Ristrutturare casa: dalla scelta dei professionisti agli incentivi 2017

Ristrutturare casa, croce e delizia. Se da un lato rinnovare il proprio immobile è un avvenimento piacevole perchè permette di sbizzarrirsi con le idee e riprogettare al meglio gli spazi, dall’altra è certamente un’operazione impegnativa e stressante, che se gestita con superficialità rischia di trasformarsi in un vero incubo.

A chi affidarla

Certamente un intervento di ristrutturazione va affidato a professionisti del settore, che si facciano carico di sbrigare le pratiche burocratiche legate alla riqualifica e sappiano consigliare al meglio il committente circa la tipologia degli interventi e la scelta dei materiali.
Ma come individuare e scegliere i tecnici cui affidarsi? Edilnet, portale dedicato alla ristrutturazione, permette di confrontare offerta economica e prestazioni di più professionisti e scegliere quella più vantaggiosa tra le proposte.

leiter mit wandfarben in einem raum.3d renderingQuanto costa

Il prezzo di una ristrutturazione edilizia dipende da numerosi fattori, quali tipologia di interventi – incidereranno maggiormente gli interventi strutturali della casa o del tetto, oltre a quelli degli impianti se obsoleti – qualità dei materiali, posizione dell’immobile – la zona più dispendiosa è  il centro perché la ristrutturazione deve essere realizzata rispettando particolari vincoli e normative; in più gli edifici del centro storico possono più facilmente presentare difficoltà di accesso. Infine, il prezzo varia a seconda della città: nei grandi centri abitati i costi possono lievitare considerevolmente. Poniamo ad esempio di voler realizzare una ristrutturazione casa a Roma: su Edilnet sarà possibile richiedere fino a quattro preventivi gratuitamente e scegliere il più economico.
Il costo medio di un intervento si può comunque stimare intorno ai 500-600 € al mq.

Gli incentivi 2017

La Legge di Stabilità al varo del Governo ha confermato la proroga per tutto il 2017 del Bonus ristrutturazioni, del Bonus Mobili e dell’Ecobonus. Ma potrebbero esserci delle novità in arrivo.
L’Ecobonus, che prevede la detrazione in 10 anni per le spese di risparmio energetico 2017, resta confermato al 65%. Prevista anche la proroga di 1 anno della detrazione Irpef al 50% per le ristrutturazioni edilizie. Allo studio vi è inoltre una norma atta ad incentivare gli interventi di riqualificazione energetica e sismica.
Circa il Bonus Mobili 2017, che consente di detrarre dalle tasse il 50% delle spese in arredi acquistati per la casa in occasione di ristrutturazione edilizia, sarà valido fino al 31 dicembre 2017. Ma potrebbe valere solo se la ristrutturazione di casa è cominciata nel 2016 e nel 2017 e non negli altri anni precedenti.

Penna alla mano, il primo passo per affrontare una ristrutturazione è quindi quello della pianificazione: ragionare sugli interventi che si vogliono intraprendere, per valutare l’entità della ristrutturazione che si sta progettando. Eventualmente, con l’aiuto di un tecnico, che saprà guidarci in tutte le fasi degli interventi.

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