Come aprire un’associazione culturale: tutti gli step da seguire

Quante volte avete pensato di realizzare un progetto che, però, è finito per sempre dentro al cassetto delle cose irrealizzabili?

Quante volte avete cercato un luogo dove poter condividere le vostre idee, le vostre passioni e i vostri interessi e non lo avete trovato? O se lo avete trovato, non era esattamente come lo avevate immaginato?

Sapevate che quel luogo che non esiste, quel progetto tanto desiderato e irrealizzato, può prendere vita proprio grazie a voi?

Per investire sulle vostre idee non avete bisogno di chissà quali fondi, soprattutto se il vostro scopo è la condivisione e non il guadagno.

Allora, smettetela di cercare e iniziate a pensare di aprire una bellissima Associazione.

È semplice: bastano poche mosse per mettere le basi per la costituzione di un’associazione vera e propria, il luogo perfetto dove poter condividere tutti i vostri interessi con persone simili a voi.

Proprio così: la prima mossa da fare, infatti, è cercare i vostri simili, alias dei soci che possano portare avanti insieme a voi il progetto, mettere in campo ognuno le proprie competenze e tutte le risorse a disposizione per capire come sfruttarle, accumularle e ridistribuirle continuamente.

Che voi amiate la cultura (e quindi siate interessati al mondo del cinema, dello spettacolo, della musica), lo sport, l’educazione sociale o l’ambiente, cercate di trovare subito dei soci con cui condividere il percorso per costituire l’associazione che più fa per voi.

La vostra associazione può essere di tipo culturale ma anche ricreativo, sociale, può essere o meno legata al volontariato, ma deve comunque essere senza scopo di lucro.

L’ITER DA SEGUIRE

1) Atto costitutivo

Bisogna redarre un atto costitutivo, un accordo tra tutti i soggetti dove indicare il nome dell’ente, lo scopo della vostra associazione, il patrimonio posseduto e la sede.

2) Statuto

Va stilato uno statuto dell’associazione con una serie di regole che vadano a disciplinare lo svolgimento di ogni attività inerente all’oggetto di vostro interesse.

Nello specifico lo statuto deve contenere:

  • il nome dell’associazione
  • l’oggetto sociale
  • il rappresentante legale
  • una relazione che dimostri l’assenza di fini di lucro e di proventi
  • una lista con la descrizione dettagliata di tutti i diritti degli associati 
  • una sottoscrizione di chiaro orientamento ai principi di uguaglianza e democrazia
  • una lista delle cariche assegnate ad ogni socio e degli organi amministrativi
  • un rendiconto finanziario obbligatorio

3) Registrazione

L’atto costitutivo e lo statuto vanno registrati. Occorre farlo presso un ufficio locale dell’Agenzia delle Entrate per ricevere in primis il Codice Fiscale dell’associazione. Potete farlo tramite il modello AA 5/6 o tramite raccomandata. Una volta ottenuto il Codice Fiscale, occorre registrare l’atto e lo statuto all’Agenzia delle Entrate presentando il modello 69.

Munitevi di:

  • due copie originali dell’atto
  • una marca da bollo da 16€ ogni 4 facciate dell’atto (tenete conto che ogni facciata consta di 100 righe)
  • il modello di pagamento F23 per l’imposta di registro da versare (circa 200 euro)

Entro 60 giorni dalla costituzione dell’Associazione, ricordatevi di presentare telematicamente il modello EAS (modello trascrizione dei dati o scheda enti associativi). Tutte le info qui: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/schede/comunicazioni/enti-associativi-modello-eas/scheda-informativa-eas?page=comunicazioniint

Fatto.

Una volta costituita l’associazione, valuterete poi se vi servirà o meno una Partita Iva e deciderete se aprirla o meno.

Dopo aver completato questi passaggi, tenete sempre a mente che ogni associato:

  • ha diritto di voto per approvare o modificare parti dello statuto
  • può aggiornare i regolamenti
  • può gestire l’ammissione di eventuali nuovi soci o l’esclusione di quelli già esistenti
  • può fare previsioni di pubblicità
  • può convocare assemblee
  • può deliberare bilanci e rendiconti
  • può rivalutare quote e contributi

Tutto chiaro?

Ci sono annunci di associazioni culturali in tutte le principali città italiane:

Torino, Milano, Roma, Bologna, Firenze, Napoli, Bari

Pronti a vedere realizzati i vostri progetti e a inaugurare un periodo di grandi eventi ed entusiasmanti attività?

Buon inizio e tanta, tanta buona fortuna a voi!

Maria Ausilia Di Falco

Credits:

  • pixabay.com

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