Consigli per la schiscetta perfetta? Non vi preoccupate, ci pensiamo noi!

Oramai l’abbiamo detto più volte e in numerosi articoli: la pianificazione rappresenta il segreto di una vita priva di stress. Questo principio vale in ogni ambito, compresa la sfera dell’alimentazione fuori casa. Un’efficace organizzazione può rivelarsi una preziosa alleata nell’affrontare giornate sempre più frenetiche, consentendo al contempo di non rinunciare a un gustoso pasto preparato in casa.

Tra rientri in ufficio e inizio dei corsi scolastici, questo è il periodo in cui si ritorna a seguire i regimi alimentari abbandonati durante le ferie. Ecco che allora la schiscetta, che altro non è che un contenitore porta pranzo, può divenire un prezioso compagno e alleato per tornare a gestire la routine dell’alimentazione quotidiana.  

Vediamo allora insieme quali sono i passaggi fondamentali per rendere perfetta la vostra lunch box. 

consigli per la preparazione della schiscetta

1. Parola d’ordine: preparazione

Sicuramente un aspetto molto importante è la definizione di un menù settimanale finalizzato a garantire la massima varietà nella scelta dei piatti da inserire nel vostro porta pranzo. Questo vi aiuterà anche ad ottimizzare le tempistiche di preparazione, perché avrete costantemente chiaro cosa realizzare e quando.

Assicuratevi poi di includere nei vostri piatti una buona varietà di nutrienti essenziali: carboidrati integrali, molte verdure e proteine magre, che vi permetteranno di rimanere sazi ed energici durante tutta la vostra giornata. Una buona tecnica, per non svegliarvi troppo presto al mattino, è preparare una o due porzioni in più a cena, così da levarvi subito il pensiero prima di andare a dormire e non mettervi ai fornelli appena alzati.

All’interno del nostro blog, nella sezione dedicata alle ricette, potete trovare diversi piatti gustosi che ben si prestano ad essere inseriti nella vostra schiscetta. Provare per credere!

consigli per la schiscetta perfetta

2. Scegliete i giusti contenitori

Un aspetto da non trascurare è la scelta di un buon contenitore dove riporre le vostre pietanze. Sul mercato ne esistono di diversi materiali: inox, vetro, plastica, bambù che ben si adattano alle vostre esigenze. 

Sicuramente tra i consigli per la schiscetta perfetta, vi suggeriamo queste accortezze prima di scegliere la vostra lunch box:

  1. contenitore ermetico. Soprattutto quando viaggiate è un requisito molto importante visto che sicuramente non volete arrivate a destinazione con metà pranzo rovesciato in borsa;
  2. compatibile con microonde. Questo è un must se amate consumare il vostro pranzo caldo o se avete preparato una pietanza che necessita di una riscaldata;
  3. facile da pulire. Trovate un contenitore facile da smontare (e da rimontare) e tenetevelo ben stretto. Se è lavabile anche il lavastoviglie, ancora meglio;
  4. privo di BPA. Assicuratevi sempre che i contenitori scelti siano privi di sostanze nocive e altamente resistenti;
schiscetta perfetta

3. Sbizzarritevi con la fantasia

Tra i tanti consigli per la schiscetta perfetta sicuramente troviamo quello di dare libero sfogo alla vostra creatività. Per rendere i vostri pranzi divertenti e per dare una sferzata di allegria alla vostra giornata potete divertirvi creando delle lunch box colorate e impiattate bene.

Volete qualche suggestione? In questo video e in questo potete trovare tante idee per pranzi fuori casa e impiattamenti degni di un ristorante stellato!

In conclusione possiamo dire che per creare la schiscetta perfetta altro non occorre che:

  • una buona dose di pianificazione, programmazione e creatività;
  • bilanciate bene i nutrienti e variate quanto più possibile il menù;
  • dedicate un po’ di attenzione alla parte estetica, ne guadagnerete in energia ed appetito;

Impegnatevi nel creare dei piatti che possano sostenervi nell’arco della vostra giornata e sebbene questo richiederà molto tempo tra scelta degli ingredienti e cottura, ne guadagnerete in termini di salute, soddisfazione personale e risparmio monetario!

Crediti per le foto: Ella Olsson su Unsplash, Ferks Guare su Unsplash, S’well su Unsplash

Giulia Balestra
Giulia Balestra