l’inquilino esce dalla casa.

Se l’immobile è nelle stesse condizioni in cui è stato affittato, la caparra viene interamente restituita. Se dovessero sorgere contestazioni, sarà il giudice a decidere l’entità dei danni. Ti ricordi quando ti avevamo consigliato, nello step 3, di fotografare e segnalare al proprietario qualsiasi problema, tenendo traccia delle conversazioni?

Ti saranno utilissime per portare prove della tua buona fede in questa fase.

Questi erano i nostri consigli step by step per sapere cosa fare prima di prendere una casa in affitto. Ora non ti resta che trovarne una!

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Giada Guerreschi
Giada Guerreschi