6 consigli per evitare le truffe quando si acquista un’automobile online

Il mondo del web ha aperto le porte al risparmio e alla convenienza. Allo stesso tempo, ha favorito il proliferare di truffatori e annunci fake. In particolare, quando si vuole acquistare un’auto, ci sono alcuni adempimenti a cui bisogna prestare attenzione per evitare di ritrovarsi fregati. Capita spesso di cercare un’automobile di occasione, abbagliati da un annuncio accattivante che promette che quella e proprio quella è la macchina che stai cercando.

Ecco una lista di 6 suggerimenti per evitare di perdere tempo, denaro e cadere in trappola.

Prezzo

È importante verificare che il prezzo sia condiviso dal mercato. Piccole oscillazioni del 10-20% sono ammesse, se motivate. Devi, per questo, controllare le quotazioni sul listino dell’usato, per evitare di cadere nell’intento dei truffatori: approfittarsi di un utente non così esperto nel riconoscere una vettura di scarso valore (o non corrispondente a quel prezzo).

Chilometri falsati

È una delle truffe più diffuse in rete. Stabilire se un contachilometri è stato manomesso non è così facile, anzi. Solo un esperto può, tramite analisi con un tester computerizzato. Un modo pratico per cavarsela da sé è controllare attentamente pedali e usura interna di ogni tipo. È chiaro che un’automobile con relativamente pochi km non può presentare evidenti segni di deterioramento.

Revisioni e tagliandi

Oltre a darti un ulteriore dato sul chilometraggio della vettura, verificare revisioni e tagliandi, che non siano stati saltati ad esempio, può darti un’indicazione su venditore e oggetto della vendita. È davvero affidabile?

Targa

Contattare telefonicamente il titolare dell’annuncio può essere un modo per verificarne la disponibilità. Il mondo del web corre veloce, così come quello degli acquisti. La vettura in questione potrebbe non essere più disponibile. Il passaggio successivo è chiedere numero di targa e telaio (meglio se accompagnato da copia del libretto di circolazione e certificato di proprietà). Puoi verificare sul sito della Polizia di Stato, nella sezione “Banca dati”, se il veicolo rientra tra quelli rubati. A questo punto, accertati che chi ti propone l’annuncio ne sia veramente il titolare (con i dati della carta d’identità, ad esempio).

Pagamenti

Partendo dal presupposto che non è saggio anticipare (preventivamente) una parte del denaro al venditore (soprattutto prima di vedere la vettura), mai pagare in contanti, o tramite servizi di trasferimento di denaro. Il metodo più sicuro, infatti, rimane quello del bonifico bancario, sempre tracciabile e intestato. La causale del bonifico dovrà riportare la frase “saldo veicolo”, seguita dai numeri di targa e di telaio, e la dicitura “salvo diritto di recesso”; così, la banca verserà al venditore il denaro solo una volta trascorsi i 14 giorni nei quali è ammesso il ripensamento da parte del compratore.

Nessuna fretta

Se il venditore ti sembra ansioso di concludere al più presto l’affare, dubita della sua buona fede. Il mercato dell’auto ha bisogno dei suoi tempi, tempi in cui effettuare le giuste valutazioni e i controlli che il caso richiede (e la somma da sborsare).

In generale, ogni stranezza che fa scattare in te un campanello d’allarme non è da sottovalutare. Assicurati di aver valutato ogni aspetto prima di concludere l’affare.

Gloria Ferrari

Credits:

  • tutte le immagini: Unsplash – Pixabay

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