Acquistare auto da un privato è una scelta popolare tra molte persone. Infatti, ci sono diversi motivi che portano a dare uno sguardo al mercato dell’usato per trovare una nuova automobile.

Questa potrebbe essere una scelta conveniente e potreste rimanere stupiti dalle occasioni trovate, ma ci sono degli aspetti da considerare prima di procedere.

Scopriamo quali sono i rischi e i passaggi principali dell’acquistare un’ auto da un privato.

Acquistare auto da un privato: i rischi

Quando si vuole acquistare un’auto da un privato, la prima soluzione è cercare tra gli annunci online. In questo caso, il rischio maggiore è che le informazioni sulla condizione dell’auto riportate sull’annuncio di vendita potrebbero non essere vere. Per cercare di limitare la possibilità di incorrere in questo rischio, è opportuno valutare di persona alcuni aspetti della vettura (come la meccanica e la documentazione). Inoltre, la presenza di tagliandi e di riparazioni fatte da un professionista possono essere una garanzia in più per l’acquirente.

Acquistare auto da un privato: i documenti necessari

Per poter portare a termine correttamente la compravendita di un’auto tra privati è necessario che siano presenti i seguenti documenti: il certificato di proprietà dell’automobile, l’atto di vendita, la carta di circolazione, carta d’identità e codice fiscale dell’acquirente. Inoltre, se la vendita o l’acquisto vengono svolti da una persona incaricata dal diretto interessato, l’eventuale delega.
Per il passaggio di proprietà bisogna recarsi ad uno Sportello Telematico dell’Automobilista che provvederà immediatamente a rilasciare e aggiornare i documenti.
Prima dell’acquisto può essere utile richiedere una visura Pra per ottenere informazioni utili come i passaggi di proprietà dell’auto, le caratteristiche tecniche di fabbricazione e l’esistenza di eventuali ipoteche.

Cosa controllare?

Prima di procedere all’acquisto della vostra auto, è consigliabile fare una prova.

Anche se sembrano banali, ecco le cose principali da controllare: i freni, la batteria, il contachilometri. Soprattutto, bisogna stare attenti alla condizione del motore e vedere se corrisponde a quella descritta nell’annuncio: fate un controllo dell’olio, se ha un odore che sa di benzina o se è molto scuro, è arrivata l’ora di cambiarlo. Inoltre, la presenza di un liquido giallo sul tappo dell’olio o sull’asta per il controllo del livello indica la probabile rottura della guarnizione della testata del motore. Alcuni altri elementi secondari, come lo stato di usura delle gomme, possono essere importanti per valutare i costi necessari per le migliorie da apportare dopo l’eventuale acquisto.

Acquistare auto da un privato: il pagamento

Quale metodo di pagamento conviene quando si acquista una vettura da un venditore privato?
Solitamente i privati accettano qualsiasi metodo di pagamento: contanti, bonifico, assegno.
In generale, è meglio affidarsi a metodi di pagamento sicuri e trasparenti, come gli ultimi due, perché garantiscono maggiore sicurezza: potrai tracciare la transazione o annullarla in caso di frode.Se però scegliete di pagare in contanti, ricordatevi di far apparire la ricevuta del pagamento in una scrittura privata, così il venditore non potrà fingere di non aver ricevuto nessuna cifra.

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Mira Di Chio
Mira Di Chio