In Lombardia la domanda di lavoro a maggio cresce del 47%, quasi il doppio rispetto alle altre regioni d’Italia che registrano +25%. Questo è il dato più interessante che emerge da una ricerca di Bakeca.it sul mondo del lavoro in lombardia. Un dato che può sembrare preoccupante anche se in parte è compensato dall’ aumento dell’offerta del 36%, presupposto positivo per la regione che rappresenta il 25% dell’occupazione in Italia.

In base all’analisi dei dati emersi le figure piu’ richieste, in linea con il trend nazionale, sono principalmente venditori-agenti ed addetti al settore turistico o alberghiero, ma la Lombardia si distingue per l’offerta nei campi informatico e telecomunicazione, settori dove stacca le altre regioni italiane del 2,5 %.

La domanda degli utenti lombardi e’ incentrata su profili non qualificati: operaio, operatore call center e impiegato sono infatti le tre parole piu’ ricercate nel motore di ricerca interno di www.bakeca.it.

Molto elevata anche la domanda da parte di docenti e addetti alla formazione, sintomo diretto dell’aumento di insegnanti disoccupati in seguito alla riforma Gelmini.

Analizzando i dati nel dettaglio, emerge che i lavori piu’ ricercati a Milano sono: operai (+ 50% rispetto al 2009), commessi e cassieri (+ 45%) e docenti (+30%).
A Bergamo e Brescia la ricerca e’ incentrata su addetti alla logistica e ai trasporti, registrando rispettivamente +15% e +48% .
Le zone di Como e Varese sono segnate da un aumento di ricerche nel settore turistico (+30% in media).
Nel mantovano cresce molto la richiesta in logistica e trasporti (+59%) e docenti e formazione (+43%), mentre quasi incredibile la ricerca di management e direzione che segna +200%.
A Pavia sono incrementate notevolmente le ricerche per posti da architetti e ingegneri (+159%) cosi’ come grafici e designer (+171%).
Sia Mantova che Pavia segnano il maggiore incremento per quanto riguarda la ricerca di stage e tirocini (+192 %). In queste zone la disoccupazione ha colpito a livello trasversale, infatti si registra un aumento della ricerca sia per mansioni di alto profilo come manager e ingegneri, sia per la ricerca di stage e tirocinii, opportunita’ che coinvolgono principalmente giovani laureati disposti a periodi di lavoro non retribuito per integrarsi nel mondo del lavoro.

Quasi scontato in tempo di crisi il crollo sia della domanda che dell’offerta per manager e direttori: solo 50 offerte pubblicate in un mese e – 31% di ricerche.

Se da una parte in Lombardia si trovano molte offerte per le nuove professioni legate al web (addetti al marketing sui social network Facebook e Twitter), d’altra parte è interessante riscontrare la grande quantita’ di offerte per mestieri ‘classici’ e artigianali: cucitrici, sarte, macellai, idraulici, imbianchini e parrucchieri. Oltre ai settori occupazionali ‘standard’, nelle offerte di lavoro postate su Bakeca.it in Lombardia si trovano anche annunci stravaganti, come la ricerca di persone per testare oggetti gonfiabili (palloni e cuscini), mistery shopper, cuochi a domicilio e investigatori privati.

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