Auto: boom di vendite a Padova

ZBE la zona a bassa emissione è un acronimo dato dalla città di Padova per renderlo comune come la Ztl. Piazze anti-smog come contromisure per gli eccessi di emissioni superati già 25 volte sulle 35 ammesse in un intero anno.

A marzo partirà il nuovo progetto di chiusure del traffico del Comune di Padova: zone piccole in ogni quartiere. Per sensibilizzare i cittadini sulle tematiche ambientali il comune ha deciso di iniziare gradualmente con una decina di domeniche «protette». Ma lo scopo non è solo quello didattico: l’obiettivo dell’Amministrazione è quello di far diventare queste piazze zone a bassa emissione di sostanze inquinanti, trasformandole in zone pedonali con la chiusura definitiva del traffico con il passare dei mesi.

Inizia così una corsa ai mezzi che ci permettono di viaggiare nel centro della città comodamente e senza inquinare. Le alternative sono molte, dalle comuni biciclette da passeggio, a veri e propri mezzi da professionisti per i più esigenti, ma si può sempre approfittare dell’offerta “pacco famiglia” come riportato in questo annuncio dove si vendono 3 biciclette per approdare ai più inusuali rolley.

Questa inversione di tendenza, dettata dalla lodevole iniziativa del comune di padova fa anche registrare un aumento delle auto in vendita: su bakeca.it nella sezione motori si registra infatti una crescita di annunci nella categoria auto dove gli utenti possono trovare delle vere e proprie occasioni.

Napoli: incentivi per affittare casa

Italiani, popolo di santi, poeti, navigatori…

Chi non si è imbattuto in qualche straniero, articolo o servizio che riproponesse uno dei classici luoghi comuni sugli italiani? Ma si sa che a volte un fondo di verità esiste ed è sicuramente dimostrato che gli italiani sono uno dei popoli definito maggiormente “mammoni”:siamo unitamente agli spagnoli, il paese d’europa, in cui si preferisce rimanere a casa dei propri genitori.

Una recente ricerca condotta ha dimostrato che su 2.500 giovani italiani in età compresa tra i 25 e i 29 anni, più della metà (57,3%) vive ancora con i genitori.

Gli under 30 in realtà hanno qualche attenuante. Il ciclo di studi mediamente termina verso i 25 anni e viene sovente seguito da una specializzazione o un tirocinio professionale, quindi i ragazzi non si possono permettere economicamente una vita indipendente.

Ma il Comune di Napoli sta promuovendo un progetto finalizzato a favorire l’autonomia abitativa dei giovani in città.
I giovani napoletani quindi non hanno ulteriori scusanti, anche perché le opportunità non mancano, neanche per chi non vuole rinunciare alla comodità dell’abitare in centro e può scegliere fra bilocali arredati o meglio alloggi indipendenti e magari con possibilità di posto auto o comodo ai mezzi.

Insomma per chi ha voglia di fare questo importante passo ci sono moltissime soluzioni e grazie all’iniziativa del Comune di Napoli sarà sicuramente più facile, “L’iniziativa si rivolge a giovani che intendono avviare un processo di emancipazione dalla famiglia di origine in età compresa tra i 18 ed i 35 anni, anche cittadini comunitari o extra-comunitari in possesso di regolare permesso di soggiorno.”

Ma affrettatevi la validità del progetto dura solamente un mese: i termini per la  partecipazione al bando decorrono dal 25/01/2010 al 25/02/2010.
Allora non aspettare e inizia la tua ricerca