Ci sono cose che prima o poi tutti fanno nella vita e scrivere un annuncio è una di queste. Però diciamoci la verità: non è così semplice. Si finisce sempre per scrivere, riscrivere e poi cancellare tutto.


Vi ricordate della prima letterina d’amore alle elementari? Quella con le due caselline vuote, la scritta “mi vuoi?” e i fatidici sì e no sotto? O del tema di maturità? O, meglio ancora, del messaggio di auguri per il matrimonio di quella vostra coppia di amici? Se in ognuna di queste occasioni avete avuto difficoltà niente panico: è tutto normale. La verità è che comunicare, e comunicare bene, è una delle cose più difficili al mondo.


Cominciate a prendere appunti allora perché Bakeca, che di annunci ne ha visti affissi tanti, vi svelerà passo dopo passo tutti i trucchi per uscire vittoriosi dalla battaglia degli spazi inclusi.

La strategia prima di tutto

Prima di sporcarsi di inchiostro però, è bene avere chiaro in testa la strategia da adottare: per portare a casa il risultato occorre porsi le domande giuste!


Ecco di seguito una serie di punti su cui riflettere prima di cominciare a scrivere un annuncio:

  • fate benchmarking, studiate cioè come sono raccontati i prodotti simili al vostro, quali sono i punti di forza da evidenziare e quali invece sono quelli deboli da evitare
  • provate a ragionare su chi sia il vostro pubblico. Quando si parla di comunicazione bisogna sempre avere chiaro in mente a chi ci si rivolge, la chiave è l’immedesimazione: pensate a chi sono gli utenti interessati, quali potrebbero essere i loro hobby e cosa vorrebbero sentirsi dire, insomma, cominciate a pensare come loro!
  • elencate le cose da dire, tutto ciò che è interessante e rilevante del prodotto che volete mettere in vendita
  • in ultima analisi, ma non meno importante, chiedetevi perché state vendendo quell’oggetto e quale significato ha avuto per voi, se ne ha avuto uno

Una volta, scaletta in mano, stilate le risposte, siete finalmente pronti a cominciare a scrivere. 

La fase di scrittura

Un annuncio è composto da quattro parti: il titolo, il testo, l’immagine e il prezzo. Vediamo insieme come gestirli.


Il buongiorno si vede dal mattino e per la comunicazione vale più o meno la stessa regola: il titolo è la prima cosa che il vostro potenziale compratore legge, per questo motivo è importante che sia chiaro e interessante, altrimenti il rischio che l’utente passi oltre è davvero alto. Scegliete con cura le vostre parole in modo che siano esplicative, che riassumano cioè il senso dell’articolo, ma anche interessanti, in modo da invogliare alla lettura. Un trucco è inserire già all’interno del titolo la carta vincente del prodotto!


Il testo deve essere chiaro e contenere tutte le caratteristiche dell’oggetto in questione: più la descrizione è dettagliata, maggiore è la capacità di convertire il lettore alla vendita. Provate sempre a mettervi nei panni del potenziale interessato: prima di acquistare, non cerchereste di avere tutte le informazioni possibili? Le informazioni dettagliate ispirano maggior fiducia. Sottolineate quindi gli aspetti positivi, senza soffermarvi su quelli negativi, se ce ne sono, e dimostratevi convinti della bontà dell’oggetto che state vendendo. 


Non limitatevi alle sole caratteristiche tecniche: ricordatevi che chi compra è una persona esattamente come voi, quindi cercate di immedesimarvi, scegliete con attenzione le parole da utilizzare e soprattutto cercate di emozionare. Sappiamo che farlo parlando di un set di pentole o di un ombrello non sia esattamente la cosa più naturale di questo mondo, ma proprio per questo è importante scendere in profondità e andare oltre alla mere specificità del prodotto. Il potenziale cliente deve sentire che quell’annuncio è lì apposta per lui, quindi provate a raccontargli una storia, di modo che possa anche lui immedesimarsi.


Sulla base delle quattro domande che vi siete fatti all’inizio, prima di scrivere l’annuncio  provate a immaginare e a spiegare perché quell’oggetto potrebbe tornare utile a lui e perché per voi non lo è più; per esempio potreste dire che vendete quel set di pentole di cui parlavamo prima perché avete messo su famiglia e vi servono più pezzi, ma è ottimo per uno studente/cuoco alle prime armi. Non abbiate paura di esporvi, fare in modo che leggendovi l’utente abbia l’impressione di conoscervi è l’unico mezzo che avete a disposizione per ispirare fiducia e distinguervi dalla marea di annunci asettici e tutti uguali a se stessi. La prova del nove che dovete fare è sempre la stessa: io mi chiamerei?

Tips da non dimenticare

  • a fine testo invitate al contatto con una call to action, l’utente deve avere l’impressione di essere di fronte a un’occasione e per questo motivo sarà spinto a concretizzare subito l’acquisto
  • controllate di aver scritto tutto in italiano corretto: eventuali errori di battitura o di distrazione potrebbero essere interpretati come indice di inaffidabilità
  • esprimetevi in modo chiaro e semplice
  • scegliete prezzi competitivi e non fuori scala, né in eccesso né in difetto, e, se lo fate, giustificate cercando di essere il più possibile trasparenti
  • ricordatevi di esprimervi ed emozionate anche attraverso la scelta delle giuste immagini combinate con il testo
  • selezionate la categoria corretta e le giuste caratteristiche perché la maggior parte dei siti di annunci utilizzano filtri per specificità e fasce di prezzo
  • infine, ricordatevi che non basta scrivere un annuncio: bisogna anche condividerlo!

Credits: Unsplash

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Serena Vanzillotta