Il periodo di prova è richiesto a tutti quando si inizia un nuovo lavoro, o si cambia ufficio/reparto. È fondamentale fare buona impressione in questi primi tre mesi.

Certo, una volta finiti non significa che dovete rilassarvi, però ci sono alcune accortezze che potreste tenere a mente per dimostrare quali sono le vostre potenzialità. Non è facile infatti inserirsi in un nuovo gruppo di lavoro, per di più se avete cambiato il settore, e tutti si sentono spaesati all’inizio.

Ma dimostrare di essere competenti va oltre questi primi incerti passi. Cosa dovete fare quindi?

Prendere appunti

La prima cosa da fare è essere organizzati. Per farlo dovete, per forza, prendere appunti: fate una scaletta degli impegni, dei compiti a voi richiesti, delle cose più urgenti che dovete imparare.

Questo dimostrerà che siete attenti a tutto quello che vi viene detto.

Segnate anche le cose che non riuscite a concludere da soli (perché magari vi mancano ancora dei passaggi). I vostri responsabili apprezzeranno la vostra precisione e la vostra volontà ad imparare ogni processo fin nel minimo dettaglio.

Fate domande, anche se avete paura di sembrare stupidi

È una frase molto provocatoria perché quando non capiamo una cosa abbiamo sempre paura a rifare una domanda più e più volte, perché temiamo di fare una figuraccia.

Invece se qualcosa non vi è chiaro, anche se vi è stato già spiegato, dovete chiedere di nuovo! Come non sembrare inopportuni quindi?

I vostri nuovi responsabili non avranno tantissimo tempo da dedicarvi, quindi non interrompete il loro lavoro ogni cinque minuti: tenete a mente tutti i vostri dubbi e a fine settimana mandate un riepilogo con tutte le cose che non vi sono ancora chiare.

Chiedete un feedback

Il commento dei vostri responsabili è sempre d’aiuto, anche se a volte non sono del tutto positivi. Il punto però è proprio questo: se già nella prima settimana voi chiedete un feedback e vi viene detto in cosa avete sbagliato, potete impegnarvi subito a migliorare quell’aspetto di voi e del vostro lavoro.

In modo che poi uno “sbaglio” diventi invece un vostro punto di forza.

Siate proattivi

Una delle abilità più richieste nelle aziende è la proattività, cioè il saper mostrare che siete attenti a ciò che vi viene detto e avete anche nuove idee per migliorare i processi aziendali.

Non tenetevi in mano le vostre carte: fate vedere quanto siete bravi, in modo che il datore di lavoro si faccia un’idea del vostro potenziale, che poi esprimerete al 100% una volta che sarete ben inseriti in tutti i flussi.

Essere gentili ma non timidi

Spesso si tende a isolarsi nei nuovi gruppi, soprattutto quando le persone intorno a noi sembrano conoscersi molto bene. Non abbiate paura ad esprimere la vostra opinione e ad interagire, ma senza dimostrarvi arroganti o spacconi.

In questo modo sarà più facile integrarsi.


Il periodo di prova non deve essere mai sottovalutato: va considerato come un’opportunità per dimostrare il vostro potenziale e quello che potrete portare in azienda.

Ora siete pronti per iniziare il nuovo lavoro. Buona fortuna! E se non l’avete ancora trovato

Giada Guerreschi
Giada Guerreschi