Emotient, anche i software hanno dei sentimenti

Non capisci se, dopo la presentazione del tuo ultimo progetto, l’espressione sul volto del tuo capo è stupore o disgusto?
Quando parli alla tua fidanzata della tua squadra del cuore non sai mai se i suoi occhi al cielo indicano noia o speranza in una prossima vittoria?
Dopo cinque ore di shopping hai l’impressione che tuo marito sia leggermente irritato ma non ne sei del tutto sicura? Leggi tutto “Emotient, anche i software hanno dei sentimenti”

Come far felice la tua lei o il tuo lui. Speciale San Valentino

Guida ai regali più originali per  la festa degli Innamorati.

San Valentino o si ama o si odia, ma è comunque difficile ignorarlo. I soliti dolcetti, i classici fiori o la sempre gettonatissima cenetta a due? Per chi è totalmente a corto di ispirazione ecco una breve guida per non perdersi negli acquisti e andare a colpo sicuro.

Frasi ad effetto e poesie d’amore, San Valentino è anche questo. Se non ne hai trovata una tra i tanti LIBRI a disposizione, Frasi e aforismi propone una raccolta di poesie, Frasi d’amore punta su brevi messaggi, mentre Pensieri e parole ha una collezione molto variegata. Tra  Le applicazioni per Smarthphone più famose ricordiamo “Frasi d’amore per San Valentino”, “SMS pronti, frasi d’amore, auguri e compleanni”, “Dediche e frasi d’amore” e “Lettere d’amore di Tom”.

Per gli amanti della natura e degli ANIMALI la soluzione: regalare l’adozione di una tartaruga marina! CTS, il Centro Turistico e Studentesco Giovanile è impegnato da anni nella tutela della biodiversità marina coloro che aderiranno alla campagna avranno la possibilità di vincere un romanticissimo viaggio a Parigi!

Non avete proprio idea di cosa regalare? In VARIE REGALI un buono per acquisti nel suo negozio preferito sarà di sicuro una bella sorpresa oppure un classico con i cofanetti regalo Smartbox per una gradita sorpresa. Tantissime le catene che offrono la possibilità di selezionare un bouquet di fiori, pagarlo online e recapitarlo alla persona amata. Interflora in occasione del San Valentino permette di abbinare all’omaggio floreale anche un dolce peluche o un prezioso gioiello!

Se siete dei patiti di TELEFONIA dallo store Vodafone la promozione “A San Valentino dillo con uno smartphone” che ci permette di acquistare uno a scelta tra LG G2, Samsung Galaxy S4 o Nokia Lumia 1020 ed avere in regalo un secondo dispositivo. Google ha invece voluto fare un regalo speciale agli innamorati, presentando a ridosso della loro festa il Nexus 5 Red edition.  La più grande differenza nella colorazione del dispositivo: un rosso fiammante simbolo di amore e passione.

Un sondaggio a tema romantico appena realizzato  ha rivelato che l’ABBIGLIAMENTO è tra i prodotti più richiesti sul web per festeggiare San Valentino. Un abito nero, che faccia sentire a proprio agio o un intimo intrigante potrebbero essere la vostra soluzione. Tra gli ACCESSORI coniugando moda e hi-tech, gli Skingloves sono gli originali guanti capacitivi che permettono di utilizzare un dispositivo touchscreen e tenere contemporaneamente le mani al caldo.

Se siete golosi di dolci, Baci Perugina ha realizzato un sito su cui ordinare la propria scatola personalizzata, se invece volete essere artisti e creare qualcosa tra i fornelli della propria CUCINA, GialloZafferano – Butta la pasta  – Amando – Donna Moderna sono alcuni dei portali sui quali trovare mille ricette. Tra le più suggestive tra i primi il Risotto degli innamorati e le Tagliatelle ai petali di rosa, mentre le Strisce di pollo alla melograna potrebbe essere un’ottima idea per i secondi piatti. Tra i dolci a farla da padrone: la Fonduta al cioccolato con fragole o la Mousse di cioccolato al peperoncino … due delle opzioni molto hot.

Due cuori, un unico biglietto: per quanto riguarda le VACANZE quest’anno Italo, il treno ad Alta Velocità di NTV, fa festa e offre ai suoi fedeli viaggiatori la convenienza di un viaggio il giorno di San Valentino con prezzo ridotto del 50 per cento.

Il 14 febbraio è anche la data d’inizio del Festival di Sanremo. Se non avete lo STRUMENTO MUSICALE adatto per una serata per la propria amata dovrebbero esserci una cascata di brani romanticissimi sul vostro lettore iPod. Diamo uno sguardo agli ultimi singoli in classifica:

Che la corsa al regalo di San Valentino abbia inizio!

La cura della lettura

Ognuno di noi porta almeno un libro nel cuore; quante volte, dopo aver finito di leggere ci siamo sentiti più sollevati e rilassati? Spesso un libro fa piangere, ridere, arrabbiare; a volte i diversi personaggi diventano un po’ quegli amici speciali che tengono compagnia, che non fanno sentire soli. Non esistono  libri che non abbiano anche solo un minimo effetto sulla nostra vita; alcuni, per esempio nella biblioterapia, vengono utilizzati per curare, altri per apprendere, altri ancora semplicemente perché  permettono di evadere, e nessun libro, in nessun caso, lascia indifferenti.

Molti definiscono la lettura un semplice hobby, ma i lettori accaniti sanno che dietro questo gesto c’è molto di più: mondi che si aprono, menti che divagano e fantasticano; molto spesso si cerca nei libri ciò che non si trova nella vita reale , o un riscontro con la nostra esistenza, perché, ebbene sì, in un libro si potrebbero trovare le medesime situazioni che riguardano in prima persona, in cui è possibile immedesimarsi e da cui è possibile prendere spunto per sbrigliarsi da quel pensiero che aggroviglia la mente.

Leggere non si limita ad essere un’ottima alternativa alla televisione, o un mero “fatto” culturale, infatti, associato ad esso, non possiamo ignorare la scrittura.

Lettura” è sinonimo di libertà, di arricchimento sia culturale sia personale; grazie ad essa tutto può essere compiuto, i sogni si materializzano nella nostra mente e la nostra anima, dopo essersi imbattuta tra le pagine di un libro, ne esce sicuramente più ricca e più libera, per cui LEGGETE, ovunque voi siate; in treno, sul pullman, davanti ad una tazza di caffè, prendete per voi almeno dieci minuti del vostro tempo per evadere verso mondi lontani o vicini alla vostra realtà, purché lo facciate, per voi stessi.

Obiezione: leggere sta diventando esageratamente caro. Si è vero. In media un libro nuovo costa almeno 15 Euro, ma può arrivare fino a 30.   il mercato si sta adattando e nelle città iniziano a spuntare negozi di libri usati, che costano meno e danno un tocco bohemien alla propria libreria. Già da tempo Bakeca ospita all’interno del proprio sito la categoria “Libri – dispense – fumetti” dove si possono trovare più di 10.000 annunci di libri nuovi e usati a buon prezzo in tutta Italia. Comprare un libro attraverso un sito di annunci è come scorrere gli scaffali di un’immensa biblioteca alla ricerca di un libro che ancora non conosci e non hai scelto, ma lui in realtà ha già scelto te.

Insomma, le possibilità di trovare occasioni per ampliare i propri orizzonti non mancano. Ora bisogna solo iniziare a leggere.

Articolo redatto da PRime-Italy, Associazione di Comunicazione e Pubbliche Relazioni formata da studenti universitari.

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Il Natale sbarca online

Il Natale sbarca su Google. Il motore di ricerca ha inaugurato una nuova sezione in cui si può seguire il viaggio di Santa Claus per il mondo. Sul sito è già partito il countdown verso il giorno della vigilia, ma la vera attrazione sono le tappe del viaggio di Santa Claus. Google regala ogni giorno un video, un’animazione o un gioco a cui tutti gli utenti possono accedere senza limitazioni. Basta un clic per ritrovarsi immersi tra renne ed elfi, e ricoperti da fiocchi di neve.

La novità di quest’anno, però, è rappresentata soprattutto dal villaggio virtuale di Babbo Natale, in cui si può giocare con uno dei passatempi firmati Google. Ad esempio, si possono lanciare i regali da un lato all’altro del fiume, provando a non farli finire sugli iceberg che si frappongono all’obiettivo vero da raggiungere, il carro trainato dalle renne. E’ in arrivo anche un’app per dispositivi Android, con cui vivere la stessa esperienza di gioco anche da mobile. Il giorno della vigilia di Natale comparirà, in un’apposita sezione, il quadro comandi della slitta di Babbo Natale, che grazie alla tecnologia di Google Maps guiderà gli utenti che lo vorranno seguire in tutto il mondo, anche con informazioni su alcune delle tappe del percorso.
Sulla scia di Babbo Natale c’è anche Microsoft, che ha siglato una partnership con Norad per il tradizionale servizio di tracciamento del viaggio di Santa Claus.

Sul sito dedicato all’iniziativa dal comando di difesa aerospaziale del Nord America (Norad), è già partito il conto alla rovescia per la notte di Natale. Un’iniziativa, quella del Norad, che già da qualche decennio è un punto fermo del periodo natalizio per milioni di persone, nonostante le polemiche riportate da diverse agenzie di stampa sulle risorse spese.
Anche nel Santa Claus tracker firmato Norad si può vivere una ricostruzione del villaggio di Babbo Natale e scoprire un nuovo gioco ogni giorno, con la possibilità di ricevere aggiornamenti in tempo reale sulle tappe del suo percorso. Quest’anno, però, l’intera iniziativa si regge sull’accordo con Microsoft. Grazie alla partnership con l’azienda fondata da Bill Gates, è già disponibile anche un’applicazione per dispositivi mobile e touch. Gli spostamenti di Babbo Natale verranno visualizzati sulle mappe Bing, accessibili anche via browser o app per Android e iOS.
La vigilia di Natale, invece, il mappamondo sul sito si illuminerà e sarà possibile ruotare e ingrandire con le dita le tappe toccate da Babbo Natale. Al momento si possono già cliccare video e canzoni natalizie, oltre ai giochi, mentre negli Usa genitori e bambini potranno telefonare al Centro Operativo Norad utilizzando Skype, per ricevere informazioni sugli spostamenti di Santa Claus. Anno dopo anno, ormai, sta diventando una tradizione anche seguire Babbo Natale che consegna i regali. Online, naturalmente.

Articolo redatto da PRime-Italy, Associazione di Comunicazione e Organizzazione Eventi formata da studenti universitari di Torino.

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Start up: L'Italia è pronta?

Noi tutti siamo convinti che ci siano dei retaggi culturali molto forti, che ci impediscono oggi di pensare a nuove soluzioni possibili per superare la crisi del lavoro, provenienti da un recente passato in cui le opportunità di scelta professionale erano notevolmente inferiori rispetto a quelle attuali.

Tra le più vecchie e radicate convinzioni c’è quella che un impiego è più sicuro di un lavoro autonomo e che per intraprendere un’attività servano un’idea sicura e tanti soldi. In concreto pensiamo che non si possa iniziare a sviluppare un’idea se prima non sappiamo esattamente dove ci porterà, se non abbiamo un business plan rigorosamente scandito.

Questi concetti sono non solo superati, ma addirittura ribaltati, nell’era delle start up.

‘Start up’ è ormai uno di quei termini entrato nel nostro linguaggio,  start up significa letteralmente “avvio” e rappresenta oggi un vero e proprio movimento che parte dal basso. Quello degli startupper, che non cercano un lavoro, ma lo creano, lo inventano, lo progettano, mettendo in gioco tempo ed energie personali per fare della propria abilità, del proprio know how o di un’idea originale il proprio lavoro.

La start up infatti non è un’azienda già strutturata ma un’organizzazione temporanea che è ancora alla ricerca di un modello di business, necessario per far diventare l’idea un prodotto o servizio che funzioni sul mercato. Superare la logica del posto fisso o del tradizionale modello imprenditoriale è davvero possibile in Italia? Cosa succede nel nostro Paese, oltre alla migrazione, seguita dal successo oltreoceano, delle start up made in Italy?

Nel Decreto Legge su “Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese” sono finalmente disciplinate le ‘start up innovative’, individuate per avere come oggetto sociale esclusivo lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico

Sono disciplinate anche le start up a vocazione sociale, per i settori educazione istruzione e formazione, tutela dell’ambiente, valorizzazione del patrimonio culturale, turismo sociale, formazione universitaria e post-universitaria, servizi culturali. Sono previsti incentivi e finanziamenti, non solo per i soci, ma anche per chi decide di investire in una start up.

Un primo passo e un segnale incoraggiante, ma sono ancora molti i paletti per essere accreditati come start up e accedere alle agevolazioni e ai finanziamenti statali, come il sostenere spese in ricerca e sviluppo o essere titolare o licenziatari di almeno una privativa industriale relativa a un’invenzione afferente all’oggetto sociale e all’attività d’impresa.

Inoltre, in Italia manca il gap culturale e imprenditoriale che hanno gli altri paesi europei e vige la paura del fallimento, per questo motivo bisognerebbe colmare questo deficit di cultura imprenditoriale ai più giovani.

Insomma, si sente ancora odore di impresa tradizionale, quella delle piccole e medie imprese, forse non sono poste le giuste basi per una Silicon Valley italiana. Si spera che le ultime misure normative non siano che il primo passo verso l’innovazione non solo tecnologica, ma anche sociale e culturale del nostro Paese.

Articolo redatto da PRime-Italy, Associazione di Comunicazione e Organizzazione Eventi formata da studenti universitari di Torino.

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Come sopravvivere al primo anno di università. Scarica il nuovo eBook firmato Docsity

“Il mio primo anno all’università: abbandonare il nido”. La pratica guida gratuita per gli studenti che stanno per affrontare il mondo dell’università da fuori sede.

Bakeca.it ha collaborato con Docsity nella realizzazione dell’eBook Il mio primo anno all’università: abbandonare il nido, un manuale che aiuterà tutti coloro che devono trasferirsi in una nuova città per cominciare il proprio percorso universitario.
L’eBook, scaricabile gratuitamente da Docsity.com, è stato pensato e scritto appositamente per i ragazzi che, dopo aver concluso la scuola superiore si trovano a dover affrontare la vita del fuorisede.

Un’esperienza che, nella prima fase, sembrerà difficile da gestire tutta da soli.

La ricerca dell’appartamento o della stanza, la capacità di saper gestire i vari contatti presi, il dover valutare in pochi incontri i futuri coinquilini e soprattutto il luogo in cui si vivrà questa nuova fase della vita non sono decisioni semplici da prendere, soprattutto se affrontate da soli senza l’aiuto dei genitori ma… con questa pratica guida sarà possibile destreggiarsi tra i vari annunci, il sopravvivere alla vita domestica tra bollette e spese varie e soprattutto a gestire al meglio il rapporto studio/tempo libero.

Questo pratico manuale saprà dare agli studenti tutti i consigli per affrontare serenamente la vita da fuorisede.

Scarica ora l’eBook di Docsity!

Lavoro e flessibilità: tu da che parte stai?

Einstein sosteneva:

“È nella crisi che sorge l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera se stesso senza essere superato”

Possiamo dargli torto in un momento particolare come questo?

Ed è proprio da questa crisi economica che nasce il lavoro flessibile, una nuova forma di attività che permette al dipendente di bilanciare il proprio impiego con la vita privata.

Visto in questa prospettiva potrebbe apparire come una sorta di “isola felice”, ma come in qualsiasi contesto bisogna valutarne i pro e i contro.

Tra i diversi aspetti positivi emerge l’agevolazione dell’ingresso nel mondo del lavoro:  i giovani, quando escono dal percorso di studi, fanno fatica a trovare da subito un impiego a tempo indeterminato, per questo motivo un lavoro flessibile potrebbe rappresentare un passaggio iniziale per trovare un impiego fisso. Sicuramente il lavoro flessibile porta diversi vantaggi sia dalla parte delle aziende, sia dalla parte dei lavoratori, le prime sempre più propense a richiedere figure professionali momentanee in base all’esigenza della stessa, i secondi riescono ad organizzare in maniera ottimale la propria vita privata avendo a disposizione più tempo.

Ma cosa nasconde l‘altro lato della medaglia?

Indubbiamente a queste nuove richieste di mercato consegue un nuovo adattamento da parte del lavoratore che, purtroppo, non avendo più la certezza dell’impiego fisso deve essere pronto a cambiare professione ogni volta che l’esigenza lavorativa lo richiede. Questa impossibilità di programmare il futuro rischia di sfociare nel precariato, accrescendo così l’incertezza sul piano professionale.

Di fronte a questo recente panorama lavorativo è necessario un nuovo adattamento della mentalità del lavoratore.

Se prima l’ingresso nell’attività lavorativa segnava il raggiungimento di una stabilità economica certa, ora rappresenta solo l’inizio di una serie di incertezze e di nuovi adattamenti.

Il consiglio che possiamo dare: abbiate una mentalità aperta e siate flessibili.

Articolo redatto da PRime-Italy, Associazione di Comunicazione e Organizzazione Eventi formata da studenti universitari di Torino

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I lavori estivi del 2013: le occasioni dentro e fuori l'Italia

Finalmente è arrivata! Dopo tanta pioggia e false partenza, l’estate 2013 è ufficialmente iniziata e mentre molti si preparano a fuggire dalle città per cercare sollievo al mare o in montagna, c’è chi ne approfitterà per fare qualche lavoro extra.

Per i giovani, ma non solo, che desiderano fare esperienze di lavoro e di viaggio, in Italia e all’estero, sono molte  le opportunità offerte in questo periodo dell’anno. Sono i famosi lavori stagionali che richiedono un  impegno limitato nel tempo e prevedono contratti differenti, dal tempo determinato alle varie tipologie di  collaborazioni occasionali e dipendono dalle esigenze dei diversi settori, in particolare quelli  del turismoalberghiero e della ristorazione. Inoltre grande richiesta di personale viene fatta dai parchi di  divertimento, parchi faunistici e acquari. Il secondo settore per richiesta di personale è  quello educativo, seguito dai lavori agricoli per la raccolta di frutta.
Tra le centinaia di offerte di lavoro che pubblichiamo ogni giorno su Bakeca, sono in aumento i nuovi lavori  come il cat e dog sitter per tutti coloro che non possono portarsi il proprio animale domestico in  villeggiatura. Le condizioni e le retribuzioni variano a seconda della città, ma già in molti hanno trovato  occupazione.

Per chi decidesse di fare vacanze lavoro all’estero, è interessante sapere che oltre ad avere la possibilità di  mettere dei soldi da parte è una concreta possibilità di accrescere le proprie competenze linguistiche. A tal  proposito vi segnaliamo le banche dati dell’ Eures dove troverete le informazioni utili per viaggiare e  lavorare in Europa anche se tendenzialmente il requisiti necessari sono sempre la maggiore età, essere cittadini  Ue e una conoscenza adeguata dell’inglese.

Se avete la passione per i paesi nordici e non sopportate il caldo torrido, potete consultare Nordjobb il network per eccellenza che raccoglie le offerte di lavoro provenienti da tutta la penisola scandinava, in particolare dalle fattorie di Svezia, Norvegia, Danimarca e Finlandia. Il sito oltre a raccogliere tutte le offerte lavorative, favorisce la mobilità e aiuta i lavoratori stagionali ad adattarsi velocemente; più di 20.000 giovani hanno già fatto questa esperienza.

Per coloro che ancora non hanno deciso se passare le proprie vacanze lavorando o su una comoda spiaggia, vi suggeriamo di visitare la sezione lavoro sul nostro sito, dove troverete migliaia di offerte divise per regione.

Clicca qui per consultare tutte le offerte

Editoria 3.0 La stampa aumentata

Sembra che l’espressione “carta stampata” sia proprio destinata ad andare in pensione.

In un mondo sempre più orientato al progresso tecnologico, l’editoria non poteva certo stare a guardare e ha deciso così di provare a tenere il passo. Da qualche mese è infatti nata una nuova tecnologia in grado di unire su un unico dispositivo l’informazione tradizionale con quella digitale, la staticità delle parole dei quotidiani con la dinamicità delle immagini video. Come? Si chiama AR-code ed è l’ultimo successo dell’azienda torinese Seac02. Scaricabile gratuitamente, l’innovativa app ha avuto subito un grande successo e sembra proprio intenzionata a voler scrivere un nuovo capitolo nella moderna storia della convergenza tra vecchi e nuovi media. Il meccanismo è molto semplice e per metterlo in pratica non serve altro che uno smartphone (o un tablet) munito della nuova applicazione. In pratica, inquadrando con il proprio dispositivo portatile una particolare immagine sul giornale, dopo pochi secondi, il lettore potrà fruire di video e altri contenuti dinamici relativi alla notizia.

Si tratta di realtà aumentata, ovvero “l’arricchimento della percezione sensoriale umana mediante informazioni che non sarebbero percepibili con i cinque sensi” ovvero, in un linguaggio non wikipediano, la fruizione, su un dispositivo di ultima generazione, di elementi grafici e informazioni in sovrapposizione alla realtà che si sta inquadrando con la fotocamera.

La Stampa”, che oltre alla città di appartenenza condivide con Seac02 la voglia di un continuo rinnovamento, è il primo quotidiano nazionale che dallo scorso Natale ha deciso di adottare questa nuova tecnologia, ancora presente tra le pagine del quotidiano. Per la prima volta, il 24 dicembre, l’attore e saltuariamente editorialista per la testata piemontese Giacomo Poretti ha infatti voluto fare personalmente gli auguri ai lettori attraverso un video fruibile soltanto grazie a AR-code.

È nato, quel giorno, un nuovo modo di leggere il giornale, un nuovo orizzonte per l’editoria… e non solo. AR-code non è infatti destinata esclusivamente al mondo dell’informazione, ma sembra avere un futuro tutto da scoprire anche nel campo della pubblicità. Pensate a quante nuove idee potrebbe dar vita la possibilità di avere un volantino, un cartellone pubblicitario o una locandina cinematografica in grado di evolversi istantaneamente in uno spot o in un trailer.  Potrebbe essere l’inizio di una nuova forma d’arte in cui immagini statiche e dinamiche si fondono al fine di creare un nuovo solidale legame con il moderno fruitore, amante del multitasking.

Il sogno di migliaia di pubblicitari, cinefili e appassionati di tecnologia sembra essere diventato finalmente realtà…aumentata, per l’appunto.

Articolo redatto da PRime-Italy, Associazione di Comunicazione e Organizzazione Eventi formata da studenti universitari di Torino

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ESTATE 2013: ITALIA IN MUSICA

L’attesa è finita: a pochi giorni dall’inizio ufficiale dell’estate (secondo il calendario e si spera anche secondo il meteo), gli artisti della scena italiana ed internazionale fanno le valigie e si preparano ad essere accolti dalle scalpitanti e infuocate piazze del bel paese.

Grandi ritorni

I primi ad esibirsi saranno i Big della musica italiana: si parte con Jovanotti e il suo “Backup tour”, luogo e data di inizio, Bari, 11 Giugno, per finire a Cagliari il 20 Luglio, dopo aver toccato ben 10 piazze su e giù per lo stivale. Vasco Rossi ritorna sul palco con sette date, divise tra Torino e Bologna (sold-out i biglietti nella sua città natale). Sempre a Giugno tre Rock Band tra le più quotate si esibiranno tra Torino, Milano, Roma e Lucca: si parte con i Green Day e i The Killers (rispettivamente il 5 e l’11 Giugno) presenti entrambi al festival Rock in Roma (cui seguiranno altri 28 concerti), per finire con i Muse (fan in trepida attesa di partecipare al “The Second Law Tour”) e Jon Bon Jovi, stadio San Siro.

Ottime notizie per gli amanti della musica italiana: Cesare Cremonini sarà presente in quattro città, tra cui Taormina che vedrà in esclusiva “Una Notte al Piano”: il cantautore romagnolo riscopre il suo lato romantico con uno show retrò ma molto innovativo, nella splendida location dell’isola siciliana; Eros Ramazzotti, con tre date all’arena di Verona (tappa obbligata di molti artisti) e una a Roma; i Negramaro tornano dal vivo con due concerti in piazze importanti come Milano e Roma; ultimi, ma non per importanza, Marco Mengoni, Emma Marrone e Raphael Gualazzi, che dopo aver acquisito fama con il Festival di Sanremo, di cui il primo dei tre giovani è stato il vincitore, porteranno le loro canzoni per tutta Italia (Emma però inizierà il tour a Novembre).

L’estate 2013 non si fa mancare proprio niente: a partire dai cantanti emergenti come l’israeliano Asaf Avidan, Awolnation e i giovanissimi Fun fino ad arrivare a singoli e gruppi storici quali Bruce Springsteen, Kiss, Carlos Santana e la sua magica chitarra elettrica, Roger Waters e il suo trionfale ritorno in Europa nel 2013 con lo straordinario capolavoro sonoro e visivo “The Wall”.

Dance ed elettronica

Di scena inoltre la grande musica dance ed elettronica con amanti del genere in attesa dei famosi deejay e producers francesi, ma cittadini del mondo, David Guetta e Bob Sinclair. Per i più informati ci saranno anche Paul Kalkbrenner, che si esibirà nelle più note località turistiche italiane assieme a Special Guest di volta in volta diversi, Armin Van Buuren, il mitico Dj Tiesto, fino al più giovane e il più “forte” (in termini di BPM e look) Skrillex.

Anche il rap italiano (grande momento per il genere) non si lascia desiderare: dai precursori ai volti meno noti, si esibiranno: Fabri Fibra, Fedez e Club Dogo, per finire con il duo americano Macklemore e Ryan Lewis, unica data a Milano, che però bisognerà attendere fino ad Ottobre.

Non dimentichiamo inoltre le famose band Blur (con il loro cantante polivalente Damon Albarn, leader inoltre della Band “animata” Gorillaz), Beady Eye , spin-off del gruppo britannico “Oasis”, Depeche Mode con 34 imperdibili concerti in 25 paesi europei, e il solista Robbie Williams, unica data italiana, Milano, fine Luglio.

Chiuderà il tutto Luciano Ligabue, con ben sei date tutte già sold-out, nella storica cornice dell’Arena di Verona, accompagnato dalla sua Band e dall’Orchestra dell’anfiteatro veneto  diretta da Marco Sabiu, a Settembre.

Se non sei riuscito a trovare i ticket per questi concerti, o se li hai acquistati ma non puoi andarci, prova la categoria “Biglietti” di Bakeca.it. Cosa aspetti?!

Trova qua i tuoi biglietti > http://italia.bakeca.it/biglietti-0