Quello del panettiere è un mestiere tradizionale che al giorno d’oggi sta tornando alla ribalta. Non solo i giovanissimi, ma anche persone di 40, 50 anni stanno decidendo di intraprendere questa professione di origine antica. E lo fanno per più di un motivo.

Per alcuni versi si è spinti da un mercato occupazionale saturo, per altri c’è la voglia di imparare un’arte e c’è la soddisfazione di creare qualcosa di così fondamentale con le proprie mani (quindi un lavoro che si lega alla nostra personalità). Inoltre, proprio per il fatto che il pane è un prodotto base della nostra alimentazione, la richiesta di lavoro è sempre molto vivace.

Dunque, scopriamo quale percorso è possibile avviare per diventare panettiere, cosa si fa nel pratico, che stile di vita e che stipendio ci si può aspettare.

panettiere

Vita da panettiere

È inutile edulcorare la pillola: quella del panettiere è una vita impegnativa, sia per gli orari di lavoro che per le condizioni tipiche di un forno, soprattutto in estate. L’orario di servizio è tipicamente notturno. Si attacca verso le due di notte e si va avanti fino a quando il negozio è aperto e la vendita è avviata.

È una professione che richiede tempo, dedizione e pratica costante. Tuttavia, è anche un mestiere gratificante che ci permette di produrre deliziosi prodotti lievitati che soddisfano il palato delle persone. Pertanto, i requisiti fondamentali sono precisione, manualità e creatività.

Oltre al pane, a cui comunque bisogna dare una forma e un gusto specifici che saranno il nostro marchio distintivo, la mansione principale è impastare e cuocere focacce, grissini, salatini, pizze, biscotti e tanto altro.

prodotti del panettiere

Inoltre, data la presenza di forni e di attrezzature moderne come per esempio macchinari per impastare, dovremmo anche occuparci della pulizia e della manutenzione ordinaria degli strumenti.

Tre percorsi per diventare panettiere

Per diventare panettiere è necessario seguire un percorso di formazione e acquisire competenze specifiche nel campo della panificazione. Esistono tre strade propedeutiche a questo mestiere, la prima delle quali è aver conseguito un diploma in un istituto alberghiero.

Ma se i nostri studi si sono rivolti verso altre discipline, possiamo sempre optare per un corso di formazione professionale in panificazione presso una scuola di cucina o di arti culinarie. Questi corsi coprono i fondamenti della panificazione, comprese le tecniche di impasto, la fermentazione, la cottura e la decorazione del pane e dei prodotti da forno.

Durante il nostro percorso di formazione, dovremmo avere l’occasione di fare pratica in un forno. In questo modo possiamo perfezionare le nostre abilità e imparare a gestire l’ambiente di lavoro.

A questo proposito, è utile sapere che molte persone diventano panettieri attraverso un apprendistato. Trovare una figura esperta disposta ad accoglierci come apprendisti può essere un’opportunità preziosa per imparare direttamente sul campo. Durante l’apprendistato, si ha l’opportunità di lavorare su una varietà di prodotti da forno e di apprendere le procedure quotidiane di una panetteria.

apprendistato da panettiere

Come trova lavoro e quanto si guadagna?

Il guadagno di un fornaio può variare notevolmente, a seconda se stiamo consideriamo i proprietari del forno o i dipendenti. Prendendo in visione il secondo caso, lo stipendio netto per un panettiere alle prime esperienze si aggira intorno ai 1.400 euro al mese. Questa cifra può arrivare fino ai 2.500 euro al mese nel caso dei panettieri qualificati, coloro che hanno una grande esperienza e hanno specifici attestati.

Come già detto, il pane è un prodotto di uso quotidiano, quindi è possibile trovare lavoro in ogni angolo d’Italia. Anche lavorare all’estero non sarà un problema. Dato che la nostra nazione è riconosciuta nel mondo per la sua competenza culinaria, i panettieri italiani sono molto richiesti.

Se quella del panettiere è una vita che ci può interessare dobbiamo solo (è il caso di dirlo) rimboccarci le maniche e iniziare a mettere le mani in pasta.

Credits per le immagini: pixabay, jpduretz, Pexels, Intuitivemedia, mp1746

Daniel Coffaro
Daniel Coffaro