Come si misura la felicità? Secondo le Nazioni Unite, basta chiedere ai diretti interessati. È in questo modo che, ogni anno, viene redatto il Word Happiness Report: un documento che ordina la maggior parte dei paesi del mondo dal più o meno felice. E nelle prime posizioni, fin dalla prima edizione del report, c’è sempre la Danimarca. Ma perché? Il Word Happiness Report non è uno strumento perfetto: è stato osservato che la felicità si può misurare in tanti modi, e che ognuno produrrebbe una classifica diversa. Eppure è vero che i danesi hanno una modo molto tutto loro di godersi la vita. Si chiama Hygge, e la sua origine risale al tempo dei vichinghi. Scopriamo di che si tratta.

Cos’è l’Hygge

Si pronuncia “hu-ga”, ed è impossibile da tradurre. Nella parola Hygge si riuniscono infatti molti significati: è una filosofia di vita, è un’emozione, è un sentimento preciso e allo stesso tempo inafferrabile. I danesi lo descrivono come un senso di comfort, benessere e intimità. Un bel romanzo in una giornata di pioggia, il fuoco che scoppietta in un camino, una cena a lume di candela: hygge sono tutte quelle cose che ci fanno sentire immersi in una tazza di tè. Questa filosofia, tuttavia, non si limita a descrivere queste situazioni, ma è un invito a crearle e goderle in ogni momento.

La Casa Come Rifugio

Che una filosofia del genere sia nata in un paese come la Danimarca non è sorprendente. In inverno, le temperature scendono diversi gradi sotto lo zero e non ci sono che sette ore di luce. Per poter vivere dei momenti di benessere bisogna sapersi ingegnare, e soprattutto bisogna organizzarli in casa. L’origine del termine Hygge, infatti, ha radici che risalgono ai tempi dei vichinghi. In origine, questo concetto era legato alla ricerca di un rifugio nelle gelide notti invernali. Con il tempo, però, è arrivato ad abbracciare la vita quotidiana nei suoi più piccoli dettagli.

Come Introdurre l’Hygge nella Tua Vita Quotidiana

Negli ultimi anni, l’Hygge ha conosciuto una popolarità senza precedenti. I libri su questo concetto si vendono ormai in tutto il mondo, e sono addirittura nate nuove figure professionali: gli Hygge Coach. E la ragione per cui questa filosofia ha avuto tanto successo è la sua praticità. Adottare uno stile di vita Hygge è semplicissimo, eppure per molte persone fa un’enorme differenza. Se volete introdurre più hygge nella vostra vita, quindi, ecco qualche consiglio per voi.

  1. Create un’atmosfera accogliente. La costruzione di uno spazio rilassante è uno degli elementi principali dell’hygge. Decorate la vostra casa con colori neutri, tessuti morbidi e dettagli che ti fanno sentire a tuo agio. Ogni casa dev’essere un’oasi di tranquillità.
  2. Procuratevi delle candele. Si tratta, infatti, di uno uno degli elementi più caratteristici dell’Hygge. Probabilmente sapete già che ogni cosa è più bella in una luce morbida e soffusa, ma forse non avete mai pensato di portare quest’atmosfera nella vostra casa. Scegliete delle candele profumate per stimolare tutti i sensi. Fa bene al cuore, all’ambiente e alla bolletta.
  3. Semplificate la routine. Rallenta la tua routine quotidiana. Dedica del tempo a rilassarti e goderti il momento presente invece di correre costantemente.
  4. Condividete momenti con gli altri. L’Hygge si basa anche e soprattutto sulla connessione umana. Oggi, soprattutto per chi vive in città, si è abituati a pensare al tempo con gli altri come tempo fuori casa. Accendete qualche candela e invitate i vostri cari a cena. E non vergognatevi di offrire loro il vostro plaid preferito!

Un inverno felice

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Foto di Sixteen Miles Out, Adrian Cuj e Elena Kloppenburg su Unsplash

Flavia Di Mauro
Flavia Di Mauro