Se il mercato delle auto nuove piange, quello dell’usato magari non ride, ma almeno sorride. È cio che si evince dai dati del ministero dei Trasporti sui passaggi di proprietà (al netto delle minivolture dei concessionari) resi pubblici ieri. I numeri parlano infatti di una crescita dell’11% rispetto a maggio del 2009 (390.467 pratiche contro 351.678). Per il mercato dell’usato si tratta del terzo mese consecutivo che si chiude con saldo positivo.

Alcuni esperti del settore come Franco Oltolini (direttore di CarNext, società specializzata nella vendita di auto usate) hanno cercato di spiegare i motivi di questo boom, evidenziando come “la fine degli incentivi statali ha messo termine alla concorrenza sleale nei confroni delle auto usate”. In pratica, i prezzi delle auto nuove incentivate erano così convenienti da rendere poco appetibile l’acquisto dell’usato “fresco”. Inoltre la situazione economica generale induce i consumatori ad acquisiti più prudenti: si preferisce spendere meno per un veicolo d’occasione rispetto che investire grosse somme in un’auto nuova.

In cima alla lista delle auto usate più vendute ovviamente è la Fiat con 101.166 passaggi di proprietà e una crescita del 14,8% rispetto al maggio 2009; nel totale delle vendite la seguono, a grande distanza, Volkswagen (25.613 compravendite) e Ford (22.628). La crescita più significativa è stata però quella dell’Alfa Romeo (+43,2%) che ha registrato 19.748 passaggi di mano contro i 13.790 del maggio 2009.

Dati che confermano il trend di Bakeca.it che nella sua ultima analisi sul mercato (basata sui dati della relativa sezione di Bakeca.it per la compravendita di Auto Usate) che ha ugualmente registato un aumento esponenziale delle ricerche di mezzi usati pari al 32,13% rispetto all’anno scorso, con proprio la FIAT che si è guadagnata il primo posto fra le marchi di auto pià cercate.

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