Si può tenere un cane in condominio? La risposta è assolutamente sì! Infatti, come specificato dal codice civile, articolo 1138, “le norme del  regolamento  non  possono  vietare  di  possedere  o detenere animali domestici”. Inoltre, anche la legge Riforma del Condominio 220/2012 ha dato un forte contributo per tutelare sia gli animali sia i loro padroni all’interno delle mura condominiali.

Questo purché si rispettino poche e semplici regole, quali? Vediamole insieme.

cani in condominio le regole d'oro

1) Conoscere e rispettare il regolamento condominiale 

Lo sappiamo, più noioso delle riunioni condominiali c’è solo il regolamento condominiale, ma ci dispiace dirvelo è molto importante conoscerlo e leggerlo con attenzione per non incappare in spiacevoli situazioni. Infatti il regolamento condominiale definisce sia le norme sia le possibili restrizioni sulla presenza dei nostri amici a quattro zampe all’interno del condominio. 

All’interno del regolamento condominiale potremmo trovare: 

  • disposizioni sull’utilizzo delle zone comuni per il cane (come ad esempio le specifiche sull’utilizzo dell’ascensore); 
  • indicazioni sulla dimensione massima consentita per il cane;
  • limiti sul numero di animali ammessi.
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2) Ordine e decoro, non solo in casa!

Particolarmente importante, quando si ha un cane che vive in condominio, è mantenere ordine e pulizia sia all’interno della propria abitazione (per garantire il benessere del proprio animale) sia nelle aree comuni.

Cosa non dovete mai dimenticare?

  • Non uscite mai di casa senza i sacchetti per le deiezioni dei vostri cani; 
  • utilizzate sempre il guinzaglio, soprattutto negli spazi comuni così da non creare disagi agli altri condomini; 
  • pulite in caso di incidenti di percorso; 

Il segreto di una convivenza civile con i propri vicini? Correttezza e responsabilità.

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3) Non lasciate il cane per troppo tempo in casa da solo

Per quanto tempo un cane può stare in casa da solo? La risposta è dipende. Dipende dall’età del cane, dalle sue abitudini, dal suo grado di autonomia, ma in generale comunque non troppe ore. La cosa importante però è:

  • assicurarsi che il cane sia in grado di gestire lo stress emotivo causato dalla separazione dal padrone;
  • che abbia sempre accesso ad acqua e cibo;
  • che l’ambiente domestico sia sicuro e confortevole;
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4) Polizza assicurativa per il cane? Anche sì!

Ogni padrone è responsabile del proprio cane e ne deve garantire il benessere psicofisico e la sussistenza economica, inoltre il padrone è l’unico che ne risponde, anche penalmente, quando le cose si complicano. Infatti, nel caso in cui il cane arrecasse danno a cose o persone il proprietario ne risponderebbe. Considerato questo una soluzione che può tutelare il nucleo familiare, cane incluso, è la stipula di una polizza assicurativa che può coprire eventuali danni causati dal cane.

Siete in cerca di un amico peloso da amare? Qui abbiamo approfondito parlando del cane più giusto per voi. E se siete una famiglia numerosa, sappiate che il cocker spaniel è un amico molto adatto alla vita con bambini, se non conoscete questa razza qui ve la raccontiamo per bene!

Crediti per le immagini: Foto di Victor Grabarczyk su Unsplash / Jamie Street su Unsplash / Tamas Pap su Unsplash /  Karsten Winegeart su Unsplash/ Matthew Foulds su Unsplash

Giulia Balestra
Giulia Balestra