Finalmente compro la prima casa! E il mutuo?

OK, tutto è pronto per fare il grande passo: acquistare la prima casa! Non sempre questa scelta è semplice: c’è chi da tempo ha messo da parte una cifra sufficiente per poter iniziare la compravendita o chi, dopo anni di contratto da precario, ha conquistato il posto fisso e quindi si sente pronto ad acquistare un immobile.

Comprare una casa, in ogni caso, vuol dire impegnarsi in un progetto duraturo e impegnativo per la cui realizzazione spesso è necessario richiedere un mutuo alla banca.

Il mutuo prima casa è un finanziamento che copre fino all’80% del valore dell’immobile (in alcuni casi anche 100%) ed è la strada preferita dagli italiani, in particolare dalle giovani coppie under 40, le più interessate a questo tipo di investimento, grazie all’età inferiore e quindi ad un piano di ammortamento compreso tra i 10 e i 30 anni.

Per accedere a questo tipo di finanziamento è necessario essere maggiorenni e cittadini italiani. Questo però non basta: un fattore di fondamentale importanza è il reddito del richiedente, che andrà a influire sulla decisione da parte della banca di concedere o no la cifra richiesta, e sull’importo della rata e che non dovrà essere superiore al 30% dello stipendio mensile del lavoratore (avvantaggiato se con contratto indeterminato).

Agevolazioni: il Bonus prima casa 2018

Chi acquista il suo primo immobile ha diritto ad una serie di agevolazioni fiscali tra cui:

  • riduzione dell’IVA dal 21% al 4% per chi compra casa direttamente dall’impresa costruttrice a cui si deve aggiungere un importo fisso di 200€ sia per imposta ipotecaria che per quella catastale.
  • Imposta di registro al 2% per acquisti da privati sul valore catastale dell’immobile. In questo caso l’importo da versare per le imposte ipotecarie e catastali è di 50€.
  • Detrazione del 19% sulle spese corrisposte in caso di acquisto tramite agenzia
  • Per successioni o donazioni pagamento dell’imposta ipotecaria e catastale di 200€ fissi
  • chi vende e riacquista casa entro 12 mesi può sottrarre l’imposta da pagare a quella già pagata per la precedente abitazione.

in collaborazione con MutuiperlaCasa.com