A Torino nasce l’auto-moto del futuro

1 aprile 2010 @ adminComments

Il politecnico di Torino ha realizzato un nuovo prototipo di veicolo a tre ruote, a metà fra moto e auto. L’ibrido si chiama K-Way Motus e presto prenderà il volo per Detroit dove sarà esposto al Sae World Congress.

A molti ricorderà le moto futuristiche dei vecchi cartoni animati robotici degli anni ‘80 altri penseranno a qualche film di fantascienza. Ma stavolta è tutto vero: si tratta del nuovo prototipo del veicolo realizzato da due aziende dell’incubatore d’imprese dell’ateneo tecnologico di Torino, Actua e Ttw e partito nel 2006 proprio dai Laboratori di Meccatronica del Politecnico .

K-Way Motus, così si chiama, non è una moto (anche se le somiglia molto) ma nemmeno classicamente un’”auto”. Appare invece fin da subito un ibrido, pensato appositamente per le esigenze di mobilità privata urbana e suburbana. Tre ruote e due posti in linea, una cella di sicurezza a prova d’urto e una propulsione elettrica ibrida in grado di fornire a discrezione dell’utente elevate prestazioni o di funzionare soltanto con la corrente elettrica. Il tutto costruito con materiali d’avanguardia: fibra di carbonio su tutti che lo rende un mezzo leggerissimo e dinamico.

Bastano forse solo questi pochi dettagli tecnici per capire che K-Way Motus è destinata a diventare qualcosa di innovativo. E la sua rilevanza è confermata dal fatto che a breve K-way Motus arriverà fino a Detroit dove sarà esposta al Sae World Congress, il meeting mondiale della società degli ingegneri dell’automotive.

E non finisce qui: K-Way Motus sarà anche l’unico prototipo italiano a partecipare al Progressive Automotive X Prize, un concorso internazionale organizzato dall’X Prize Foundatione dedicato ai veicoli sicuri, in grado di consumare meno di un gallone di carburante per percorrere cento miglia (ovvero un consumo di un litro ogni 44 chilometri).

Via Vittorio Pasteris

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