I consigli di Houzz per abbinare il divano al colore delle pareti

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Il divano e la parete retrostante dovrebbero essere considerati non come due entità separate, ma bensì come un sistema coordinato. Se ben accoppiati e composti, questi due elementi possono regalare un insieme vincente che può completare il soggiorno o addirittura diventare il baricentro visivo della zona conversazione di un più ampio salotto. Ecco allora alcuni suggerimenti da cui partire per creare il mix più adatto al tuo spazio. Leggi tutto “I consigli di Houzz per abbinare il divano al colore delle pareti”

Guida alla vendita di una casa

vendere casa privatamente
vendere casa privatamenteVendere una casa privatamente richiede attenzione e lavoro su molti fronti. Cercheremo di aiutarvi in questa grossa avventura per facilitare i vostri affari iniziando a darvi alcuni consigli per la vendita
Il primo passo: stabilire il prezzo del vostro immobile
A volte per un privato non è facile fare un’equa valutazione della case da mettere in vendita, in particolar modo se è una casa in cui avete abitato e che per voi quindi ha un valore affettivo. Ricordate però che se il prezzo è troppo alto rischierete di non ricevere risposte al vostro annuncio.
Per riuscire a stabilire un prezzo in linea con il mercato immobiliare della vostra città dovrete valutare l’immobile in sé considerando molte variabili:
  • L’ubicazione
  • Il mercato di immobili simili (per farvi un’idea consultate altri annunci nella vostra città)
  • L’esposizione
  • Le arie
  • Se è un alloggio: il piano, le parti in comune, la presenza di una cantina e/o box
  • Se è una casa: la vicinanza di altri fabbricati
  • Lo stato di manutenzione e conservazione dagli impianti ai pavimenti
Ora dovreste essere in grado di dare un valore al vostro immobile da mettere in vendita, ma se avete ancora qualche dubbio ricordate che ci si può rivolgere ad esperti, non necessariamente interessati a “strapparvi l’affare”.
Dopo aver le idee più chiare, potete procedere con il fare le foto, non dimenticate nessun particolare: se siete chiari e trasparenti sicuramente sarà più facile trovare acquirente realmente interessati e non perdi tempo.
Cercate di avere almeno una foto per:
  • L’esterno
  • L’ingresso del palazzo se si tratta di un alloggio
  • Il giardino o l’entrata se si tratta di una casa
  • Un bagno
  • Una camera da letto
  • La cucina
Cercate di prendere le foto da un angolazione tale da prendere tutta l’ampiezza della stanza che state fotografando e ricordatevi che la luce è importante perché la foto possa essere ben visibile.
Ora non vi resta che pubblicare il vostro annuncio su bakeca.it che è un servizio GRATUITO
Dopo aver cliccato sul tasto pubblica annuncio, seleziona la città, la categoria CASE e la tipologia dell’IMMOBILE e ti si aprirà la schermata per scrivere il tuo annuncio:
Inserisci il titolo dell’annuncio segnalando già le cose più importanti che potrebbero interessare all’acquirente.
Nel testo dell’annuncio descrivi al meglio le caratteristiche dell’immobile: dichiara lo stato dell’immobile, quante stanze ci sono e come è suddiviso, come è esposto, quante arie ha, se ci sono materiali di pregio e quali, l’anno di costruzione e/o l’anno di ristrutturazione.
Nei campi seguenti ricorda di inserire l’indirizzo preciso dell’immobile in vendita così nel tuo annuncio comparirà anche la mappa, i metri quadrati, il prezzo e la tipologia di immobile.
Se vuoi avere più visibilità, Bakeca.it ha studiato uno strumento promozionale accessibile a tutti chiamato TOPLIST, che riporterà il tuo annuncio in cima alle liste 1 o 3 volte al giorno come se fosse appena stato pubblicato.
I prossimi appuntamenti saranno dedicati alla documentazione necessaria per vendere un’immobile.

Vendere casa: con o senza agenzia

State cercando di vendere casa? E’ la prima volta? Sarete al bivio decisionale: scegliere o meno un’agenzia che vi possa aiutare a vendere il vostro immobile. Cosa può essere più conveniente fra le due opzioni? Naturalmente dipende da voi e dalle vostre esigenze. Avere degli esperti che vi aiutino dal dare un valore economico al vostro immobile fino a trovare dei possibili acquirenti è sicuramente molto utile, ma bisogna sapere scegliere bene fra le innumerevoli proposte che ci vengono fatte, per avere più informazioni su come scegliere un buon agente immobiliare potete leggere questo articolo.
Ma la mediazione di un’agenzia richiede paradossalmente anche molto impegno e attenzione: l’incarico ad un’agenzia ha solitamente molte clausole da leggere con la lente di ingrandimento. La provvigione poi non è stabilità da leggi  e deve quindi essere contrattata dalle parti e l’intervento dell’agenzia può limitarsi alla ricerca dei contatti fino alla trattativa vera e propria con l’acquirente.
La cosa più importante è controllare che l’agente sia iscritto all’apposito ruolo che impone di sottoscrivere un’assicurazione obbligatoria cotro i rischi professionali.
Comunque vi consigliamo di non essere diffidenti: le agenzie in molti casi, in particolare se è la prima volta che vi approcciate al mercato immobiliare, sono la scelta migliore per riuscire a concludere la vendita.
Diverso è invece l’iter per cercare di vendere il proprio immobile da soli: naturalmente dovrete informarvi a dovere su tutte le leggi in merito. Certo è che potrete sicuramente risprmiare, inoltre considerate che è più conveniente che non stipulare un contratto con un ‘agenzia solo per reperire dei contatti utili, per questo vi basterà pubblicare un annuncio gratuito su Bakeca.it, ricordatevi però alcune regole per pubblicare un annuncio che risulti interessante:
– avete la possibilità di pubblicare 5 foto: sfruttatela, chi sta cercando un immobile prima di contattarvi vorrà sapere bene di cosa si tratta
– descrivete bene tutte le caratteristiche dell’immobile, dai mq al numero di stanze
– definite bene la posizione dell’immobile
– non inserite i vostri contatti diretti e utilizzate il form di risposta da bakeca.it (fate sempre attenzione alla vostra privacy: in questo modo vi risponderà solamente chi è interessato)
– Inserite il costo dell’immobile e cercate di capire se realmente in linea con il mercando visionando prima gli annunci della sezione immobiliare di Bakeca.it
– Se avete più immobili da gestire iscirveti al servizio gratuito MIA BAKECA: il gestionale vi renderà più facile la pubblicazione e la gestione dei contatti
Le altre regole d’oro per vendere un’immobile sono
essere trasparenti: non nascondete nulla, non ingannate: se c’è un difetto, ditelo, verrà apprezzato
preparare un dossier: con ulteriori foto se necessario, planimetria, informazioni sugli impianti, e soprattutto siate preparati su informazioni relative al luogo (scuole, asili, negozi, autubus e altri servizi pubblici che possono interessare)
Buone vendite!
e continuate a consultare il blog: a breve affronteremo tutte le tematiche relative alla vendita della casa.

Periodo ideale per vendere casa? 10 consigli per riuscire al meglio!

Anche il settore immobiliare non è immune dal periodo di crisi che stiamo vivendo. Ripresa o non ripresa, l’investimento nel mattone è per certi versi anticiclico, tuttavia con la crisi c’è stata una brusca frenata delle compravendite. I mesi autunnali coincidono spesso con il risveglio dell’interesse dei consumatori per la casa, allora per molti proprietari è arrivato il momento di vendere.

Come comportarsi e quali passi da seguire qualora si decidesse di vendere l’immobile di proprietà?
Cosa fare se il mercato langue e i consumatori – che la difficile congiuntura economica ha reso più attenti, informati e selettivi – restano alla finestra in attesa dell’offerta conveniente?

Ecco un breve decalogo per aiutare chi vende casa a farlo nel minor tempo possibile a firma di del sito idealista.it.

1. abbassare il prezzo
in una situazione di mercato come quella attuale, meglio essere realisti: i prezzi attuali sono fuori dalla portata di molti compratori, inoltre le banche sono diventate più restie a concedere prestiti, così pur volendo l’acquirente non ha a disposizione i soldi richiesti. meglio proporre un prezzo equo: sostenibile per l’acquirente e soddisfacente per il venditore

2. far valutare l’immobile da esperti
se l’immobile è stato valutato più di sei mesi fa sarà meglio richiedere che venga fatta una nuova valutazione come base di partenza per la trattativa. le condizioni di mercato possono cambiare molto velocemente e bisogna aggiornare i dati, se si vuole vendere

3. pubblicare l’annuncio su un portale immobiliare
il web garantisce altissima visibilità per gli immobili in vendita dal momento che sempre più acquirenti si rivolgono alla rete per questo genere di acquisto. foto, visite virtuali, piantine e quant’altro non sono più un optional, ma una necessità per attrarre il cliente. bandita la frase “meglio vederlo di persona”, altrimenti il telefono non squillerà

4. fidarsi delle agenzie immobiliari
in un mercato sempre più complesso, i buoni agenti immobiliari fanno la differenza. affidarsi a un professionista del settore, che conosce perfettamente la situazione di mercato può aiutare ad affrontare la compravendita con maggiore realismo e incrementare le possibilità di buon esito della trattativa

5. le case uniche, speciali, da sogno, sono poche
ogni proprietario è convinto che la propria casa sia unica. a volte basterebbe guardare le foto di altri appartamenti più o meno con le stesse caratteristiche disponibili nei portali immobiliari per rendersi conto che di case davvero speciali ce ne sono poche

6. la prima impressione conta
senza accorgersene, molte persone manifestiamo nervosismo e una certa impazienza di vendere quando ricevono dei potenziali acquirenti. magari tendono a enfatizzare troppo gli aspetti positivi dell’immobile, quando invece basterebbe presentare la casa in ordine, pulita e ben ventilata per impressionare positivamente l’acquirente

7. preparare un dossier di vendita
è sempre importante preparare la documentazione che può interessare l’acquirente. i verbali delle ultime riunioni di condominio (non è sufficiente dire “la facciata è stata appena rifatta”, fategli vedere le ricevute), le bollette della luce, del riscaldamento e dell’acqua (se dite “le spese sono basse”, chi vi crede?). aggiungere a questo dossier copia della pianta della casa da dare ad ogni visitatore, poi le informazioni sulle possibilità di parcheggio e i servizi della zona

8. trasparenza
significa essere pronti ad ammettere eventuali difetti della propria casa senza nascondere l’evidenza. è bene ricordare che in questo momento l’offerta di case è alta e un acquirente vede molte abitazioni prima di decidersi mettendo sulla bilancia pro e contro di ognuna

9. distinguere un potenziale acquirente
ogni casa che viene messa sul mercato riceve numerose contatti nelle prime 2 o 3 settimane.
il venditore può illudersi che l’operazione si chiuderà in fretta, ma ciò non accade quasi mai.
di solito la vendita avviene proprio quando il ritmo delle richieste si “normalizza”

10. considerare attentamente le offerte
non rifiutare offerte a priori: non esiste un prezzo minimo al di sotto del quale non si può andare se non nella testa del venditore. per eccesso di orgoglio molti vendono casa a distanza di un anno a un prezzo inferiore rispetto a quello offerto in precedenza da altri, ma giudicato troppo basso

Come vendere casa online

Chi si trova a voler vendere un immobile per la priva volta è normale che non conosca le opportunità del mercato che si sono sviluppate grazie al web 2.0.
C’è naturalmente la possibilità di affidarsi ad un’agenzia ma anche per sceglierla ci vogliono degli accorgimenti, vi suggeriamo quindi di leggere questo post.
Se si trova un’agenzia che soddisfi quei requisiti può essere conveniente affidarsi completamente ad una di queste.
In alternativa si possono coinvolgere degli agenti immobiliari per capire il valore di mercato dell’immobile (attenzione perché in questo caso il valore delle persone ha un valore, non prendetevi gioco di lavoratori onesti), procuravi delle foto, possibilmente vi suggeriamo anche la planimetria e pubblicare gratuitamente un annuncio su bakeca.it.