Il corso di Laurea sta iniziando e sei alla disperata ricerca di una stanza in affitto? Sei nel posto giusto! Sul nostro sito Bakeca.it trovi tantissimi annunci ma è difficile valutare quali fanno al caso tuo.

Noi controlliamo ogni singola offerta per stanze in affitto ma le esigenze di ognuno sono diverse. Ci sono però dei punti fondamentali da valutare quando sei alla ricerca di un posto dove stare. Ecco una guida semplice che ti aiuterà a selezionare gli annunci da tenere in considerazione.

Step 0: Budget per una stanza in affitto

Può sembrarti banale ma avere un’idea del budget massimo che vuoi spendere ti aiuta ad affrontare la realtà e a capire le tue esigenze. Per esempio potresti avere un budget di 300€ mensili con spese utenze incluse e vorresti una camera matrimoniale da usare da solo, con scrivania e armadio, magari con bagno privato.

Facendo una rapida ricerca tra gli annunci disponibili nella città dove vuoi trovare la stanza in affitto capirai se il tuo budget è adeguato a quella ideale per te.

Step 1: la lista delle tue esigenze

Ora che hai fatto un confronto con i tuoi sogni e la realtà potrai fare una lista delle tue esigenze, partendo da quella che ritieni più importante a quella che “se c’è bene, se non c’è amen”.

Facciamo un esempio:

  1. Camera privata: non vuoi avere persone che dormono insieme.
  2. Scrivania in camera: hai bisogno di un posto dove studiare senza essere disturbato dai coinquilini.
  3. Vicinanza all’Università: massimo 1 km, perché vuoi andare a piedi senza avere il costo dell’abbonamento ai mezzi.
  4. Bagno privato.
  5. Quartiere vivace: vuoi avere a pochi passi da te supermercati, bar, palestra, posti dove conoscere persone.
  6. Cucina abitabile: perché speri di organizzare pranzi e cene con gli amici.
  7. Ascensore.
  8. E così via.

Una volta che avrai la tua lista sotto agli occhi, valutare gli annunci che trovi sarà più semplice. Ma come capire se sono veritieri oppure no?

Step 2. Le recensioni degli ex universitari

Ti sembrerà strano che ti consigliamo, ancora prima di guardare gli annunci, le recensioni. E invece è proprio così che devi fare. Prendi il telefono e cerca sui social (in questi casi il buon vecchio Facebook viene ancora in aiuto) e scova tutti i gruppi o le pagine dedicati all’Università che andrai a frequentare.

Ora devi diventare il follower più attivo: scrivi, commenta, fai domande. Chiedi alle persone dove hanno vissuto, se ricordano i nomi dei proprietari, i quartieri migliori… insomma, devi fare una vera e propria ricerca di mercato.

Perché è utile? Perché in questo modo non solo la tua lista di esigenze si affinerà sempre di più ma eviterai di incappare in brutte sorprese. Non tutti gli affittuari sono disponibili a risolvere gli eventuali problemi che riscontrerai in casa, quindi meglio tutelarsi prima.

Step 3. Le fotografie

Ora finalmente puoi fare una ricerca sul nostro sito, impostando i filtri con le tue priorità. Una volta trovati gli annunci devi partire ad analizzarli dalle fotografie.

Quando le fotografie sono luminose, fatte in angolazioni particolari, senza persone negli specchi, con ogni oggetto al posto giusto, significa che sei di fronte alle fotografie di un professionista (probabilmente un’agenzia).

In questo caso, anche se non è specificato nell’annuncio, dovrai considerare dei costi extra iniziali per gli anticipi, non solo delle mensilità ma anche del costo di agenzia.

Le foto dei proprietari privati si riconoscono subito: sono più scure, le angolazioni non sono perfette e le case non sembrano appena ristrutturate. Il vantaggio di questi annunci è che la trattativa si risolve tra privati e ti eviterai i costi di agenzia.

In generale, sul nostro sito gli annunci sono tutti verificati da noi, ma in ogni caso fatti accompagnare sempre da qualcuno di esperto quando vai a vedere di persona una stanza: un occhio critico ti aiuterà a capire se tutto quello che volevi c’è.

Step 4. Prendere più appuntamenti in una sola giornata

Sappiamo che è dura, ma ti consigliamo di prenderti uno o due giorni e visitare più case possibili, accorpando gli appuntamenti. Prova anche a visitare le stanze che meno ti convincono: a volte le fotografie amatoriali imbruttiscono appartamenti che nella realtà sono perfetti.

In questo modo accumuli tutto il lavoro di ricerca in un solo giorno e, vista la difficoltà di trovare una stanza in affitto, avrai più chance. Mi raccomando: se una stanza ti convince, non esitare a ricontattare subito il proprietario, anche se sono passati solo 10 minuti dall’appuntamento!

Non farti frenare da pensieri come “magari lo chiamo domani in mattinata” perché purtroppo la ricerca di stanze in affitto è come una giungla: il primo che arriva si prende tutto.

Step 5. Burocrazia: i contratti a disposizione per affittare una stanza in affitto

Prima di accettare comunque, ricordati di chiedere sempre bene al proprietario il costo dell’affitto e che cosa è compreso tra utenze, internet, etc. Ti servirà sapere tutte queste cose perché al momento della firma del contratto potrai controllare che quanto ti è stato detto corrisponda alle voci dei documenti che stai per firmare.

In Italia ci sono diverse tipologie di contratto per l’affitto:

  • Il contratto a canone libero;
  • Il contratto a canone concordato;
  • Il contratto di affitto transitorio;
  • Il contratto d’affitto per studenti.

Solitamente agli studenti fuori sede vengono proposte le ultime due tipologie, ma ti spieghiamo brevemente anche le prime due.

Il canone libero è una tipologia di contratto che permette al tuo affittuario di stabilire liberamente quanto sarà l’importo mensile, la durata contrattuale però è di minimo 4 anni che si rinnovano in automatico per altri 4 (a meno che tu non dia disdetta). È utile da considerare se il tuo corso di laurea dura tanti anni (per esempio se farai medicina) e non hai voglia di fare numerosi traslochi.

Il canone concordato ha alcuni vincoli di legge sull’importo mensile che ti può essere richiesto (calcolato in base ai metri cubi abitabili) ma prevede una durata minima di 3 anni, che si rinnovano in automatico per altri 2.

Il contratto transitorio è quello più utilizzato per studenti o lavoratori perché la durata massima di affitto è di 18 mesi e non prevede rinnovi automatici ma nemmeno disdette: se firmi questo contratto per 18 mesi e dopo 3 te ne vuoi andare, sarai obbligato a pagare i mesi restanti anche se non ci abiterai più. Questo tipo di contratto ti può essere stipulato se non sei un fuori sede: cioè se hai la residenza a Verona e decidi di andare a vivere da solo.

Se invece sei uno studente fuori sede, quindi hai la residenza in un altro comune, e sei regolarmente iscritto a un corso di laurea, ti verrà proposto un contratto di affitto per studenti che va da un minimo di 6 mesi a un massimo di 36 mesi. In questo caso particolare se dai disdetta prima della scadenza, con le giuste tempistiche, non sarai costretto a pagare i mesi rimanenti.

Step 6. Buon trasloco

Una volta firmati i documenti, non ti resta che organizzare il trasferimento nella tua nuova stanza in affitto. Buona avventura!

Foto di Ferenc Keresi da Pixabay 

Giada Guerreschi
Giada Guerreschi