Smart working: lavorare da casa è già il presente

E’ di inizio anno l’approvazione del disegno di legge sul lavoro agile, il cosiddetto smart working. Ovvero “una modalità flessibile di lavoro subordinato, che può essere svolto in parte all’interno dei locali aziendali e in parte all’esterno, utilizzando strumenti tecnologici, seguendo gli orari previsti dal contratto di riferimento e prevedendo l’assenza di una postazione fissa durante i periodi di lavoro svolti all’esterno dei locali azienda”. Leggi tutto “Smart working: lavorare da casa è già il presente”

Lavoro e flessibilità: tu da che parte stai?

Einstein sosteneva:

“È nella crisi che sorge l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera se stesso senza essere superato”

Possiamo dargli torto in un momento particolare come questo?

Ed è proprio da questa crisi economica che nasce il lavoro flessibile, una nuova forma di attività che permette al dipendente di bilanciare il proprio impiego con la vita privata.

Visto in questa prospettiva potrebbe apparire come una sorta di “isola felice”, ma come in qualsiasi contesto bisogna valutarne i pro e i contro.

Tra i diversi aspetti positivi emerge l’agevolazione dell’ingresso nel mondo del lavoro:  i giovani, quando escono dal percorso di studi, fanno fatica a trovare da subito un impiego a tempo indeterminato, per questo motivo un lavoro flessibile potrebbe rappresentare un passaggio iniziale per trovare un impiego fisso. Sicuramente il lavoro flessibile porta diversi vantaggi sia dalla parte delle aziende, sia dalla parte dei lavoratori, le prime sempre più propense a richiedere figure professionali momentanee in base all’esigenza della stessa, i secondi riescono ad organizzare in maniera ottimale la propria vita privata avendo a disposizione più tempo.

Ma cosa nasconde l‘altro lato della medaglia?

Indubbiamente a queste nuove richieste di mercato consegue un nuovo adattamento da parte del lavoratore che, purtroppo, non avendo più la certezza dell’impiego fisso deve essere pronto a cambiare professione ogni volta che l’esigenza lavorativa lo richiede. Questa impossibilità di programmare il futuro rischia di sfociare nel precariato, accrescendo così l’incertezza sul piano professionale.

Di fronte a questo recente panorama lavorativo è necessario un nuovo adattamento della mentalità del lavoratore.

Se prima l’ingresso nell’attività lavorativa segnava il raggiungimento di una stabilità economica certa, ora rappresenta solo l’inizio di una serie di incertezze e di nuovi adattamenti.

Il consiglio che possiamo dare: abbiate una mentalità aperta e siate flessibili.

Articolo redatto da PRime-Italy, Associazione di Comunicazione e Organizzazione Eventi formata da studenti universitari di Torino

http://prime-italy.org/blog/




I lavori estivi del 2013: le occasioni dentro e fuori l'Italia

Finalmente è arrivata! Dopo tanta pioggia e false partenza, l’estate 2013 è ufficialmente iniziata e mentre molti si preparano a fuggire dalle città per cercare sollievo al mare o in montagna, c’è chi ne approfitterà per fare qualche lavoro extra.

Per i giovani, ma non solo, che desiderano fare esperienze di lavoro e di viaggio, in Italia e all’estero, sono molte  le opportunità offerte in questo periodo dell’anno. Sono i famosi lavori stagionali che richiedono un  impegno limitato nel tempo e prevedono contratti differenti, dal tempo determinato alle varie tipologie di  collaborazioni occasionali e dipendono dalle esigenze dei diversi settori, in particolare quelli  del turismoalberghiero e della ristorazione. Inoltre grande richiesta di personale viene fatta dai parchi di  divertimento, parchi faunistici e acquari. Il secondo settore per richiesta di personale è  quello educativo, seguito dai lavori agricoli per la raccolta di frutta.
Tra le centinaia di offerte di lavoro che pubblichiamo ogni giorno su Bakeca, sono in aumento i nuovi lavori  come il cat e dog sitter per tutti coloro che non possono portarsi il proprio animale domestico in  villeggiatura. Le condizioni e le retribuzioni variano a seconda della città, ma già in molti hanno trovato  occupazione.

Per chi decidesse di fare vacanze lavoro all’estero, è interessante sapere che oltre ad avere la possibilità di  mettere dei soldi da parte è una concreta possibilità di accrescere le proprie competenze linguistiche. A tal  proposito vi segnaliamo le banche dati dell’ Eures dove troverete le informazioni utili per viaggiare e  lavorare in Europa anche se tendenzialmente il requisiti necessari sono sempre la maggiore età, essere cittadini  Ue e una conoscenza adeguata dell’inglese.

Se avete la passione per i paesi nordici e non sopportate il caldo torrido, potete consultare Nordjobb il network per eccellenza che raccoglie le offerte di lavoro provenienti da tutta la penisola scandinava, in particolare dalle fattorie di Svezia, Norvegia, Danimarca e Finlandia. Il sito oltre a raccogliere tutte le offerte lavorative, favorisce la mobilità e aiuta i lavoratori stagionali ad adattarsi velocemente; più di 20.000 giovani hanno già fatto questa esperienza.

Per coloro che ancora non hanno deciso se passare le proprie vacanze lavorando o su una comoda spiaggia, vi suggeriamo di visitare la sezione lavoro sul nostro sito, dove troverete migliaia di offerte divise per regione.

Clicca qui per consultare tutte le offerte

Trovare lavoro con JOB&ORIENTA

A Verona dal 22 al 24 novembre 2012 si svolgerà Job & Orienta, l’attesa fiera sul mondo del lavoro e dell’istruzione. La 22esima edizione sarà ancor più ricca di contenuti ed opportunità lavorative grazie alla partecipazione di numerose aziende, ma anche università, scuole secondarie e professionali.

“mani e ingegno”

E’ il tema di quest’anno, che mette al centro alcuni dei presupposti necessari per rimettere in moto l’economia e favorire l’occupazione giovanile. Un paese come l’Italia non può dipendere soltanto da un’istruzione universitaria, importantissima ma non sufficiente per competere con le industrie manufatturiere estere. Bisogna tornare a scommettere sull’artigianato dotandolo di nuove tecnologie e di competenze organizzative aziendali e creare una nuova “intelligenza del fare”, riscoprendo i mestieri professionali che hanno reso gli italiani unici nel mondo.

TopJOB: lavoro e alta formazione

Per i giovani diplomati e laureati in cerca di lavoro e di orientamento torna l’area “TopJOB”. Sarà l’area espositiva dedicata alla ricerca del lavoro dove potrete effettuare colloqui personali con le aziende presenti in fiera (ricordatevi di portare più copie del Cv). Giovani in cerca di occupazione o ricollocamento professionale potranno finalmente entrare in contatto con imprese, pubbliche amministrazioni ed enti che presentano master, stage, tirocini e raccolgono candidature.

Non solo Lavoro

A caratterizzare JOB&Orienta un importante calendario culturale che comprende numerosi convegni, dibattiti, tavole rotonde e seminari, con l’intervento di relatori di spicco, esperti e rappresentanti dei diversi mondi. Non mancheranno, infine, laboratori, spettacoli e momenti di animazione che mirano a coinvolgere attivamente i visitatori e a valorizzare tutta la creatività dei giovani e delle scuole.

Animazioni e laboratori

Job & Orienta non sarà una normale fiera del lavoro, potrete infatti alternare gli incontri aziendali con i numerosi workshop e laboratori interattivi come “Green economy e industria culturale come nuova opportunità per i giovani” organizzato dalla Camera di Commercio e Unioncamere. FashionGround, Academy of Italian Design, sarà presente con uno stimolante workshop per farvi osservare da vicino il lavoro del fashion designer. I più golosi potranno ammirare all’opera i docenti e allievi di CAST Alimenti, che dimostreranno con semplicità i risultati che si possono ottenere imparando facili tecniche di intaglio e decorazione per abbellire buffet o piatti pregiati.

L’ingresso alla manifestazione e agli eventi correlati è libero. Ci saremo anche noi di Bakeca.it,  fiduciosi di ripetere e superare il successo del 2011.

Maggiori informazioni su:  www.fair.veronafiere.it/joborienta

Jobfair Firenze 2012. Il lavoro che ti cerca.

Firenze anche quest’anno torna ad organizzare una tra le più importanti fiere del lavoro in Italia volte a facilitare l’incontro tra aziende e persone in cerca di lavoro. L’evento si svolgerà al Nelson Mandela Forum il 19 e 20 ottobre 2012 e sarà totalmente gratuito.

COLLOQUI E FORMAZIONE

Jobfair da la possibilità di effettuare un primo colloquio con le aziende direttamente all’interno dell’evento, inoltre propone numerosi seminari istituzionali e workshop in collaborazione con Provincia di Firenze, Confindustria Firenze, Camera di Commercio  e Università degli studi di Firenze. Sabato 20 ottobre ci sarà anche un seminario delle forze armate per illustrare le opportunità lavorative all’interno dell’esercito, tenuto dal Comando Militare Esercito Toscana.

Oltre a Bakeca.it parteciperanno importanti aziende e multinazionali come Abercrombie & Fitch, Bulgari, Fendi, Ferragamo, Synergie Italia, Intesa Sanpaolo e molte altre ancora. L’importante naturalmente è venire alla fiera muniti di più copie del Cv, sia in formato cartaceo che elettronico (cd, pen drive).

SERIOUS GAME: SBAGLIANDO SI IMPARA

Prima di iniziare il tour delle imprese, chi vorrà potrà mettersi alla prova con il divertente Serious game che permette di creare un proprio avatar e con questo affrontare un colloquio di lavoro. Ebbene, secondo la formula “sbagliando si impara” sarà premiato il partecipante che avrà ottenuto il punteggio più basso!

L’evento è totalmente gratuito ed è aperto a tutti senza limiti d’età, dunque riprendendo lo slogan della fiera: Se il lavoro ti cerca non farlo aspettare

Firenze 19-20 ottobre 2012. www.jobfairfirenze.com

Scrivere un curriculum: le 10 capacità che fanno la differenza

La domanda che molti si pongono nella redazione di un CV è spesso la stessa: quali sono competenze più cercate della maggior parte dei selezionatori e dei recruiter? ProfessionalBlog ne individua 10, definendole «il basic di ogni tipo di professione», sia per chi si affaccia, dopo il diploma o l’università, al mercato del lavoro sia per chi sta pensando di cambiare posto.

Ecco le 10 capacità (Skills) che contano davvero:

  • capacità di comunicare
  • capacità di fare team
  • abilità di leadership
  • capacità di problem solving
  • competenze tecniche nel campo specifico
  • motivazione
  • spirito di iniziativa
  • affidabilità, flessibilità
  • ambizione
  • capacità di lavorare sotto pressione

Ecco perché per aumentare l’opportunità di essere chiamati per il colloquio è necessario puntare su questi punti, sia nel CV che nella  lettera di presentazione. Ma soprattutto, se si ha già sulle spalle una o più esperienze di lavoro è fondamentale dire come quelle esperienze hanno formato una o più di queste capacità e come esse possono essere applicate al nuovo lavoro per cui ci si candida.

L’estate fa impennare il lavoro temporaneo

Le agenzie registrano un aumento delle richieste del 5% sul 2009: questa è la novità che viene dai dati registati da Adecco, Metis e Kelly Services.

In particolare sembra che sia proprio l’arrivo dell’estate a far entrare in fermento il mercato del lavoro temporaneo: l’offerta delle aziende (nel commercio, nei servizi, e più in generale in quei settori dove non ci si ferma mai o dove è centrale la ciclicità come il turistico alberghiero) si impenna, facendo riscontrare picchi fino al 30% in più, a seconda del profilo professionale richiesto.

Le più attive sul fronte della ricerca di personale per l’estate, sono proprio le agenzie di fornitura di lavoro temporaneo che, nel Nord Ovest, registrano un incremento medio delle richieste di quel prezioso 5% .

Anche Bakeca.it conferma questo trend di crescita: nello scorso mese le offerte di lavoro postate nel nostro sito di annunci sono aumentate del 34% rispetto all’Aprile del 2009. E non a caso le maggiori figure più richieste sono estetiste, bagnini, animatori, pizzaioli, camerieri, recepionist ed istruttori di discipline sportive. Professioni insomma che vanno a braccetto con la stagione estiva. Seguono a ruota il settore dei trasporti che ha un incremento del 16% e quello degli operatori telemarketing con il 13%.

Come Vestirsi per un Colloquio di Lavoro in Ufficio

“L’abito non fa il monaco” lo diciamo tutti, ma sappiamo anche che in alcune occasioni anche l’occhio vuole la sua parte, e talvolta è una parte abbastanza grande.

Per i più giovani e non è ormai una routine il doversi presentare ad una serie infinita di colloqui di lavoro, magari nella speranza di ottenere quel tanto sognato posto che si desidera.

Ma sappiamo com’è più consono vestirsi ad un colloquio per fare una buona impressione?

Per le donne è fondamentale fondamentale evitare tutto ciò che dà nell’occhio, come: scollature troppo profonde, gonne troppo corte, colori troppo accesi, miscugli di fantasie e accessori sgargianti, makeup troppo carico. Invece l’ideale un abito composto, dalla linea semplice e colori scuri (si può anche optare per un pantalone dalla linea semplice, ma mai troppo maschile!)

Per gli uomini, è importante avere la barba e i capelli ben curati per evitare l’aspetto trascurato, che per un colloquio di ufficio sicuramente non è un punto a favore. Riguardo all’abbigliamento, un completo con giacca e camicia è l’ideale.

Se sei interessato all’argomento puoi approfondire i vari stili di “look” più adeguati per donne ed uomini leggendo il post di Consigli Look.

L’importanza della visibilità dei propri annunci di lavoro

Questo sopra è un video veramente interessante che ci mostra un modo originale ed innovativo per trovare lavoro usando in maniera intuitiva i risultati di ricerca su Google. L’autore (Alec Brownstein) ha infatti ha usato Google Adwords per contattare potenziali datori di lavoro.

Il meccanismo (segnalato da Italianinfuga.com) è stato molto semplice: per prima cosa ha identificato le aziende e i relativi datori di lavoro di New York per le quali avrebbe voluto lavorare (tutte nel settore pubblicitario).

Poi ha pubblicato un Adword scrivendo al suo interno il nome del datore di lavoro e indirizzandogli una frase accattivante. Ad esempio:

“Hey, Ian Reichenthal. Googling yourself is a lot of fun. Hiring me is a lot of fun, too”

(“Ciao, Ian Reichenthal. Fare ricerca su Google usando il tuo nome è divertente. Assumermi è altrettanto divertente.”)

Nel momento che Ian Reichenthal ha fatto una ricerca su Google usando il proprio nome (capita spesso che qualcuno digiti le sue generalità alle volte per pura curiosità) è apparso proprio il messaggio Adword di Alec Brownstein che gli chiede un lavoro. E ovviamente il link all’interno dell’adv ha portato Reichenthal direttamente al sito personale di Alec che infine è stato assunto.

In poche parole Alec Brownstein è riuscito a creare pubblicità per cinque potenziali datori di lavoro, ha ottenuto un colloquio di lavoro con quattro di loro e infine è riuscito ad aggiudicarsi un’offerta di lavoro da due di loro ed ora lavora per Young & Rubicam a New York. Il tutto con il costo di 6 dollari americani.

Un modo decisamente intelligente per dare visibilità ai propri contenuti: in maniera simile anche Bakeca.it dà la possibilità di acquisire più visibilità nella ricerca del lavoro attraverso ad esempio l’annuncio in TopList