Un cavallo è un animale maestoso: chi da bambino non ha sognato di averne uno in giardino e cavalcare verso avventure per sconfiggere mostri?

Se finalmente stai realizzando il sogno della tua vita, in questo articolo ti vogliamo dare una panoramica delle cose da considerare prima di acquistare un cavallo (anche online).

Perché prendere un cane quando potresti avere un cavallo

I cavalli sono ottimi animali da compagnia: sono affettuosi, intelligenti e curiosi. Possono essere tenuti sia nel proprio giardino che in un maneggio ma prima di acquistarne uno bisogna seguire dei piccoli accorgimenti.


Non si diventa esperti di cavalli in pochi giorni. Per questo motivo se hai appena iniziato ad appassionarti al mondo equino, ti consigliamo di affidarti a un maneggio, dove il tuo cavallo riceverà le giuste attenzioni e dove anche tu potrai fare “esperienza” nell’accudirlo.

I cavalli infatti hanno bisogno di cure giornaliere: a differenza di cani e gatti che possono essere lasciati ai vicini per qualche giorno se vai in vacanza, con i cavalli è un’altra storia. Si fidano solo dei loro padroni e/o delle persone che vedono spesso e che non riconoscono come pericoli.


In questo articolo quindi troverai:

  • premesse fondamentali: costi, tempo libero e spazi che ti serviranno per accudire un cavallo
  • le leggi in Italia per i cavalli di compagnia: differenze tra maneggio e giardino di casa
  • cosa controllare quando si sceglie un cavallo

Una stima dei costi per mantenere un cavallo

Iniziamo con i tempi a disposizione: dovrai dedicare tantissima attenzione al tuo cavallo, soprattutto se lo tieni nel giardino di casa.

I cavalli, come tutti gli animali, non solo devono essere nutriti ma ogni giorno vanno portati a passeggio o fatti correre.

Costi medici

I cavalli hanno bisogno di più cure rispetto ai classici animali domestici e i veterinari specializzati in equini hanno costi di prestazione molto più alti. Se per un gatto basta una vaccinazione annuale, che costa sui 150€ circa , un cavallo ha bisogno di:

  • essere sverminato ogni 3/4 mesi
  • essere vaccinato contro tetano e influenza ogni anno
  • passaporto sanitario rilasciato dall’AUSL di competenza
  • microchip (di cui approfondiamo meglio nel paragrafo sulle leggi per possedere un cavallo)
  • Cogging’s Test per l’Anemia Infettiva Equina

In caso di controlli, se ti mancasse anche solo uno di questi documenti, riceveresti multe salate. Per quanto riguarda i costi effettivi è difficile fare una stima (dipende molto dal prezzo dei vaccini e dall’onorario del veterinario). Se conosci qualche allevatore o istruttore di fiducia di un maneggio, chiedi a lui una media dei costi dei veterinari della tua zona.


A queste voci vanno poi aggiunti i costi di cure particolari di cui il tuo cavallo potrebbe aver bisogno: per esempio radiografie particolari, coliche, problemi di zoppia. In alcuni casi, se il veterinario specializzato risiede lontano da te e dal tuo cavallo, devi aggiungere anche le spese di trasferta del medico e/o del trasposto del cavallo nella clinica.


Tra le spese costanti devi considerare anche i costi di manutenzione degli zoccoli che variano da cavallo a cavallo, a seconda del lavoro che gli farai fare e di eventuali problematiche legati alla camminata/corsa dell’animale.


Prima di acquistarne uno quindi, chiedi al venditore se alcune di queste cure sono già state fatte o se dovrai fartene carico nel momento della vendita.

Costi del cibo

Un cavallo mediamente mangia circa 10 Kg di fieno e/o avena ogni giorno. Inoltre si aggiungono anche 2-3 kg di granaglie da dividere in due razioni, mattina e sera.


L’alimentazione varia a seconda della funzione che vuoi far svolgere al tuo cavallo: per esempio se farai con lui delle gare il regime alimentare sarà diverso e ti dovrai affidare al tuo istruttore per fare le dovute integrazioni.

Costi dell’alloggio e attrezzature

Puoi quindi scegliere di tenere il tuo cavallo in un maneggio o nel tuo giardino. In maneggio avrai un pagamento mensile che solitamente comprende tutte le cure di base, cibo, pulizia, mantenimento degli zoccoli, smaltimento del letame, riparo e l’attività del cavallo, così se tu non puoi recarti a far correre il tuo cavallo ci penseranno gli istruttori. I prezzi variano poi dalla grandezza della scuderia e dal tipo di lavoro che il tuo cavallo richiederà al maneggio.


Tenerlo a casa è più economico sul lungo termine ma dovrai affrontare delle grandi spese iniziali per cercare i giusti fornitori di cibo e creare l’alloggio adeguato. A stabilire le regole per tenere un cavallo nel proprio giardino è il Ministero della Salute, di cui ti lasciamo la brochure relativa al mantenimento dei cavalli a casa.


Ecco alcune delle regole principali per costruire i box:

  • i materiali di costruzione devono essere resistenti a condizioni atmosferiche e calci dei cavalli
  • i pavimenti e le pareti devono essere lisci e facilmente pulibili
  • le porte di accesso devono essere: alte almeno 3 metri, larghe almeno 1.20 metri, una deve avere un affaccio sull’esterno per permettere al cavallo di guardare fuori
  • deve essere presente un sistema di aerazione e regolazione della temperatura interna
  • deve essere presente un sistema di illuminazione (ogni box deve averne uno)
  • devono essere presenti pareti di tamponamento

Oltre alle indicazioni sulla stalla, bisogna anche avere uno spazio che garantisca la distanza minima e massima dalla tua casa e dalle altre abitazioni, un’area dove il cavallo si può muovere liberamente all’aperto e così via.


A questi costi vanno aggiunti quelli delle attrezzature di base come sella, coperte, finimenti e prodotti per la cura. Se vi servissero alcuni materiali:

È legale possedere un cavallo di compagnia in Italia?

Come per tutti gli animali, la legge italiana regola la detenzione degli animali, sia per privati che per aziende. Oltre alle regole nazionali ci sono poi alcune variabili che cambiano da comune a comune (per esempio se hai un giardino in un centro storico non potrai mai costruire una stalla).


Ecco i documenti obbligatori che ti serviranno per poter possedere dei cavalli senza prendere la multa.

Il microchip: va richiesto all’ASL o all’AIA (Associazione Italiana Animali).

Il passaporto: in seguito all’installazione del chip verrà rilasciato un documento d’identità del cavallo che certifica la razza, i test che sono stati effettuati, le cure che gli sono state somministrate e se è un cavallo DPA (cioè destinato a produrre carne) o NON DPA. È importante quindi controllare se il cavallo che si vuole acquistare è in possesso di questo passaporto oppure no.


Sul passaporto inoltre va indicato anche il registro di stalla, cioè dove il cavallo risiede. È illegale avere una stalla non registrata e di conseguenza tenerci un cavallo all’interno.


Registro dei trattamenti medici: in caso di cure particolari, ogni volta che c’è un controllo bisogna mostrare le carte vidimate dal Servizio Veterinario.

Registro di carico/scarico: bisogna tenere traccia anche degli spostamenti del cavallo, sempre vidimati dal Servizio Sanitario.


Quando acquisti un cavallo quindi devi controllare che sia in possesso dei seguenti documenti: se sei alle prime armi ti consigliamo di affidarti ad una persona di fiducia che ti possa seguire in tutti questi passaggi.

Cosa controllare quando si sceglie un cavallo

Scegliere un cavallo non è semplice: ci sono vari aspetti da considerare. Noi di Bakeca abbiamo diviso le diverse fasi di selezione in tre step.

Step 1: Scegliere la razza

La prima cosa in assoluto che dovete chiedervi è lo scopo del vostro acquisto: volete un cavallo da passeggio o da gara? E ancora: per che tipo di gare?


Queste domande sono fondamentali perché vi aiuteranno nella scelta della razza. Ogni tipologia ha caratteristiche specifiche che le fanno eccellere in determinate discipline. Per aiutarvi nella scelta vi consigliamo sempre di fare delle prove con altri cavalli e poi decidere quale sia la più adatta a voi.


Una volta scelta la razza, dovrete decidere in questo primo step, altre due caratteristiche.

  • Sesso: femmine o maschi castrati sono ideali per dressage e passeggiate, mentre gli stalloni sono cavalli da gara
  • età: i cavalli di 8 anni sono perfetti come animali da compagnia per chi è alla prima esperienza, perché sono già domati e “rodati”. Il padrone può già darti una panoramica del carattere e delle qualità. I puledri richiedono un’esperienza avanzata perché sono da formare. Se invece volete gareggiare, ricordatevi che si può partecipare alle gare solo se il cavallo ha dai 5 anni in su

Step 2: Scegliere l’esemplare giusto

Una volta che avete scelto la razza dovrete trovare il cavallo perfetto. Su Bakeca trovate tanti annunci di cavalli in vendita:

Per valutare i cavalli e le varie offerte vi consigliamo di considerare:

  • personalità: se i cavalli sono già adulti e domati, il proprietario saprà il carattere dell’animale e come reagisce alle attività che gli vengono proposte (per esempio se sopporta il grande allenamento per un gara, se va d’accordo con altri animali, etc.)
  • aspetto fisico: è sempre meglio vedere il cavallo dal vivo prima di completare l’acquisto ma se per caso il venditore è distante potete chiedere delle foto ulteriori che mostrino le gambe, gli occhi, il muso e le orecchie. Una volta ricevute potete farle valutare da un veterinario di fiducia o da un esperto
  • chiedere visione dei documenti: è fondamentale che cavalli adulti abbiano tutta la documentazione in regola come ti spiegavamo nel paragrafo precedente

Step 3: Prova e visita di controllo

Il proverbio dice: fidarsi è bene, non fidarsi è meglio! Quindi se i venditori sono distanti dalla vostra posizione, ti consigliamo sempre di fare una visita di persona al cavallo.


In particolare in questa giornata dovresti fare una prova e salire sul cavallo: già da una prima passeggiata si può intuire se il carattere rispecchia quello che il venditore ti ha detto. Se sei alle prime armi è sempre meglio trovare un cavallo che non sia aggressivo o ansioso nell’incontrare una persona nuova: meglio prendere un cavallo calmo e che non morde.


Inoltre se lo stai acquistando per una particolare disciplina sportiva, fai anche qualche prova di salto, galoppo o dressage. Spesso non è solo questione di comportamento del cavallo: come per tutti gli animali da compagnia, dovrai capire se c’è feeling e intesa da subito altrimenti sarà più difficile instaurare un rapporto.


In questa occasione ti consigliamo anche di portare il tuo esperto di fiducia o il tuo veterinario, in modo che possa fare una valutazione preliminare delle condizioni fisiche.


Spesso queste giornate richiedono tempo ai venditori quindi non esitare a offrire del denaro per trascorrere del tempo con il cavallo.


Questi erano i nostri suggerimenti per acquistare un cavallo, dal vivo e online. Ora non ti resta che riflettere bene e scegliere la razza.


Buona fortuna, siamo sicuri che il tuo nuovo amico ti sta aspettando là fuori.


Credits:

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Giada Guerreschi