I 3 vantaggi di registrarsi a Bakeca

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La registrazione su Bakeca è un servizio gratuito che si chiama MiaBakeca; non richiede la classica lista di informazioni che ti fa perdere tempo ma solo un indirizzo email e una password.

Ci sono almeno 3 vantaggi  di registrarsi e utilizzare questo nuovo servizio realizzato per farti gestire gli annunci in modo semplice e immediato! Leggi tutto “I 3 vantaggi di registrarsi a Bakeca”

Social Media Week a Torino: come i social media ridisegnano la nostra vita quotidiana.

La  terza edizione della Social Media Week finalmente sbarca o meglio uploda a Torino tra il 24 e il 28 settembre grazie all’organizzazione di Dunter e Codice. Idee per la cultura.  L’evento, conferma come Torino sia ormai una tra le città più dinamiche d’Italia e non solo. La più grande manifestazione dedicata al mondo dei social media e della comunicazione digitale si svolge in contemporanea e in diretta streaming con Barcellona, Berlino, Bogotà, Chicago, Doha, Glasgow, Hong Kong, Jeddah, Londra, Los Angeles, San Paolo, Seoul, Shanghai, Vancouver oltre al capoluogo piemontese.

Il tema di quest’anno è “dare forza al cambiamento attraverso la collaborazione”.  Ogni giorno troverete un filo conduttore diverso, ovvero: #partecipare, #innovare, #produrre, #creare e #viaggiare.  Il programma prevede  circa 20 incontri giornalieri tra workshop, dibattiti e aperitivi, insomma non potete mancare.

Ma che cos’è la Social Media Week?

E’ un occasione, è un momento di partecipazione, di confronto, di apprendimento e di divertimento. Commenta così Salvatore Perri, Ceo Dunter: ” Vogliamo dimostrare come Internet ormai sia entrato a far parte dell’anima delle cose, il web 2.0 in particolare ha già un impatto rilevante sulla nostra società in maniera trasversale, i social media fanno si che la collaborazione e l’interazione siano tornatate alla base della nostra società, condizionandola positivamente,  la collaborazione con altre 14 città ne è l’esempio concreto d’altronde”. I social ci stanno aiutando ad uscire dal torpore e dall’individualismo che hanno caratterizzato la nostra società fino ad oggi e gli ospiti della Smw saranno a Torino per dimostrarvelo.

Gli ospiti e gli eventi

Tra i più attesi ci sarà Carlo Ratti, direttore del MIT Senseable city Lab di Boston, e rappresentante onorario di Torino a questa Social Media Week. Potrete assistere alla sua “lectio magistralis” sulle smart city del futuro, per una cittadinanza attiva. Mentre “L’internet delle cose” in programma mercoledì 26 al Museo delle Scienze Naturali vi stupirà con i nuovi  usi di internet, non solo nell’etere, ma anche nella nostra vita concreta e materiale. Per gli amanti del clubbing e dell’ underground torinese ci sarà anche il mitico Max Casacci dei Subsonica al Jazz club di Torino.

Sono già molti gli eventi sold out, come ilsocial speed date” giovedì 27 al Blah Blah di Via Po’, organizzato dai ragazzi di PRime Italia, o “social media startups in europe” lunedì 24 al museo di scienze naturali . Chi vuole dar vita a una startup, ha intenzione di aprirsi ai social nella propria azienda, è appassionato a questo mondo, ma sopratutto chi è diffidente verso questo mondo non può mancare almeno ad uno dei 100 appuntamenti.

Non possiamo più chiuderci nel guscio protettivo dei vecchi media, i social hanno cambiato quel mondo ormai lontano, hanno cambiato i rapporti interpersonali, hanno cambiato il modo di lavorare e hanno cambiato il nostro modo di partecipare, o meglio ci hanno finalmente fatto partecipare, condividere, mettere assieme le idee con un solo click.

Ragazzi, dal 24 al 28 settembre, finalmente a Torino l’evento che vi farà capire davvero in che epoca stiamo vivendo.

Il cambiamento è in atto.

Torino è pronta. E tu?

Regala un lavoro con Bakeca.it!

Un guardiano per isola nei tropici, un collaudatore di materassi,  un annusatore di ascelle: sono solo alcuni fra i posti di lavoro che da oggi chiunque si può divertire a regalare agli amici ed amiche attraverso una nuova applicazione di Facebook sviluppata appositamente da Bakeca.it.

E’ nata una nuova applicazione di Facebook per far divertire gli utenti di Facebook: si chiama Regala un lavoro con Bakeca.it, e grazie ad essa chiunque potrà “regalare” ai propri amici “un posto” di lavoro: ovviamente “virtuale”, ma tanto singolare quanto divertente. Dal desideratissimo lavoro di “guardiano per un isola disabitata nei tropici” passando da un posto di “buttadentro in metropolitana”; dal“raccattapalle di Golf subacqueo” fino al temuto posto come “menu vivente” per ristoranti.

Per poter regalare questi ed altri posti di lavoro ai propri amici su facebook, basta accedere all’applicazione, diventare Fan della pagina di Bakeca su Facebook, scegliere il lavoro da regalare e infine selezionare i propri amici a cui mandarlo. Ed il gioco è fatto! Attenzione però, non siate troppo crudeli nella scelta del lavoro da regalare: ricordate che potreste essere ricambiati nello stesso modo!

Su Facebook la Roma che non c’è più

Si chiama “Roma Sparita” ed ha più di 60.000 Fan: è una pagina Facebook che raccoglie più di 6mila fotografie di una Roma di altri tempi. La nostalgia diventa 2.0 ed è subito un successo.

Sessantamila Fan, seimila fotocaricate, decine di migliaia di commenti: sono solo alcuni numeri di “Roma Sparita”, una pagina Facebook creata da Daniele Chiù (impiegato nella pubblica amministrazione ed appassionato della città eterna), Lucia Prandi (archeologa e guida turistica) e Fabio Pucci (informatico e fotoamatore) e che ospita scatti ingialliti e immagini d’epoca della Capitale, fotografie recuperate dalle soffitte o in chissà quale cassetto in cui erano state dimenticate.

Scorrendo velocemente gli album fotografici si scopre che c’è proprio di tutto: la Roma d’inizio secolo, quella della seconda guerra mondiale (la “città aperta” rosselliniana), la Roma del miracolo italiano e della Dolce Vita (perfino uno scatto del film “Il sorpasso” di Dino Risi), la Roma dei filobus ma pure quella delle carrozze a cavallo. Una capitale come nessuna mai l’aveva vista.

Il grande successo della pagina è anche nella sua particolarità: le fotografie (rigorosamente scattate prima del 1990) sono caricate dagli utenti stessi, con tanto di didascalia, fonte di provenienza e anno in cui è stata scattata.

Inutile dire che l’idea è stata accolta con entusiasmo quasi commosso. Basta leggere i commenti dei Fan della pagina: chi riconosce il macellaio dal quale si riforniva la nonna, chi esulta per aver ritrovato la casa dove viveva con i genitori da piccolo, chi infine chiude gli occhi e lascia che il passato prenda il sopravvento sul presente, riscoprendo una Roma che non c’è più e di cui sente la mancanza. Non solo un museo virtuale quindi, ma qualcosa che va molto oltre quello che si potrebbe immaginare.

Visita la pagina Facebook di Roma Sparita

A Milano un concorso con Fastweb e Film Festival

In occasione della quindicesima edizione del Milano Film Festival, che si terra’ a Milano dal 10 al 19 settembre 2010, Fastweb lancia il concorso Visioni d’Autore.

Si chiama ‘Visioni d’autore’ ed è un concorso tutto sul web e dedicato ai cortometraggi. Lanciato da Fastweb in collaborazione con il Milano Film Festival, prendera’ il via il prossimo 7 aprile per concludersi proprio nella settimana del festival cinematografico del capoluogo lombardo, in calendario dal 10 a 19 settembre. Il premio, lanciato in collaborazione con Fastweb, sara’ l’occasione per festeggiare i 15 anni del festival, offrendo visibilita’ a opere che difficilmente arrivano nelle sale cinematrografiche.

Il concorso è molto semplice: ogni mese saranno proposti sul portale ‘Fastweb.it’ dieci cortometraggi fra i piu’ belli presentati in questi anni al Festival e ogni mese saranno disponibili due selezioni tematiche (si parte ad aprile con ‘All we need is love’ ed ‘Esperimenti’). Il film piu’ votato di ogni categoria fara’ parte della rosa dei dieci finalisti che potranno essere votati a settembre e che saranno proiettati al Milano film festival. Il corto piu’ votato tra questi dieci sara’ il vincitore finale del concorso. Per i votanti invece in palio ogni mese cellulari Nokia, abbonamenti al festival e, a settembre, un televisiore 42 pollici.

  • Vai alla pagina del concorso

Nasce a Torino il Social Network per musicisti


Un gruppo di giovani creativi di Torino ha partorito OOZER, il primo Social Network dedicato alla scambio di date per musicisti e DJ. Un contest di lancio offrirà ad alcune band italiane la ghiotta possibilità salire sullo stesso palco dei Linea77 nel loro nuovo tour.

Si chiama OOZER ed è il nuovo Social Network ideato per mettere in comunicazione artisti (DJ e gruppi musicali) fornendogli, in modo semplice e gratuito, la possibilità di trovare collaborazioni reciproche per trasformarle in esperienze reali (in tutto il mondo). L’idea, manco a dirlo, è made in Torino, e conferma la vivacità culturale di una città sempre attenta anche alle opportunità offerte dalle nuove tecnologie e dal web 2.0.

OOZER fornisce all’utente l’opportunità di gestire la propria attività artistica come un vero e proprio manager di se stesso, permettendo la creazione di un profilo-artista nel quale potranno essere inseriti biografia, video, genere musicale, audio, foto, cachet e tutto ciò che possa identificare le caratteristiche dell’artista stesso, pronto a “condividere il palco” con altri progetti artistici più compatibili al suo. Oltre a questo un sistema di feedback misura l’affidabilità di ogni utente: migliori infatti saranno i feedback e maggiore sarà la possibilità di crescita professionale dell’artista.

Non finisce qui: OOZER parte infatti con un contest che consentirà ai vincitori la partecipazione attiva ad una delle 12 date del tour per la presentazione del nuovo album “10” dei Linea77, gruppo torinese per eccellenza (per l’esatteza di Venaria Realk) in uscita nei negozi il 16 aprile. I gruppi esordienti saranno valutati da una commissione interna al sito OOZER.COM in base alle loro professionalità e competenze, la partecipazione è aperta a tutti ed il concorso avrà 12 vincitori, uno per ogni data prevista dal tour dei Linea77.

Il concorso sarà ripetuto nel tempo come opportunità offerta dal sito (coinvolgendo anche altri gruppi musicali oltre ai Linea77), dando la possibilità ai vincitori di avere una grande visibilità su palcoscenici importanti.

Roma e i certificati fai da te

Iniziativa a dir poco rivoluzionaria  al Comune di Roma: un nuovo servizio online permette ai cittadini di ottenere certificati anagrafici direttamente dal proprio Pc.

Code agli sportelli, moduli da riempire, caos burocratici: i cittadini di Roma possono dire addio a tuto questo. Da oggi i certificati anagrafici potranno essere ottenuti con un click comodamente da casa.
Il nuovo servizio online che ha debuttato ieri permette infatti di richiedere e stampare qualcosa come 16 tipi di certificati, tra cui quello di cittadinanza, di godimento dei diritti politici, di matrimonio, di nascita, di residenza, di stato civile, di stato di famiglia e di stato libero. Vi pare poco?
Il meccanismo è semplice: dopo la registrazione sul portale del Comune di Roma, gli utenti potranno selezionare il certificato che desiderano ottenere e pagare eventuali diritti di segreteria o bollo tramite la propria carta di credito. Non solo: i documenti saranno autenticati anche dal timbro e firma digitali, uniti alla firma olografa dell’attuale Sindaco di Roma Gianni Alemanno. Il servizio ha subito mostrato enormi vantaggi: oltre all’incredibile risparmio di tempo la nuova procedura online abbatte i costi della burocrazia. E una domanda sorge spontanea: anche la P.A. può diventare 2.0.?

Napoli diventa "Partenope" e si riscatta sul Web

Non c’è camorra e non c’è caos nella trasposizione virtuale di Napoli. Anzi, la città di Partenope, così si chiama, è virtuosa e disciplinata, tanto che il progetto ha incuriosito anche la BBC.

Una Napoli che diventa metropoli ordinata e pulita. Non è un’utopia, almeno non sul web dove ha preso vita un progetto ideato dall’agenzia pubblicitaria Agrelli&Basta: un vero e proprio “spazio urbano” in rete, chiamato città di Partenope, ma fatto di utenti in carne ed ossa. Attraverso infatti un intelligente scambio di “multe” e di “crediti” Partenope appare come città assolutamente virtuosa e disciplinata.

L’etica che sta alla base di Partenope è semplice: i cittadini ricevono un kit composto da un blocchetto di multe-cartolina da usare nella realtà, depositandole, ad esempio, sul parabrezza di un’auto lasciata in seconda fila. Chi, a sua volta, si è beccato la cartolina-multa di Partenope ha l’occasione di ravvedersi “on-line” collegandosi al sito comunedipartenope.it. Espiando così la colpa, si acquisisce anche lo status di cittadino di Partenope, a cui viene fornita la carta d’identità e con essa anche dei crediti da cittadino “modello”.

Questo nuovo modo di ricostruire l’immagine di Napoli, dando la possibilità a migliaia di cittadini di farsi un identità eclissata nel passato, ha colpito tutta l’opinione pubblica locale. Non solo: il progetto di Partenope è riuscito a varcare i confini nazionali arrivando a incuriosare perfino la BBC. E pur essendo da pochissimi giorni on line, c’è chi lo vuole proporre come ideale anche in altre realtà cittadine del mondo.

Scarica dal sito dalla BBC l’audio dell’Intervista a Claudio Agrelli, fondatore di Partenope.