Un Curriculum vincente? Personalità, creatività e…

“Ma sì, basta scrivere i propri dati personali e qualche informazione sulle esperienze passate. Cosa vuoi che sia?”.

Spesso si è portati a credere che scrivere il proprio curriculum vitae sia semplice e che questo rappresenti un atto formale di poca importanza. In realtà il CV è fondamentale. Si tratta di un “biglietto da visita” che costituisce il primo step per la conquista del tanto ambito posto di lavoro. Non ci sono regole ferree per la realizzazione di un curriculum, ma è possibile definire qualche piccolo trucco utile per far emergere il proprio CV in mezzo ad altre centinaia di proposte.

  1. VERITÀ: È sicuramente necessario sapersi vendere, ma questo non deve intaccare in alcun modo la realtà. Spesso si è portati, sbagliando, ad esagerare con le esperienze professionali passate oppure a ingigantire le competenze. In modo particolare bisogna evitare di mentire sulla conoscenza di lingue straniere e sulle capacità informatiche. Basta davvero pochissimo per essere scoperti e fare una brutta figura. Meglio dire che non si ha esperienza, ma che si desidera imparare.
  2. IMMAGINE: Inserire nel CV un’immagine personale non è obbligatorio, ma sicuramente potrebbe aiutare. Anche in questo caso, però, è necessario fare attenzione: evitare foto troppo vecchie o private. Si è alla ricerca di un lavoro, quindi professionalità!
  3. ITALIANO: La grammatica italiana esiste e deve essere utilizzata nella maniera corretta. Attenzione ai congiuntivi e alla punteggiatura. I CV con errori grammaticali non vengono presi in considerazione.
  4. SEMPLICITÀ: L’uso di frasi brevi permette di redigere CV scorrevoli nella lettura. Un curriculum ricco di strutture complesse e frasi articolate risulta noioso!
  5. PERSONALITÀ: Evitare frasi fatte del tipo “propensione al lavoro di gruppo” o “ottime capacità relazionali”. Un modo personale di scrivere permette di presentarsi al meglio e di distinguersi dalla massa.
  6. PERTINENZA & MODERAZIONE: Prima di candidarsi bisogna leggere attentamente l’annuncio e capire il tipo di profilo richiesto. In base a queste informazioni, infatti, sarà necessario modificare il proprio curriculum. Il CV è come un abito che deve essere cambiato in base all’occasione d’uso. Per questo è consigliabile evitare di  un elenco infinito di esperienze. Bastano quelle più significative e pertinenti.
  7. LETTERA DI PRESENTAZIONE: Non sempre richiesta, è un elemento importante che fornisce le informazioni necessarie e soprattutto da al candidato la possibilità di manifestare tutto il proprio interesse verso l’impiego proposto.
  8. CREATIVITÀ: Basta ai classici CV europei o simili! Una presentazione inusuale e creativa renderà il curriculum più interessante e contribuirà ad arricchire la propria presentazione. Ovviamente è necessaria la moderazione per non ottenere l’effetto opposto a quello desiderato.

Questi sono piccoli accorgimenti che potrebbero cambiare l’esito di una candidatura. Il resto però tocca a voi. In bocca al lupo!

Nel link di seguito, altri utili consigli su cosa scrivere in un CV: Scrivere un Curriculum

Articolo redatto da PRime-Italy, Associazione di Comunicazione e Organizzazione Eventi formata da studenti universitari di Torino.

http://prime-italy.org/blog/

Partecipa all'evento: "Fare marketing con gli annunci"

“Fare marketing con gli annunci”, è il titolo del libro scritto da Alessandro Cirinei che verrà
presentato mercoledì 16 ottobre presso Talent Garden , Via Merano 16, Milano, con un evento dedicato soprattutto ad agenti immobiliari e addetti al marketing di concessionarie auto, alla presenza di speaker d’eccezione.
Sono, infatti, previsti interventi dei manager di alcune delle più importanti realtà Italiane del settore:  
Alessandro CirineiAD Wickedin srl
Fare Marketing con gli Annunci – perché è fondamentale?
Carlo GiordanoAD Immobiliare.it
Le leve del marketing immobiliare, prospettive per il futuro
Sara ArrigoneProduct Manager Bakeca.it
Il valore aggiunto di un marketplace generalista
Francesca di Nora Business Development B2C Ebay Annunci
Nuove tendenze nel business dei classifieds
Marco PaleariSales Director
Internet per combattere la crisi del mercato Automotive
Berto SimoniAD Editoriale Secondamano
L’integrazione tra il web e la carta stampata, un sinergia che funziona
Stefano ChitiSales Manager SSD Agim
L’importanza di gestire efficacemente il tuo inventario
Alessandro Cirinei, Manager ed Imprenditore con un lunga esperienza nel settore dei “classifieds”, ha deciso di scrivere un libro interamente dedicato alle tecniche per utilizzare al meglio gli annunci come risorsa per ottenere contatti. Il mondo degli annunci online è un importante segmento del web sia per imprese come agenzie immobiliari,concessionarie motori ed aziende che cercano collaboratori ma anche per privati e collezionisti che desiderano ottenere contatti per vendere oggetti usati o affittare un appartamento, settori che hanno vissuto una rapida transizione dalla carta stampata ad Internet ed oggi, i maggiori siti di annunci, sono una risorsa indispensabile per commercializzare auto o moto oppure vendere o affittare un immobile.«Fare Marketing con gli Annunci», edito dalla Hoepli, è una vera e propria guida pensata per mettere in grado imprese e privati che hanno un inventario di annunci, di elaborare ed implementare una strategia di web marketing efficace e soprattutto in grado di garantire un ritorno economico dall’investimento positivo.   Il libro non si limita a recensire e descrivere le potenzialità dei maggiori siti di annunci ma descrive in grande dettaglio come promuovere annunci anche attraverso il proprio sito web, tramite le potenzialità dei social network ed attraverso campagne di web marketing. Particolarmente interessante è il metodo e la struttura organizzativa che è necessario predisporre per massimizzare le proprie attività di web-marketing, aspetto al quale Cirinei dedica molto spazio fornendo dati e metriche.
La partecipazione è gratuita ed è sufficiente registrarsi al link: https://tonicwebshakers.eventbrite.it L’evento è sponsorizzato da Tonic Srl (http://www.staytonic.it), società di consulenza strategica nel settore delletecnologie web e “mobile”.

Come sopravvivere al primo anno di università. Scarica il nuovo eBook firmato Docsity

“Il mio primo anno all’università: abbandonare il nido”. La pratica guida gratuita per gli studenti che stanno per affrontare il mondo dell’università da fuori sede.

Bakeca.it ha collaborato con Docsity nella realizzazione dell’eBook Il mio primo anno all’università: abbandonare il nido, un manuale che aiuterà tutti coloro che devono trasferirsi in una nuova città per cominciare il proprio percorso universitario.
L’eBook, scaricabile gratuitamente da Docsity.com, è stato pensato e scritto appositamente per i ragazzi che, dopo aver concluso la scuola superiore si trovano a dover affrontare la vita del fuorisede.

Un’esperienza che, nella prima fase, sembrerà difficile da gestire tutta da soli.

La ricerca dell’appartamento o della stanza, la capacità di saper gestire i vari contatti presi, il dover valutare in pochi incontri i futuri coinquilini e soprattutto il luogo in cui si vivrà questa nuova fase della vita non sono decisioni semplici da prendere, soprattutto se affrontate da soli senza l’aiuto dei genitori ma… con questa pratica guida sarà possibile destreggiarsi tra i vari annunci, il sopravvivere alla vita domestica tra bollette e spese varie e soprattutto a gestire al meglio il rapporto studio/tempo libero.

Questo pratico manuale saprà dare agli studenti tutti i consigli per affrontare serenamente la vita da fuorisede.

Scarica ora l’eBook di Docsity!

Ecco come ti rivaluto casa!

Uno dei settori che ha maggiormente risentito della crisi è sicuramente quello immobiliare. Vendere e comprare casa diventa ogni giorno più difficile. Ma siamo proprio sicuri che la colpa sia da attribuire solo ed esclusivamente alla precaria situazione finanziaria che da ormai troppo tempo sta soffocando il nostro Paese?

Secondo molti agenti immobiliari la risposta è: “Assolutamente no!”. Sempre più esperti del settore sostengono, infatti, che la “Signora Crisi” debba condividere le sue responsabilità con i proprietari che decidono di mettere in vendita le loro case. Gli immobili in questione spesso risultano trascurati, poco interessanti e di conseguenza poco spendibili nel mercato immobiliare. Se è vero che “la prima impressione è quella che conta”, perché un potenziale acquirente dovrebbe investire i propri risparmi nell’acquisto di un’abitazione che a prima vista risulta essere priva di carattere?

Ecco allora che assume un ruolo fondamentale una figura professionale attualmente sconosciuta ai più: l’home stager.

Un professionista che coniuga le capacità di un architetto e di un agente immobiliare; abile a valorizzare le potenzialità nascoste anche dell’appartamento peggiore.

L’home standing nacque alla fine degli anni Settanta dall’ingegnosa idea di un agente immobiliare inglese: non riuscendo a trovare un acquirente per la casa di un importante cliente, decise di apportare qualche modifica all’immobile, così da renderlo più appetibile. Successivamente, questa intuizione venne ripresa e sviluppata anche negli Stati Uniti, ma solo negli ultimi anni sembra essere sbarcata in Italia. L’home standing non consiste nel compiere vere e proprie ristrutturazioni, bensì nell’individuare i punti deboli dell’abitazione e mettere in pratica semplici accorgimenti capaci di donarle un aspetto nuovo e diverso.

Amy Lentini, presidente dell’associazione italiana Staged Home, in un’intervista del 2010 rilasciata al “Sole 24 ore”, ha spiegato che spesso basta cambiare il colore delle pareti, la posizione dei mobili o riparare gli elementi essenziali per rendere più gradevole uno spazio agli occhi di un compratore.

Un qualsiasi intervento di home standing contribuisce ad aumentare, in maniera considerevole, il valore dell’immobile. Infatti, attraverso una modesta spesa iniziale, si possono ottenere grandi risultati in termini di tempo e di prezzo di vendita o locazione.

Dunque, ricordate la semplice formula dell’attento proprietario: un immobile curato può essere più facilmente venduto o affittato!

Articolo redatto da PRime-Italy, Associazione di Comunicazione e Organizzazione Eventi formata da studenti universitari di Torino.

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