Come funziona il mutuo ristrutturazione?

Sempre più spesso chi compra casa decide di acquistare l’immobile per poi fare dei lavori di ristrutturazione, che possono andare dalla manutenzione, al miglioramento energetico, alla modernizzazione dell’edificio

Per procedere con queste opere non sempre un prestito è sufficiente (e conveniente…), per questo motivo esistono i mutui ristrutturazione, ossia dei finanziamenti cospicui destinati a questo tipo di interventi. Vediamo insieme quali sono i finanziamenti che si possono richiedere e quali sono le relative detrazioni previste.

Prima di tutto è necessario distinguere la tipologia dei lavori:

  • le grandi opere, che richiedono una concessione da parte del Comune in cui si trova l’immobile
  • le piccole opere, che non necessitano di concessione e che a loro volta si dividono in manutenzione ordinaria e straordinaria

La manutenzione ordinaria si riferisce a tutti quegli interventi che non intaccano l’aspetto esteriore di una casa (es. riparazioni strutturali, sostituzione rifiniture, abbattimento o innalzamento di pareti non portanti, sostituzione infissi). Quella straordinaria si riferisce a interventi di consolidamento o ammodernamento di parti portanti della struttura (es. realizzazione sanitari, sostituzione impianti elettrici, creazione giardini).

Il finanziamento per la ristrutturazione è molto simile al mutuo prima casa (si può infatti ricevere fino al 90% del valore dell’immobile), l’unica cosa che cambia è il tempo di erogazione: si può infatti decidere di ricevere il denaro a inizio o fine lavori o in più tranche in corso d’opera. Anche i requisiti sono simili. Ciò che chiaramente deve essere presentato sono i documenti inerenti all’intervento di ristrutturazione, tra cui atto di proprietà, planimetria catastale e dichiarazione di inizio lavori da parte del Comune (DIA), preventivo di spesa della ditta esecutrice e perizia che certifica l’avanzamento dei lavori e la stima del valore attuale e potenziale dell’immobile.

E per quanto riguarda le detrazioni? Esistono due bonus dedicati ai lavori di ristrutturazione. Per ristrutturazione edilizia è possibile detrarre il 36% fino ad un ammontare complessivo non superiore ai 48.000€ per unità immobiliare. La detrazione arriva al 65% per interventi inerenti al risparmio energetico, con importo massimo di 100.000€, divisi in 10 quote annuali.

Anche per le zone sismiche sono previste detrazione in caso di lavori di adeguamento, diversi a seconda della zona di rischio e validi per lavori eseguiti dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 su una spesa massima di 96.000€, distribuiti però in questo caso in 5 annualità.

A cura di Mutuiperlacasa.com