Vuoi ristrutturare casa? Ecco alcune informazioni utili

Da qualche anno si parla sempre più spesso di ristrutturazioni edili, grazie anche agli incentivi dello stato che permettono di scaricarne le spese fino al 50%. A livello legislativo è tutto chiaro, mentre se non si hanno particolari conoscenze del settore, diventa difficile capire quali competenze servano e quali siano i costi da mettere a preventivo per rifare la propria abitazione. Leggi tutto “Vuoi ristrutturare casa? Ecco alcune informazioni utili”

Comunicato della IMPLENIA AG.

Torino. 17 Luglio 2014.

La società IMPLENIA AG con sede a Dietlikon in Svizzera, a seguito di alcune segnalazioni ricevute da utenti di questo sito relativamente a offerte di lavoro da parte di una sedicente impresa Spagnolo/Svizzera ARGEN BAU, che opererebbe nel settore edile congiuntamente con la scrivente, precisa di non avere alcun rapporto con tale società.

IMPLENIA AG ribadisce pertanto la propria completa estraneità a qualsivoglia offerta di lavoro riferibile alla suddetta ARGEN BAU e chiarisce che in nessun caso vengono richiesti ai candidati pagamenti in denaro tramite Mail della scrivente società.

Per eventuali posizioni lavorative aperte presso la scrivente, dovrà essere fatto esclusivo riferimento al sito internet www.implenia.com

In relazione alla segnalazione ricevute da parte della società IMPLENIA AG, in merito ad alcune offerte di lavoro pubblicate su Bakeca, ricordiamo che il sito di annunci Bakeca.it declina ogni responsabilità, civile e penale, costo, onere o spesa (incluse le spese legali), derivanti da pretese o da azioni avanzate da terzi, in qualunque sede ed a qualunque titolo in conseguenza di annunci od opinioni immessi in rete dall’Utente mediante l’utilizzo improprio delle risorse offerte da Bakeca.

Al fine di evitare il ripetersi di situazioni simili, ricordiamo agli utenti di diffidare di aziende o privati che chiedono denaro anticipato per assunzioni; per maggiori informazioni è a vostra disposizione la nostra guida antitruffa .

Come trovare lavoro tramite i social network

Oggi ogni aspetto della vita è documentato dai social, tramite immagini, eventi a cui si partecipa, esperienze lavorative, uscite con gli amici. Ma questi canali sono anche un utile strumento per farsi conoscere in modo professionale in rete, tramite amici, colleghi, o discussioni di gruppo. Oggi sempre più recruiter cercano i propri candidati per una posizione lavorativa su piattaforme come Facebook, Linkedin e Twitter, per conoscere maggiormente la persona che potrà essere inserita nel proprio organico. Chi deve assumere personale, specialmente nell’ambito della comunicazione o creativo, cerca di conoscere prima le skills dei propri candidati, ovvero le capacità non puramente tecniche, ma più relazionali, di gestione del lavoro autonomo o in gruppo. I social esprimono al meglio quali sono le caratteristiche di ciascuno di noi. Ma come possiamo rendere i nostri account social “appetibili” da qualcuno che ci deve assumere?

Il social dedicato al lavoro per eccellenza è Linkedin: è un vero e proprio curriculum virtuale, con tanto di foto, descrizioni professionali, scolastiche, interessi e progetti. Ma le potenzialità di questo strumento non si fermano qui: sulla piattaforma infatti si può creare una rete di persone sempre più vasta, collegamenti che ci possono portare a visionare un’offerta di lavoro piuttosto che un progetto a cui partecipare. Inoltre Linkedin presenta una moltitudine di gruppi a cui ci si può iscrivere in base ai propri interessi, tramite cui il selezionatore potrà visualizzare qualcosa di più approfondito rispetto a un curriculum cartaceo. Questo social non va pensato come a un CV fermo e immutabile, ma come una vera e propria rete virtuale in cui si può interagire commentando, condividendo e aggiungendo collegamenti. Inoltre tramite raccomandazioni i propri conoscenti possono confermare esperienze lavorative o skills del possibile candidato. Linkedin è uno dei social più usati dalle aziende per trovare nuovi dipendenti o collaboratori. Trovare lavoro con i social

Facebook è un altro di questi. Ma come si può valorizzare il proprio profilo professionale utilizzando facebook? Anche qui è utile condividere link che trattano il settore lavorativo di interesse, postare foto di eventi o occasioni professionali a cui si è partecipato. In genere un datore di lavoro approda su un profilo Facebook dopo aver già conosciuto la persona di cui si sta interessando, quindi è importante coordinare tutti i social in cui si è iscritti per farsi trovare e apprezzare dalle aziende.

Un altro social utilizzato per il recruiting è Twitter. Su questa piattaforma è preferibile essere sintetici, Il candidato deve esprimere un concetto, un proprio interesse professionale e non in soli 140 caratteri. Gli Hashtag aiutano in questo, posizionando i tweet e creando community di interessi.

Su tutti questi social e altri, è importante anche tenere sotto controllo i profili stessi delle aziende del proprio settore, chiedendo l’amicizia o seguendole. Questo perché sempre più spesso annunci di lavoro o novità su collaborazioni vengono pubblicati sui social.

Ma quali possono essere le indicazioni generali per avere dei buoni account da presentare alle aziende?

  • Contenuto: si deve cercare di mantenere una certa coerenza all’interno del proprio profilo e anche tra profili di diversi social, per non creare confusione o dubbi sul proprio settore lavorativo. Partecipare a gruppi professionali e essere presenti tramite commenti, like o discussioni è molto importante in quanto fa emergere l’interesse del candidato per uno specifico settore. Usare parole chiave aumenta la propria visibilità, soprattutto su Twitter tramite gli hashtag.

  • Forma: essere fantasiosi e creativi è sempre un fattore positivo, se non si esagera. Personalizzare i propri profili in qualche modo può distinguere dalla massa, ma essere sintetici e chiari è sempre più gradito, rispetto a un utilizzo eccessivo di creatività in cui il selezionatore può perdere di vista le caratteristiche principali del candidato. Un altro consiglio importante è quello di tenere sempre aggiornati questi social, in modo da presentarsi in modo attivo.

Poi ci sono altre piattaforme, come Instagram, Google+ , Pinterest o blog che possono aumentare la visibilità del candidato. Per esempio anche Youtube può essere utilizzato per farsi conoscere, tramite una breve presentazione di sé da ricondividere su tutti i social. Anche le infografiche in questo periodo vanno molto di moda: immagini che possono rappresentare le competenze e le attitudini del candidato in modo veloce e visivo (meglio però non improvvisare se non si è esperti del mezzo).

In conclusione, i metodi di assunzione del personale sono cambiati, sono diventati più “parte del web”, ma non c’è dubbio che un buon curriculum cartaceo e una buona presentazione di sé ad un colloquio faccia a faccia, sono sempre le basi da cui partire per riuscire a essere assunti.

Se cercate lavorohttp://italia.bakeca.it/offerte-di-lavoro-0

Articolo redatto da PRime-Italy, Associazione di Comunicazione e Pubbliche Relazioni formata da studenti universitari.

http://prime-italy.org/blog/

logo_prime

Un Curriculum vincente? Personalità, creatività e…

“Ma sì, basta scrivere i propri dati personali e qualche informazione sulle esperienze passate. Cosa vuoi che sia?”.

Spesso si è portati a credere che scrivere il proprio curriculum vitae sia semplice e che questo rappresenti un atto formale di poca importanza. In realtà il CV è fondamentale. Si tratta di un “biglietto da visita” che costituisce il primo step per la conquista del tanto ambito posto di lavoro. Non ci sono regole ferree per la realizzazione di un curriculum, ma è possibile definire qualche piccolo trucco utile per far emergere il proprio CV in mezzo ad altre centinaia di proposte.

1)      VERITA’: E’ sicuramente necessario sapersi vendere, ma questo non deve intaccare in alcun modo la realtà. Spesso si è portati, sbagliando, ad esagerare con le esperienze professionali passate oppure a ingigantire le competenze. In modo particolare bisogna evitare di mentire sulla conoscenza di lingue straniere e sulle capacità informatiche. Basta davvero pochissimo per essere scoperti e fare una brutta figura. Meglio dire che non si ha esperienza, ma che si desidera imparare.

2)      IMMAGINE: Inserire nel CV un’immagine personale non è obbligatorio, ma sicuramente potrebbe aiutare. Anche in questo caso, però, è necessario fare attenzione: evitare foto troppo vecchie o private. Si è alla ricerca di un lavoro, quindi professionalità!

3)      ITALIANO: La grammatica italiana esiste e deve essere utilizzata nella maniera corretta. Attenzione ai congiuntivi e alla punteggiatura. I CV con errori grammaticali non vengono presi in considerazione.

4)      SEMPLICITA’: L’uso di frasi brevi permette di redigere CV scorrevoli nella lettura. Un curriculum ricco di strutture complesse e frasi articolate risulta noioso!

5)      PERSONALITA’: Evitare frasi fatte del tipo “propensione al lavoro di gruppo” o “ottime capacità relazionali”. Un modo personale di scrivere permette di presentarsi al meglio e di distinguersi dalla massa.

6)      PERTINENZA & MODERAZIONE: Prima di candidarsi bisogna leggere attentamente l’annuncio e capire il tipo di profilo richiesto. In base a queste informazioni, infatti, sarà necessario modificare il proprio curriculum. Il CV è come un abito che deve essere cambiato in base all’occasione d’uso. Per questo è consigliabile evitare di  un elenco infinito di esperienze. Bastano quelle più significative e pertinenti.

7)      LETTERA DI PRESENTAZIONE: Non sempre richiesta, è un elemento importante che fornisce le informazioni necessarie e soprattutto da al candidato la possibilità di manifestare tutto il proprio interesse verso l’impiego proposto.

8)      CREATIVITA’: Basta ai classici CV europei o simili! Una presentazione inusuale e creativa renderà il curriculum più interessante e contribuirà ad arricchire la propria presentazione. Ovviamente è necessaria la moderazione per non ottenere l’effetto opposto a quello desiderato.

Questi sono piccoli accorgimenti che potrebbero cambiare l’esito di una candidatura. Il resto però tocca a voi. In bocca al lupo!

Nel link di seguito, altri utili consigli su cosa scrivere in un Cv:  Scrivere un Curriculum


Articolo redatto da PRime-Italy, Associazione di Comunicazione e Organizzazione Eventi formata da studenti universitari di Torino.

http://prime-italy.org/blog/

Partecipa all'evento: "Fare marketing con gli annunci"

“Fare marketing con gli annunci”, è il titolo del libro scritto da Alessandro Cirinei che verrà
presentato mercoledì 16 ottobre presso Talent Garden , Via Merano 16, Milano, con un evento dedicato soprattutto ad agenti immobiliari e addetti al marketing di concessionarie auto, alla presenza di speaker d’eccezione.
Sono, infatti, previsti interventi dei manager di alcune delle più importanti realtà Italiane del settore:  
Alessandro CirineiAD Wickedin srl
Fare Marketing con gli Annunci – perché è fondamentale?
Carlo GiordanoAD Immobiliare.it
Le leve del marketing immobiliare, prospettive per il futuro
Sara ArrigoneProduct Manager Bakeca.it
Il valore aggiunto di un marketplace generalista
Francesca di Nora Business Development B2C Ebay Annunci
Nuove tendenze nel business dei classifieds
Marco PaleariSales Director
Internet per combattere la crisi del mercato Automotive
Berto SimoniAD Editoriale Secondamano
L’integrazione tra il web e la carta stampata, un sinergia che funziona
Stefano ChitiSales Manager SSD Agim
L’importanza di gestire efficacemente il tuo inventario
Alessandro Cirinei, Manager ed Imprenditore con un lunga esperienza nel settore dei “classifieds”, ha deciso di scrivere un libro interamente dedicato alle tecniche per utilizzare al meglio gli annunci come risorsa per ottenere contatti. Il mondo degli annunci online è un importante segmento del web sia per imprese come agenzie immobiliari,concessionarie motori ed aziende che cercano collaboratori ma anche per privati e collezionisti che desiderano ottenere contatti per vendere oggetti usati o affittare un appartamento, settori che hanno vissuto una rapida transizione dalla carta stampata ad Internet ed oggi, i maggiori siti di annunci, sono una risorsa indispensabile per commercializzare auto o moto oppure vendere o affittare un immobile.«Fare Marketing con gli Annunci», edito dalla Hoepli, è una vera e propria guida pensata per mettere in grado imprese e privati che hanno un inventario di annunci, di elaborare ed implementare una strategia di web marketing efficace e soprattutto in grado di garantire un ritorno economico dall’investimento positivo.   Il libro non si limita a recensire e descrivere le potenzialità dei maggiori siti di annunci ma descrive in grande dettaglio come promuovere annunci anche attraverso il proprio sito web, tramite le potenzialità dei social network ed attraverso campagne di web marketing. Particolarmente interessante è il metodo e la struttura organizzativa che è necessario predisporre per massimizzare le proprie attività di web-marketing, aspetto al quale Cirinei dedica molto spazio fornendo dati e metriche.
La partecipazione è gratuita ed è sufficiente registrarsi al link: https://tonicwebshakers.eventbrite.it L’evento è sponsorizzato da Tonic Srl (http://www.staytonic.it), società di consulenza strategica nel settore delletecnologie web e “mobile”.

Ecco come ti rivaluto casa!

Uno dei settori che ha maggiormente risentito della crisi è sicuramente quello immobiliare. Vendere e comprare casa diventa ogni giorno più difficile. Ma siamo proprio sicuri che la colpa sia da attribuire solo ed esclusivamente alla precaria situazione finanziaria che da ormai troppo tempo sta soffocando il nostro Paese?
Secondo molti agenti immobiliari la risposta è: “Assolutamente no!”. Sempre più esperti del settore sostengono, infatti, che la “Signora Crisi” debba condividere le sue responsabilità con i proprietari che decidono di mettere in vendita le loro case. Gli immobili in questione spesso risultano trascurati, poco interessanti e di conseguenza poco spendibili nel mercato immobiliare. Se è vero che “la prima impressione è quella che conta”, perché un potenziale acquirente dovrebbe investire i propri risparmi nell’acquisto di un’abitazione che a prima vista risulta essere priva di carattere?
Ecco allora che assume un ruolo fondamentale una figura professionale attualmente sconosciuta ai più: l’home stager.
Un professionista che coniuga le capacità di un architetto e di un agente immobiliare; abile a valorizzare le potenzialità nascoste anche dell’appartamento peggiore.
L’home standing nacque alla fine degli anni Settanta dall’ingegnosa idea di un agente immobiliare inglese: non riuscendo a trovare un acquirente per la casa di un importante cliente, decise di apportare qualche modifica all’immobile, così da renderlo più appetibile. Successivamente, questa intuizione venne ripresa e sviluppata anche negli Stati Uniti, ma solo negli ultimi anni sembra essere sbarcata in Italia. L’home standing non consiste nel compiere vere e proprie ristrutturazioni, bensì nell’individuare i punti deboli dell’abitazione e mettere in pratica semplici accorgimenti capaci di donarle un aspetto nuovo e diverso.
Amy Lentini, presidente dell’associazione italiana Staged Home, in un’intervista del 2010 rilasciata al “Sole 24 ore”, ha spiegato che spesso basta cambiare il colore delle pareti, la posizione dei mobili o riparare gli elementi essenziali per rendere più gradevole uno spazio agli occhi di un compratore.
Un qualsiasi intervento di home standing contribuisce ad aumentare, in maniera considerevole, il valore dell’immobile. Infatti, attraverso una modesta spesa iniziale, si possono ottenere grandi risultati in termini di tempo e di prezzo di vendita o locazione.
Dunque, ricordate la semplice formula dell’attento proprietario: un immobile curato può essere più facilmente venduto o affittato!

Articolo redatto da PRime-Italy, Associazione di Comunicazione e Organizzazione Eventi formata da studenti universitari di Torino.

http://prime-italy.org/blog/