A spasso per l’IMM di Colonia

Espositori e decision maker provenienti da tutto il mondo si sono dati appuntamento all’IMM di Colonia, la grande fiera dell’arredamento aperta fino domenica 22 gennaio.

Tutti quelli che hanno la possibilità di visitare questa fiera possono godere di una visione complessiva di prodotti necessari e indispensabili per creare un ambiente domestico.

All’IMM si respira l’aria delle grandi occasioni: tutte le aziende presentano il meglio per questa fiera, che insieme al Macef di Milano, è una delle manifestazioni più importanti d’Europa dedicate all’arredamento.

Grandi marchi del panorama mondiale dell’arredamento, tra cui Flexform, Minotti, Cassina, Poltrona Frau, MDF, La Palma, Riva 1920, e, graditi ritorni o per la prima volta a Colonia, B&B Italia, Poliform, Driade, Kristalia, Casamania, Porro, Living Divani, Desalto e molti altri, hanno dato vita ad un’edizione di grandissimo interesse e sicuramente carica di ottimismo.

Una delle novità del 2012 è LivingInteriors: una nuova piattaforma a espositori di settori complementari al mobile come quello dell’arredo bagno, dei pavimenti, delle pareti, dei soffitti e dell’illuminazione.

Lo stile della casa più spiata d'Italia

Dal 2000 la casa del Grande Fratello è cresciuta 6 volte, raggiungendo una superficie di 2 mila metri quadri e sono tanti, gli spettatori incollati alla tv, a sognare di vivere in un ambiente come quello.

Complementi d’arredo particolari e cuscini che ricordano a tutti le passeggiate domenicali all’Ikea, ma senza il frastuono dei bambini che vivono lo showroom come se fosse la propria camera dei giochi.

Il Grande Fratello è diventato un fenomeno televisivo che ha perso un po’ di tono ma in quanto fenomeno di costume ha acquistato ogni anno un seguito e tra le curiosità del reality l’arredamento della casa è diventato uno stile di vita ambito dagli italiani.

Mura e guardie impediscono lo sguardo indiscreto dell’esterno ma la casa che sovrasta la collina di Cinecittà è penetrabile per tutti accendendo semplicemente la tv.

Per l’edizione 2012 è stato scelto uno stile moderno, colorato e luminoso. Le grandi vetrate che si affacciano sul giardino permettono alla casa di riempirsi di luce donando la sensazione di vivere all’aperto tutto il giorno. Le decorazioni delle camere interne sono state studiate per infondere relax ai giovani concorrenti ricordando la paglia e i campi di grano. Il senso della circolarità e della perfezione gioca un ruolo cruciale: il tavolo da pranzo, infatti, non è più rettangolare ma rotondo con un ampio diametro così come il divano, non più a forma di L ma di C.

E chi non ha sognato di fare una sauna come quella del GF con pareti di cristallo da cui si può accedere dall’esterno dove è invece presente una vasca per la cromoterapia?

Dal plexiglas all’acciaio, dal marmo al legno nella famosa dimora da reality di lusso c’è veramente di tutto. Passare il lunedì sera a guardare il Grande Fratello può essere una scelta simbolica ma di certo, anche chi non lo sceglie, vorrebbe vivere in una casa così grande, confortevole e accogliente.

Collezioni vintage

Collezionare vintage è uno stile di vita che si potrebbe definire come la custodia di una testimonianza, di un periodo storico unico e amato per la sua creatività.

Il termine, coniato inizialmente per indicare il vino delle annate migliori è diventato d’uso comune negli ultimi anni per indicare un oggetto che ha qualità maggiori rispetto a quelli di altre epoche, ma soprattutto che ha fascino, funzionalità e valore superiori rispetto agli oggetti moderni.

Il circuito del vintage fino agli anni ’80 era chiuso nei mercatini o nelle cantine delle case. Oggi grazie ad internet lo scambio e la vendita degli oggetti si accompagna a quello delle opinioni tra appassionati.

Tra gli oggetti simbolo di chi coltiva questa passione ci sono le intramontabili tazzine da tè, recuperate nei mercatini dell’antiquariato o in cantina che anche spaiate tornano come oggetti glamour del momento nelle credenze. Ma anche le pagine ingiallite di Diabolik, un vinile di un gruppo famoso o una Vespa.

Anche la moda si inserisce nel mercato vintage con capi del passato che si distinguono per aver attraversato le epoche e aver acquisito doti di irripetibilità e irriproducibilità. L’abito o l’accessorio vintage hanno segnato alcuni tratti importanti di un particolare momento storico della moda e del costume che ne ha influenzato gli stili di vita.

Bakeca.it propone una sezione apposita per gli amanti del genere e per chi desidera acquistare on line e con sicurezza oggetti di antiquariato.

Tentazione saldi

Attesi, desiderati e voluti stanno per arrivare: i saldi invernali, una tentazione per tutti dopo le rinunce di questo Natale. Al via dal 2 gennaio in Sicilia e a partire dal 5 nelle restanti regioni italiane sono la speranza dei commercianti che hanno osservato un calo di vendite nel periodo di festa.

Ma attenzione: comprare nel periodo dei saldi può essere pericoloso per il nostro portafogli.

Sedotti dai prezzi bassi siamo tentati a comprare cose che non ci servono e che spesso finiscono dimenticate nell’armadio!

Per gestire al meglio gli acquisti nel periodo dei saldi Bakeca.it vi propone una lista di semplici consigli:

  1. Fare una lista di ciò che serve. A mente ferma e lontana dalla vetrine colorate è bene fare un elenco delle cose che ci mancano e soprattutto che ci servono, magari andando a controllare nell’armadio di volta in volta e ipotizzando momenti in cui determinati capi potrebbero tornare utili.
  2. Precedenza alle cose importanti. Scegliere tra i capi che vorremmo comprare quelli che sono davvero utili e che difficilmente passano di moda. Mettere questi ultimi in cima alla lista delle cose da comprare ci aiuterà a non rimpiangere di aver speso soldi.
  3. Togliersi uno “sfizio”. Se abbiamo deciso che la somma da spendere è corposa è il momento di fare un bell’investimento su un capo o un oggetto che diversamente non avremmo potuto permetterci.
  4. Controllare i cartellini. Spesso e in alcuni negozi anche importanti i saldi rappresentano un modo per svuotare i magazzini dagli abiti datati. In questo caso deve esserci uno sconto notevole, ma diffidate anche da questi e comparate prezzo di partenza, che deve sempre essere riportato, con quello attuale.

Non dimenticate queste regole semplicissime e auguri a tutti per un felice shopping!

Gli italiani hanno scelto un albero vero

Un’indagine condotta dalla Confederazione Italiana Agricoltori (CIA), su tutto il territorio nazionale, rileva che gli italiani scelgono di acquistare un albero di Natale naturale anzichè spendere i loro soldi in uno finto.

La tendenza è confermata anche da una recente analisi della Coldiretti: nel 2011 7 milioni di famiglie italiane decorerà un albero naturale “vero” contro 5 milioni di famiglie che invece opteranno per un albero sintetico.

Sono principalmente due le ragioni che spingono in questa direzione. Prima di tutto gli alberi veri sono molto più economici degli altri. Acquistarne uno implica infatti una spesa che può variare dai 20 ai 50 Euro, a seconda dell’altezza dell’albero, mentre queli finiti partono da un basso importo ma possono arrivare anche ad un costo di 500 Euro.

Inoltre, finite le feste, l’albero naturale può essere trapiantato in giardino o in un parco mentre quello finto, al massimo può essere conservato per l’anno dopo e nella peggiore delle ipotesi finire tra i rifiuti.

E’ proprio questo aspetto a preoccupare CIA e Coldiretti: la destinazione dopo le feste. Pertanto l’appello rivolto a tutti è comprare alberi veri si, ma non recisi e utilizzarli altrove dopo aver tolto gli addobbi.

Riparte il Salone del Libro!

Inaugura oggi a Torino il Salone del libro, il più importante appuntamento italiano e internazionale dedicato ai libri che durerà fino al 16 maggio.

Oltre 1500 stand di editori italiani e internazionali esporranno centinaia di miglaiai di libri che potranno essere facilmente ricercati tramite info point automatici.

Anche quest’anno il filo conduttore è rappresentato dalla memoria, numerose conferenze e dibattiti affronteranno questo tema sotto più punti di vista, ricordando l’importante ricorrenza del 150° anniversario dell’Unità d’Italia.

Sempre all’Unità d’Italia è dedicata una delle iniziative più importanti all’interno del salone, la mostra “1861-2011. L’Italia dei Libri”, all’interno della quale sono organizzati cinque percorsi di visita: I 150 Grandi Libri, i 15 SuperLibri, i 15 Personaggi, gli Editori, i Fenomeni Editoriali.

Confermato anche per quest’anno il Salone Off, dove la città diventa vera protagonista con presentazioni di libri, incontri con autori, spettacoli teatrali, lezioni di musica e di danza. Iniziativa caratterizzante del Salone Off è il Book Running, dove tra il 7 e il 16 maggio, numerosi locali e negozi di Torino fungeranno da punti di scambio per libri.
Una bella iniziativa dedicata alla cultura, da non perdere!

Sul sito dell’evento troverai i prezzi dei biglietti e tutte le informazioni sul programma e gli espositori.

Per vendere o scambiare i vostri libri online potete andare nella sezione ‘libri, dispense e fumetti’ di Bakeca.it.

W la mamma!

Domenica si festeggia la mamma, avete già pensato al regalo?

Se siete alla ricerca di idee originali nella categoria ‘compro- vendo’ di Bakeca.it ci sono moltissimi spunti, come ad esempio ‘magnete con frase dedicata alla mamma’ o un set di piatti in porcellana a tema faunistico proveniente da Copenhaghen, veramente imperdibile!

Un’altra idea originale, solo se siamo iper certi di fare cosa gradita, potrebbe essere regalare un animale da compagnia, magari un gatto o un cane tra le migliaia in cerca di casa presenti su Bakeca.it.

La festa della mamma è anche una buona occasione per fare una donazione all’AIRC (Associazione italiana ricerca sul cancro), che come ogni anno organizza in tutte le piazze d’Italia la distribuzione dell’Azalea della ricerca.
Soliderietà attraverso i fiori anche a Torino e provincia con ‘Una Rosa per il Sant’Anna 2011’, un’iniziativa promossa da Juventus e da Luciana Littizzetto per raccogliere fondi per acquistare nuovi macchinari nel reparto di terapia intensiva neonatale dell’ospedale torinese.

Per chi ha a disposizione un budget superiore, Gucci ha lanciato per l’occasione una borsa per l’Unicef in edizione limitata, il cui ricavato servirà ad offrire un test per l’Hiv a 200 donne africane.

Tante idee per tutti i gusti per festeggiare tutte le mamme del mondo!

Quando l'uovo non è un regalo prezioso

Al via il riciclo dei regali di Pasqua!

Era prevedibile, come ogni anno il periodo successivo alle festività è caratterizzato dalla messa in vendita online di ogni sorta di regali non apprezzati.

Nella categoria ‘compro- vendo’ di Bakeca.it in soli due giorni si è registrato un incremento del 20% di annunci, concentrati nelle sezioni ‘abbigliamento’ e ‘calzature – borse – accessori’. Borse, cinture, maglie e anche moltissimi bracciali, collane e orologi.
Non mancano gli accessori più stravaganti come un portagioie da viaggio in velluto rosso, oppure una custodia per occhiali con zirconi.

Una ragazza scrive ‘vendo crema La Mer originale, sigillata, ottima come regalo, venduta solo nelle migliori profumerie, a 800 € anzichè 1400 €’ sarà stato sicuramente un bel regalo, ma la tentazione di ricavare 800 € da una crema è più forte di tenere per sè un esclusivo prodotto cosmetico. Originale anche una signora che vende un profumo ‘quasi nuovo, usato solo una volta’. C’è anche chi non si ferma di fronte alla personalizzazione dei regali, come chi ha pubblicato l’annuncio ‘Vendo bracciale con nome SIMONA’.

Complice di questa ondata di capi e accessori venduti online sarà stato anche il cambio stagione degli armadi.
Alcuni organizzano vere e proprie feste per vendere e scambiare borse e vestiti, sul modello degli swap party organizzati in America.

In anni di crisi bisogna ingegnarsi per rinnovare l’abbigliamento e gli accessori senza spendere troppo o, meglio ancora, niente, motivo per il quale la compra-vendita online di cose usate è diventata una moda diffusa tra la maggior parte degli utenti internet.
Dai un’occhiata a tutti gli articoli usati venduti su Bakeca.it.

A Napoli va di moda l’usato con la Fiera del baratto

Il 17 e 18 Aprile arriva in città la Fiera del Baratto e dell’Usato, presso la Fiera di Napoli su iniziativa di Bidonville, associazione dedita alla promozione della cultura del riciclo e del riutilizzo. Anche Bakeca.it sarà presente con un suo stand.

Anche Bakeca.it sarà presente alla Fiera del Baratto e dell’Usato di Napoli che si terrà il prossimo week-end nel capoluogo campano. Un evento che ha una tradizione oramai storica e si concentra sui settori dell’artigianato, del collezionismo, della modernità e dell’antiquariato.

Basti pensare che ogni anno la Fiera del Baratto e dell’Usato è sempre un successo: gli espositori sono circa 700, e copre una superficie espositiva di oltre 25.000 mq. E tra i partecipanti all’esposizione anche molti privati cittadini che decidono di proporre tutti quegli oggetti dimenticati nelle cantine di casa ma ancora utilizzabili e spesso ricchi di un fascino che solo il tempo può dare loro.

Il successo è forse rintracciabile nella filosofia stessa della Fiera: un tentativo di andare controtendenza e proporre uno stile di vita diverso da quello quotidianamente proposto dai media e dalla società del consumo, per sostituire la prassi dell’usa e getta con quella del riciclo e del riuso, più salutare per l’ambiente ed il portafogli.

Bakeca.it (che ha da sempre una sezione visitatissima sul compravendita dell’usato) non poteva mancare: venite a trovarci nella Sala A del Padiglione 1!

Mercatopoli a Bologna: lo shopping fatto di convenienza

Nel bel mezzo della crisi arriva il boom del mercato dell’usato. A Bologna c’è da Mercatopoli, una rete di mercatini dell’usato che dà nuova vita agli oggetti di seconda mano. Obsoleti ed inutilizzati per alcuni ma convenienti e preziosi per altri.

La chiamano “second-hand mania”ed è la nuova risorsa dei consumatori italiani. Dall’altra parte in questo tempo di crisi il risparmio appare una priorità per tutti ed è così che proprio il mercato dell’usato è cresciuto notevolmente. Se ci fossero alcuni dubbi in merito a questa nuova tendenza basta leggersi i dati pubblicati recentemente dalla Camera di Commercio di Milano: dal 2004 ad oggi il settore della “seconda mano” ha registrato un incremento del 35% con 3.433 esercizi commerciali sul territorio nazionale. E dentro c’è tutto: dai mobili, agli abiti, dagli oggetti usati fino a quelli dei libri.

La città di Bologna in particolare è diventata quasi “la capitale dell’usato”: oltre alla storica presenza di numerosi negozi di seconda mano è infatti emersa in questi anni la novità rappresentata da Mercatopoli Bologna Fiera: affiliato di un franchising di negozi dell’usato basati su uno stile innovativo, moderno ed organizzato. Un vero e proprio network di negozi che hanno come scopo quello di non seguire il consumismo imperante, ma di sposare la “filosofia del riuso”: sfruttando la convenienza dell’usato senza però perdere la qualità dei prodotti offerti.

Ma Mercatopoli non è solo una vetrina conveniente: oltre ad offrire oggetti di seconda mano dà a chiunque la possibilità di mettere in vendita i propri, diventando un luogo di scambio e di intrattenimento dove si può guadagnare anche su ciò che non si utilizza più e che pensa fosse destinato a finire nella cantina di casa, se non peggio nel cassonetto della spazzatura.

Per chi infine è spaventato dalla possibilità di trovarsi di fronte a prodotti scadenti c’è da sottolineare che a Mercatopoli non c’è convenienza senza la qualità: i titolari svolgono infatti un’accurata selezione sulla merce presa in carico per essere venduta, permettendo così ai clienti di trovare i migliori prodotti del mercato (abbigliamento, mobili, elettrodomestici, oggettistica, articoli sportivi, strumenti musicali, elettronica, libri, cd, dvd e tanto altro) a prezzi fortemente ribassati.

Così, per tutti i bolognesi che non vogliono rinunciare al fascino dello shopping anche in tempo di crisi, il consiglio di Bakeca (che da sempre ha una sezione del suo sito dedicata al “compro-vendo” ) è quello di recarsi prima possibile a Mercatopoli Bologna Fiera, in via Zago, 16, aperto dal martedì al sabato dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 19:00 (il sabato con orario continuato). Altre informazioni sulle ultime novità e promozioni di Mercatopoli si possono richiedere scrivendo una mail a bolognafiera@mercatopoli.it o telefonando al numero 051 6390843.

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