Da 1 a 10, la classifica delle auto più brutte di sempre

“Non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace”, diceva la massima. Se il concetto di bellezza è relativo, e i gusti opinabili, è pur vero che, ponendo a comun denominatore criteri come stile, design, equilibrio delle forme e proporzioni, le aziende automobilistiche, in tempi passati e più recenti, hanno sfornato dei veri e propri Frankenstein. Che pure, a prescindere dalla loro “bruttezza”, hanno talora avuto un discreto successo sul mercato.
Orsù dunque, automobilisti, attenti a voi, e prima di acquistare un’auto usata, leggete con attenzione la nostra classifica delle auto più brutte di sempre!

10. Trabant

Erano gli anni della DDR e l’”auto del popolo dell’Est” è stata la prima vettura tedesca con la carrozzeria realizzata in materiali plastici, estremamente economici rispetto al costoso acciaio. Trabi, così chiamata dai tedeschi, fu progettata e messa in produzione negli anni ’50. Storicamente resta un simbolo, quello della spaccatura che ha caratterizzato l’Europa fino al 1989. E per questo la premiamo con la decima posizione.

trabant

9. Citroën Ami 6

A suo modo rivoluzionaria, la Citroën Ami 6, sul mercato tra il 1961 e il 1969, nacque dalle mani di Bertoni, nel tentativo di ricercare una linea stilistica innovativa per la Citroën. Nonostante il design non convenzionale del lunotto posteriore inclinato in senso contrario, ottenne un discreto successo di pubblico in Francia. Senza dubbio, è a suo modo estremamente originale.

citroenami6

8. Dacia 1310

Realizzata dalla rumena Dacia, l’ultima generazione 1310 è stata il canto del cigno, stravolta nel tentativo di restyling della Renault 12 cui il modello originario si era ispirata. Commercializzata per 35 anni, è stata per fortuna venduta in gran parte nel mercato interno e in quello del blocco orientale.

dacia1310

7. Nissan Cube

Prodotta tra il 1998 e il 2013 e pensata esclusivamente per il paese del Sol Levante, tutto teso alla logica e razionalità, voleva essere un’auto pratica e spaziosa. In pratica, la Cube è una presa in giro alle logiche di design e aerodinamica giapponese. Al cubo.

nissancube

6. Fiat Regata

Figlia del design degli anni ’80, è la classica berlina del segmento medio; che ebbe anche un discreto successo di mercato. L’abitacolo e il bagagliaio spazioso compensano parzialmente la mancanza nel modello base delle cinture di sicurezza, dei poggiatesta e del contagiri. Quanto a clima, ABS e servosterzo erano ancora optional di pregio, per sua fortuna!

fiatregata

5. Fiat Siena /Palio /Albea

Le tre auto sono state sviluppate sullo stesso progetto, ma adattate alle diverse realtà regionali in cui sono state prodotte. Eredi della Duna, meritano pariteticamente un posto di tutto rispetto nella nostra classifica sulle auto più orribili di sempre.

siena

4. Pontiac Aztek

Realizzata dal 2001 al 2005, è stata un colossale flop con circa 20.000 vendite annue.
Alla base del progetto vi era, in realtà, un’idea futuristica: trasformare una Sport utility in un veicolo adatto alla marcia su asfalto. Qualcosa non ha però funzionato nella realizzazione visto che nel 2010 Time la inserì nella lista delle “50 peggiori invenzioni” di sempre.

pontiacaztek

3. Alfa Romeo Arna

Nata da una sfortunata collaborazione tra la casa milanese e la Nissan, dopo appena 4 anni venne messa fuori produzione: un’Alfa Romeo “senza il buco”, che non incontrò mai l’interesse dei veri alfisti. Lo conferma il recente sondaggio del 2014 del Sole 24 Ore in cui l’Alfa Romeo Arna ha vinto il podio come auto più brutta di sempre. Per noi, vince il bronzo.

alfaromeoarna

2. Fiat Multipla

Inserita dal Time tra le “50 peggiori auto di tutti i tempi”, la monovolume è stata prodotta dal 1998 al 2010. Con un successo di mercato eclatante. La Multipla è infatti brutta ma funzionale: la sua linea anteriore, con un vistoso scalino tra cofano e parabrezza, ha fatto discutere, ma i sei posti su due file e le dimensioni compatte l’hanno resa un’auto innovativa per il segmento di mercato di riferimento.

fiatmultipla

1. Fiat Duna

Utilitaria prodotta dal 1985 al 2000 per il mercato sudamericano e importata, dal 1987 al 1991, anche in Europa, per Lapo Elkann la Duna è “la Fiat più brutta” di sempre. E se lo dice lui… Il design sgraziato generato dal baule troppo pronunciato l’ha resa bersaglio di satira. A livello mondiale.
Noi le assegniamo affettuosamente il podio, perchè in un certo senso, è stata davvero unica nel suo genere.

fiatduna

Adesso tocca a voi: fate coming out, avete posseduto una di queste auto? O ce ne sono altre, che a buon merito, vorreste inserire in questa classifica?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *