Il Salone del Mobile 2018 – Milano Capitale del Design

Puntuale come ogni anno, ad aprile Milano diventa il centro mondiale dell’arredo e del design con il Salone del Mobile e il Fuorisalone.

Il primo evento, giunto alla 57esima edizione ed ospitato quest’anno dal 17 al 22 aprile presso Rho Fiera, è la rassegna principe per la presentazione delle novità in ambito arredamento e design di interni, nonchè il luogo che genera tendenze con ovvia ricaduta internazionale. Leggi tutto “Il Salone del Mobile 2018 – Milano Capitale del Design”

I consigli di Houzz per abbinare il divano al colore delle pareti

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Il divano e la parete retrostante dovrebbero essere considerati non come due entità separate, ma bensì come un sistema coordinato. Se ben accoppiati e composti, questi due elementi possono regalare un insieme vincente che può completare il soggiorno o addirittura diventare il baricentro visivo della zona conversazione di un più ampio salotto. Ecco allora alcuni suggerimenti da cui partire per creare il mix più adatto al tuo spazio. Leggi tutto “I consigli di Houzz per abbinare il divano al colore delle pareti”

Un blog della Cgil per affittare a giovani

Si chiama ‘Nomi, Case e Citta” e contiene proposte per il diritto dei giovani a una casa il blog su http://giovanicasa.wordpress.com. Uno spazio dove fornire i numeri e le statistiche per qualificare il fenomeno, ma soprattutto dove dare voce a storie vere perché del problema casa si abbia piena coscienza.

Da Roma a Milano, da Napoli a Perugia, su http://giovanicasa.wordpress.com si narrano infatti le vite di giovani, semplici studenti o lavoratori flessibili, che vivono in una sorta di “cohousing all’italiana”: pochi metri quadrati dal costo esponenziale e da condividere in tanti, spesso in troppi.

Ma attraverso il blog, la Cgil si fa anche portavoce di alcune richieste ben precise per il diritto dei giovani ad una casa: incrementare il mercato degli affitti – in particolare quello a canone concordato – con politiche fiscali, valorizzare gli immobili di proprietà pubblica, sviluppare l’esperienza dell’Agenzia per gli affitti, combattere la piaga dell’affitto in nero e costruire un nuovo progetto nazionale di edilizia popolare che sappia tener conto delle differenti esigenze sociali, sia dei giovani, ma anche di anziani, migranti, studenti, lavoratori privilegiando l’utilizzo degli immobili già esistenti.

A San Basile le case vuote vanno su web

Si chiama ‘Una casa a San Basile’ l’iniziativa promossa dall’Amministrazione comunale del piccolo paese di origine arberesh (1.200 abitanti) per ripopolare il centro abitato. Come da anni avviene soprattutto nei piccoli centri dell’entroterra, San Basile negli ultimi anni ha conosciuto un periodo di graduale spopolamento.

Per questo motivo molte case sono rimaste disabitate e l’amministrazione guidata dal sindaco Vincenzo Tamburi ha pensato all’originale iniziativa.Tramite l’apertura di un sito web, che e’ stato inaugurato due settimane fa, si caricano online le case da fittare o vendere e si mettono in contatto i proprietari con gli acquirenti potenziali.
”Una casa a San Basile – scrivono i promotori sul sito web – potrebbe rappresentare l’alternativa per chi volesse stabilire qui la propria dimora per pura scelta economica, ad esempio pensionati, i quali potrebbero vendere una casa in citta’ per comprarne qui una a poco prezzo e godersi il risparmio, oppure soltanto affittare una casetta nel centro antico, o ancora giovani coppie che, non potendo permettersi l’acquisto di una casa in citta’, troverebbero qui la soluzione al problema, o per motivi di salute, come decidere di sfuggire all’inquinamento della citta’ per respirare aria buona e nutrirsi di cibi genuini, o infine per pura scelta di vita. A San Basile niente caos, traffico e stress, ma lunghe passeggiate, ozio dignitoso e attivita’ di svago per riappropriarsi del rapporto con se’ stessi e con le persone”.

Registrare i contratti di affitto online: come fare

Dovete registrare un contratto di affitto o di locazione e già pensate alle sterminate code agli uffici dell’Agenzia delle Entrate che sarete costretti a fare? Niente panico, da oggi è possibile registrare i contratti di affitto online. Come?

Innanzitutto è necessario entrare e registrarsi al sito www.agenziaentrate.it o recarsi direttamente ad un Ufficio dell’Agenzia delle Entrate per ottenere l’abilitazione ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate.

Una volta effettuata la registrazione, bisogna compilare i moduli in rete: il programma calcolerà automaticamente l’importo delle tasse dovute per la registrazione del contratto. Infine l’utente dovrà fornire un numero di conto corrente su cui effettuare il prelievo. Fatto!

Ricordatevi comunque che le regole tradizionali rimagono comunque valide: anche in questo caso infatti il contratto di locazione deve essere registrato entro un mese dalla data in cui è stato stipulato.

6 consigli chiedere uno sconto sull’affitto di casa

Dovete rinnovare il contratto d’affitto della vostra casa? In un momento di crisi e di lieve abbassammento degli affitti di locazione potrà essere necessario rinegoziarlo. Per questo oggi vi offriamo 10 consigli per prepararsi allo “scontro” con il proprietario di casa per tentare un contrattazione al ribasso.

1 ) Studiare bene il contratto nei minimi particolari: quando e se può essere rivisto (di solito, il canone viene aggiornato ogni anno); quali sono gli obblighi e i diritti in quanto inquilino, con specifico riferimento al pagamento mensile, e quando è possibile lasciare la casa (in genere, servono almeno 6 mesi di preavviso).

2 ) Oltre alla diminuzione dei prezzi al consumo, in alcune città si sta assistendo ad un calo effettivo dei canoni di affitto: l’offerta di immobili è aumentata per via della frenata delle compravendite, la domanda di immobili in vendita è scesa per effetto del clima di generale incertezza generato dalla recessione, dall’aumento della disoccupazione e dei tagli delle retribuzioni operati dalle aziende. Fare riferimento a questo aspetto essenziale nella contrattazione.

3 ) Informarsi sull’offerta esistente nella zona in cui si abita e confrontarli con l’affitto che si paga. E’ troppo caro oppure al di sotto della media? Questa informazione può diventare l’asso nella manica per supportare e giustificare la richiesta. Meglio ancora: preparare una lista di appartamenti in affitto nella zona, se possibile nel medesimo edificio o isolato, con i rispettivi prezzi.

4 ) Studiare la domanda per sapere quanto si può osare. Se la richiesta di appartamenti in affitto nella zona in cui si abita è debole, il proprietario sa che potrebbe impiegare mesi prima di trovare un nuovo inquilino e quindi sarà più ben disposto a uno sconto.

5 ) Conoscere il padrone di casa: il margine di manovra dipenderà dal peso che i pagamenti mensili avranno sulle sue finanze. Se ad esempio il proprietario che ha acquistato l’appartamento e lo ha poi affittato per pagare la rata del mutuo col tuo canone mensile non potrà rischiare di perdere l’inquilino. Il discorso cambia se il locatore ha improvvisamente ereditato l’immobile e decide di affittarlo soltanto perché ha già una casa e non sa che farsene, allora l’affitto come fonte di reddito non sarà per lui così imprescindibile. Ancora diverso il caso di un’impresa che ha una serie di immobili da piazzare, in questo caso – trattandosi di un operatore del mercato – sarà più semplice parlare con lui in termini di domanda e offerta.

6) Tenere sempre presente che esistono altri modi per risparmiare senza abbassare il canone mensile. Ad esempio, si può chiedere al proprietario di provvedere al pagamento di acqua e luce, oppure di cambiare il frigorifero vecchio che consuma troppo. Si può anche migliorare la propria qualità di vita chiedendo un cambio di materasso o un televisore nuovo, oppure quel posto auto o quel ripostiglio che ti farebbero tanto comodo…

In bocca al lupo!

Mutuo casa: le migliori proposte per le giovani coppie

Interessante articolo di Help Consumatori che propone un confronto le offerte di mutui per la casa pensati appositamente per le giovani coppie. Basandosi sul sistema di confronto mutui di Supermoney.eu e attraverso un profilo tipo pensato ad hoc, Hel Consumatori è stato in grado di fornire i dati dei tre mutui casa più convenienti sul mercato bancario, considerando un profilo ben preciso: mutuo per l’acquisto della prima casa, tasso variabile, valore commerciale dell’immobile 220 mila euro, importo del mutuo 200 mila euro, durata del mutuo 30 anni rimborsabili in rate mensili con addebito su conto corrente.

Con questo profilo il primo mutuo casa in ordine di convenienza è Giovani Coppie e Famiglie di Monte dei Paschi di Siena che offre ai propri clienti la possibilità di accendere un mutuo con durata superiore ai 30 anni ( quindi molto indicato per le giovani coppie) con la possibilità di finanziare il 100% del mutuo aggiungendo delle garanzie accessorie oltre all’ipoteca sull’immobile acquistato. Con un tasso di 2,34% il cliente pagherà 766 euro al mese.

Il secondo mutuo casa in ordine di convenienza è Domus Giovani Tasso Variabile di Intesa Sanpaolo: un mutuo flessibile destinato ai giovani di età compresa tra 18 e 36 anni che permette, dopo il regolare pagamento di 12 rate, l’attivazione delle opzioni “Posticipo Rata”: il cliente avrà la possibilità di allungare o accorciare la durata del mutuo a secondo delle esigenze. ( c’è anche la possibilità di sospendere il pagamento delle rate ). Questo mutuo è indicato soprattutto per i lavoratori con contratto atipico perchè garantisce la copertura dell’importo della rata in caso di alcuni eventuali periodi di disoccupazione, senza oneri aggiuntivi. Con un tasso del 2,64% e la rata del muto San Paolo è pari a 797 euro.

Il terzo mutuo in ordine di convenienza è Mutuo Tasso Variabile di Banca Popolare di Bari consente al mutuario di corrispondere, tempo per tempo, un tasso in linea con le variazioni di mercato. Questo mutuo è indicato per il cliente che preferisca rate di mutuo variabili nel corso della vita del mutuo, in relazione all’andamento dei tassi di interesse di mercato. Con il tasso d’interesse applicato è pari al 2,64% e la rata questa volta è di 793 euro.

Vi ricodiamo che anche Bakeca.it ha un suo tool Calcola mutuo per confrontare le offerte sui mutui per casa di oltre 40 banche: provate e inserire un vostro profilo per scoprire qual’è l’offerta più vantaggiosa per voi.

La BNL propone un "Mutuo spensierato"

E’ noto: per chi vuole acquistare, ristrutturare o costruire un immobile, la soluzione ideale è di norma quella di poter pagare interessi bassi a fronte di una rata certa e predeterminata al fine di poter pianificare mese dopo mese in tutta tranquillità le spese in base alle entrate familiari. Ma nello stesso tempo il mutuatario, visto tra l’altro i tempi di crisi che corrono, ha comunque la necessità di poter stipulare un prodotto con caratteristiche innovative tali che il saldo delle rate mensili possa avvenire senza difficoltà e senza dover incappare nell’insolvenza magari a seguito di livelli delle entrate che, in via temporanea, possono subire delle variazioni.

Proprio basandosi su queste osservazioni la BNL ha ideato il “Mutuo Spensierato“, un finanziamento immobiliare che prevede rata fissa e tasso fisso per tutta la durata del piano di ammortamento a fronte di una durata che può arrivare fino a 40 anni e che, quindi, riesce a soddisfare le esigenze della famiglia e del mutuatario in termini di tranquillità e di sicurezza, ma anche di importo della rata visto che la durata lunga del piano di ammortamento permette di pagare una rata bassa sostanzialmente come se si trattasse del pagamento del canone di locazione.

Per approfondire l’offerta del mutuo spensierato potete visistare direttamente il sito della BNL